Porto Cesareo, il Salento poco conosciuto

La scoperta in loco di un posto che ti fa capire come non serva andare troppo lontano, all'estero, per trovare un mare da sogno e posti da non perdere

Diario letto 36904 volte

  • di hellblazer1976
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Quest'anno abbiamo deciso di trascorrere una settimana in Salento, dove non eravamo mai stati. Dopo una ricerca su Internet, la scelta è ricaduta sulla casa di amici a Porto Cesareo, soluzione più economica rispetto ai preventivi, in alcuni casi folli, che ci sono stati fatti online (per la cronaca: ci hanno segnalato due B&B con un rapporto qualità/prezzo assolutamente onesto: il Grikal ed il Relax).

Più che un diario di viaggio, vorrei dare qualche indicazione che possa essere utile per chi abbia voglia di scoprire questo bellissimo posto. Segnalo infatti che nei vari siti che ho consultato, ho riscontrato più l'attenzione all'aspetto commerciale che non l'evidenziazione di cosa sia possibile fare e quali attrattive siano disponibili.

Innanzitutto, se andrete in macchina, mettetevi il cuore in pace. Lo dico con simpatia: se al nord si vive troppo freneticamente, al sud prevale la calma. Pertanto, guidando capita di doversi ricordare di questa condizione nel momento in cui ci si impegna in slalom tra macchine posteggiate più o meno liberamente, ciclisti in mezzo alla carreggiata e passanti disinvolti nel traversare la strada.

Al di là degli scherzi, la cittadina non è grande ma è molto trafficata, di giorno e ancor più di notte. Il lungomare, in parte strappato alle acque, è infatti meta trafficata e costeggia il centro vero e proprio, ricco di negozi e di chioschetti.

Proprio per questo traffico, se vi muovete in macchina (indispensabile per girare un po' tra le bellezze salentine) sconsiglierei personalmente di cercare un alloggio troppo vicino al centro. Se infatti da una parte una sistemazione periferica (come la nostra) costringe a dover guidare anche solo per andare a colazione, dall'altra vi troverete paradossalmente con più margine di manovra.

A Porto Cesareo le cose da fare, apparentemente, non sembrano molte. Ma vi segnalo alcune attrattive: esiste l'opportunità di fare il giro in barca, immergendosi nel porto (dove giacciono 8 colonne romane, di marmo, perse forse in un naufragio) e girando per alcuni luoghi caratteristici; si possono noleggiare barchette con cui andare a visitare le isole che sono di fronte alla cittadina, molto vicine (noi non l'abbiamo fatto, ma ci dicono che siano molto interessanti); oppure, come accennato, si può pensare di girare in macchina, lungo la costa.

A nord, qualche chilometro oltre Torre Lapillo, i lidi sono assolutamente bellissimi, fatti di sabbia bianca, incorniciati dalle dune che erano caratteristiche della zona, prima che la speculazione edilizia degli scorsi decenni le tramutasse in cemento per le case costruite di notte; il mare è trasparente, simile a quello che vediamo nelle fotografie dei Caraibi.

Stiamo parlando della zona compresa tra Punta Grossa e Punta Prosciutto: diverse le marine attrezzate e non tra le quali potrete scegliere. Noi abbiamo optato per Lido Samanà, ben servito, con prezzi onesti (10 euro al giorno un ombrellone e due lettini) e con degli ombrelloni ornati da fronde di palma assolutamente caratteristici.

Per arrivarci bisogna seguire la litoranea verso nord, passare Torre Lapillo, e continuare per quattro o cinque chilometri.

In alternativa, scendete verso sud, sempre sulla litoranea. In una ventina di chilometri, la costa inizia ad alzarsi, diventando rocciosa. Non perdete, se vi piace il genere, una giornata a Porto Selvaggio: una decina di minuti di camminata vi porteranno in una baia di acqua limpida, con sorgenti di acqua naturale che sgorgano in mare, facendo sì che mentre si nuota la temperatura dell'acqua cambi continuamente, dal caldo al freddo e viceversa. Bellissimo

  • 36904 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social