Nord del Marocco

Tour nel nord del paese attraverso alcune città imperiali (e non solo)

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  • di amalia.viero
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Eccoci qua per la seconda volta in Marocco. Oggi è domenica 17 marzo. Siamo arrivati ieri sera a Fez con volo Ryanair da Bergamo ed abbiamo preso alloggio in un riad appena dentro la Medina. Il riad è veramente bello: ha un patio interno coperto dove si consumano i pasti. Tutt'attorno si affacciano le balconate dei piani superiori dalle quali si accede alle camere. Ovunque una profusione di piastrelle colorate in cui dominano il blu ed il verde. Disseminati negli spazi comuni, nel salotto, nei piani, ci sono oggetti artigianali di buon gusto, maschere, statue e lampade che fanno atmosfera. La nostra camera è molto grande, con un letto matrimoniale ed un salottino. Il soffitto è di legno intarsiato, tutto colorato. Il bagno ha un vano separato per la vasca, meravigliosamente piastrellata ed è addobbato con candele. La colazione'è stata eccellente con spremuta, brioches, pane tostato e caldo al punto giusto, crêpe berbère, yogurt, marmellate artigianali , burro, tè e caffè. Tutto molto curato.

Con l'aiuto di una guida ufficiale del ministero del turismo, abbiamo affrontato la visita dell'enorme medina composta da 9200 vicoli. Non è la prima Medina che vediamo, ma questa è stata impressionante per quanto è tutta un enorme mercato. Siamo passati dal settore dei tintori delle pelli, un vero inferno medioevale, a quello dei ramai, da quello dei fabbri a quello dei falegnami, da quello degli orafi a quello degli incisori, dei tintori della lana , dell'abbigliamento, delle scarpe, delle pelli, degli alimentari... Ci è passato davanti agli occhi un mondo arcaico che non pensavamo potesse esistere ancora. In una piazzetta molto graziosa nel settore dei ramai, il battere continuo dei martelli che forgiano, con il continuo e paziente lavoro grandi contenitori e vassoi di rame, producono un rumore festoso per i primi 5 minuti, ma immagino insopportabile poi. Nel settore alimentare, i profumi delle spezie, dell'ambra, del sandalo e degli incensi, si mescolano agli odori delle carni appena macellate: sono intensi, inebrianti a volte nauseabondi. Un rametto di menta, in vendita ad ogni angolo , messo sotto il naso aiuta. Le macellerie sono le più sconvolgenti: teste appese, di cammelli o pecore, indicano la qualità del prodotto venduto. Galline stipate in gabbie e galli legati col guinzaglio aspettano di essere scelti e macellati ll'istante. Asinelli carichi di mercanzie compiono il loro lavoro quotidiano su e giù per i vicoli, contendendo il passo ai carretti, ai venditori (finti) di acqua che cercano fotografi a cui scucire qualche dirham , ai clienti ed ai turisti. E poi ci sono le moschee con i tetti di maioliche verdi su cui, in questo periodo, cresce una peluria di erba e fiori gialli; ci sono le mederse, antiche scuole coraniche, con bianche fontane in marmo al centro di deliziosi cortili piastrellati. Sono circondati da chiostri finemente cesellati e i piani superiori sono ricoperti di ricami di legno intarsiato. Il tutto di una eleganza ed una sobrietà che ti conquistano. Ci sono i negozi di tappeti di una certa pretesa, che utilizzano ricchi e fastosi riad per esporre la loro merce sulle balconate dei tre quattro piani che li costituiscono. Se sali i ripidi scalini in maiolica e legno, arrivi sull'immancabile terrazza dove si può godere la frescura della sera nelle caldissime giornate estive e da dove godi il panorama della Medina e delle montagne che circondano la città. Ogni tanto una piazzetta o una fontana, fastosa come un antico ninfeo, tutta decorata di maioliche e scritte arabe, lamenta la perdita della sua antica funzione: non vi scorre più acqua e anzi qualche volta ( non sempre per fortuna) diventa ricettacolo di immondizia. E si che sui muri ogni tanto compaiono poesie scritte in arabo che invitano a non lasciare immondizie!. Poi ci sono le porte che permettono il passaggio dalla medina, circondata da mura, alla città nuova. La struttura è tipicamente araba , hanno solitamente tre ingressi, uno più grande centrale e due più piccoli. Alcune sono in murature altre sono impreziosite da maioliche. Ci sono addirittura 2 kasba, fortezze a difesa della città, una a nord e l'altra a sud, le mura merlate con pinnacoli che sembrano disegni di bambini..

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