Da Marrakersh al Sahara

Dopo aver visto le foto di alcuni amici che erano stati in Marocco (ed i diari qui sul forum), era da un po' che avevo l'idea di visitare questo paese; quando poi la primavera scorsa la compagnia lowcost Ryanair ha ...

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  • di simba884
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro

Dopo aver visto le foto di alcuni amici che erano stati in Marocco (ed i diari qui sul forum), era da un po' che avevo l'idea di visitare questo paese; quando poi la primavera scorsa la compagnia lowcost Ryanair ha inserito Marrakesh come destinazione da Pisa (40 km da casa nostra), ho dovuto solo convincere il marito, non molto amante di questi paesi, ed in realtà non ci ho messo molto quando gli ho parlato del deserto, una delle sue cose preferite dopo il mare.

La scelta del riad è la cosa più divertente, ce ne sono a centinaia, e rimanendo sul budget previsto di 50-60 euro a notte se ne trovano davvero di carini! Nel frattempo si aggiungono a noi due amici conosciuti durante un precedente viaggio in Madagascar, per loro è la 4° volta in Marocco, ma non hanno mai dormito nel deserto, quindi colgono l'occasione per colmare questa lacuna.

Abbiamo prenotato da casa anche l'assicurazione medica pochi giorni prima di partire, questa volta con Insurancebookers, di cui non posso esprimere giudizio, perchè per fortuna anche questa volta non è servita! Queste le nostre spese prima della partenza (a persona): Volo A/R Pisa-Marrakesh € 70,00 assicurazione medica € 14,00 1 notte Riad Dar Tamlil € 24,00 con colazione 4 notti Riad Diarna € 110,00 con colazione Dopo aver cercato sui vari siti internet un tour di 2 notti/3 giorni, alla fine ci lasciamo tentare dalla proposta della proprietaria del secondo Riad dove pernotteremo a Marrakesh, che ci consiglia un certo Bariz, con cui lavora da tempo, e che ci fa un prezzo a 950 Dirhams a persona (cambio euro/dirhams 1=11, quindi circa 86 euro), che pagheremo direttamente a lui prima di salire sul bus.

Il tour è la versione budget shared, cioè sistemazione in strutture economiche (l'hotel della prima notte però non era male, e con bagno in camera) e trattamento di mezza pensione (erano comprese le cene).

Un altro utile consiglio è quello di comprare subito una scheda telefonica presso le numerose 'teleboutique' di Marrakesh per telefonare a casa invece di spendere parecchio con il cellulare, con quella 10 Dhs (neanche 1 euro) si ha a disposizione 5 minuti verso i telefoni fissi in Italia, mentre per i cellulari circa la metà. Da ricordarsi di non scendere mai sotto l'ultimo minuto perchè non vi permetterà più di richiamare con meno di 60 secondi. 3 schede sono state sufficienti per tutta la settimana.

Adesso veniamo al racconto giorno per giorno: mercoledi 30 settembre 2009 Il volo parte alle 16.05, avendo fatto a casa il check-in e stampato le carte d'imbarco, con il solo bagaglio a mano è sufficiente essere in aeroporto circa 40 minuti prima; infatti passiamo prima dall'ipercoop per fare scorta di alcuni generi alimentari (schiacciatine, nutella, salamini, biscotti), che soprattutto per mio marito Riccardo si riveleranno indispensabili! Atterriamo a Marrakesh in orario, alle 17.35 (ci sono -2 ore di fuso orario), e per sbrigare le formalità di entrata ci sono delle file non lunghissime ma molto molto lente; consegnamo al controllo passaporti il modello di arrivo che ci avevano dato in aereo, dove sono indicate le nostre generalià, il numero del volo e il primo indirizzo di pernottamento in Marocco (lo stesso modello lo dovremo ricompilare prima dell'imbarco al ritorno).

Usciamo dall'aeroporto e facciamo subito la nostra prima contrattazione per il prezzo del taxi, che alla fine con 15 euro ci porta nella medina, vicino alla famosa piazza Jemaa El Fna. Il primo impatto con la confusione, gli odori, i fumi e le persone è abbastanza spiazzante, e la ricerca del Riad, che è a 150 metri dalla piazza, in piccolo vicolo, è abbastanza veloce (anche se un simpatico marocchino per 1 euro ci aiuta negli ultimi 50 metri). Abbiamo subito imparato che quando si sta cercando un luogo non si deve mai farsi vedere con la cartina in mano, se poi vedono che hai le valigie sei già mezzo fregato! Il riad Dar Tamlil è molto carino, la tipica casa con il cortile interno e i terrazzi tutto intorno, le camere sono economiche, ma la mattina dopo non abbiamo potuto fare colazione visto che siamo partiti presto per il tour

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Commenti
  1. mimaty
    , 13/5/2010 20:30
    complimenti per il vostro diario!!!
    è possibile avere il numero di telefono e/o indirizzo e-mail dei posti dove avete pernottato?
    grazie e ciao
    michela
  2. tialbri
    , 9/4/2010 22:32
    Complimenti, è un diario veramente chiaro, dettagliato e descritto con molta cura, sono certo che mi servirà in futuro. Grazie

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