Da Gradara ad Ancona

4 giorni tra città, borghi antichi e luoghi da ricordare

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  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Nel gennaio del 2011 io (Davide) e mia moglie Chiara abbiamo trascorso 4 giorni visitando alcune località delle Marche tra le provincie di Pesaro-Urbino ed Ancona.

La prima tappa del tour è Gradara, una bella cittadina fortificata conosciuta soprattutto per il suo Castello. La visita di quest'ultimo ed una passeggiata per il caratteristico borgo sono altamente consigliate.

Con uno spostamento di circa 30 km raggiungiamo Urbino, la perla della regione. La città ha il suo fulcro nella Piazza Duca Federico dove si trovano il Palazzo Ducale (la visita è d'obbligo) e l'imponente Duomo.. A poche centinaia di metri si trovano poi il Palazzo dell'Università (Urbino è una conosciuta e frequentata città Universitaria) e la Casa natale del celebre pittore Raffaello. Da vedere è anche Piazza della Repubblica su cui si affaccia la bella Chiesa di S. Francesco. Se avete poi voglia di fare quattro passi in più, vi consigliamo la salita alla Fortezza Albornoz: da qui potrete osservare il centro cittadino da una diversa prospettiva.

Lasciamo Urbino, anche perché l'oscurità sta avendo il sopravvento, e raggiungiamo Pesaro dove trascorreremo la notte.

Dopo un abbondante colazione carichiamo la nostra macchina e partiamo in direzione sud, la nostra prossima meta è Fano. La cittadina, forse anche per colpa della fastidiosa e continua pioggerellina, non ci ha entusiasmato particolarmente: il monumento più importante è sicuramente il Palazzo del Podestà sulla Piazza XX settembre, tra le Chiese merita invece una citazione quella di San Pietro in Valle, un bell'esempio di barocco.

Della tappa successiva, ossia Senigallia, ricorderemo con grande piacere alcuni luoghi.

Tra questi vi è sicuramente il Foro Annonario, una bella costruzione porticata di forma circolare dove, fin dall'antichità, si tiene il mercato cittadino.

Passeggiando poi lungo il gradevole corso pedonale giungerete al principale monumento di Senigallia, la Rocca Roveresca, la cui costruzione risale al XIV secolo.

Prima di lasciare la cittadina vale la pena anche fare un giretto sotto i Portici Ercolani (richiamano quelli delle città emiliane) e sostare al Bar le Chattes dove sarete coccolati con tante prelibatezze dolci e salate (e non ci rimetterete di certo il portafoglio...).

L'ultima tappa della giornata è Corinaldo, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. La principale attrazione della cittadina è “La Piaggia”, una scalinata di 109 gradini (se abbiamo contato bene...) che dalla Porta Bassa sale al borgo antico: il pozzo e le costruzioni poste ai lati ne fanno uno scenario imperdibile per chi, come il sottoscritto, è amante della fotografia.

Arrivati in cima perdetevi tra le diverse stradine che vi condurranno a Chiese romaniche ed antiche torri: il silenzio del luogo è lontano anni luce dalla vita a cui la maggioranza di noi è abituato.

Lasciata Corinaldo ci dirigiamo nuovamente verso il mare, trascorreremo la notte a Falconara Marittima, facendo un ultima sosta all'Abbazia di Chiaravalle, un interessante costruzione in stile tardo romanico.

Dopo un ottima ed abbondante cena ci rifugiamo in camera, la stanchezza inizia a farsi sentire...

L'indomani, dopo aver nuovamente caricato la macchina, ci dirigiamo verso Ancona, per fortuna la giornata è piuttosto soleggiata, ne avevamo proprio bisogno.

Le principali attrazioni si trovano tutte nella parte alta, da non perdere la Piazza del Plebiscito su cui si affacciano la Chiesa di San Domenico (all'interno si trova la famosa Crocifissione del Tiziano), una statua dedicata a Clemente XII e l'antico Palazzo del Governo, ora sede della Prefettura

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Commenti
  1. Amory Blaine
    , 21/6/2011 16:03
    Ciao bel diario

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