Fuga verso le Marche

Un assaggio a questa regione, tra le sue meraviglie e alla ricerca del riposo dopo un duro periodo di lavoro.

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  • di Frizza
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Eccomi qua, pronta per partire finalmente per qualche giorno di riposo. Come al solito il tempo a mia disposizione viene rosicato tra una cosa e l'altra e quindi per praticità e per costi decido di rimanere in Italia. Dopo aver sbirciato sul sito dei TPC scelgo le Marche non troppo distanti dal Veneto. Dovrò accontentarmi di un assaggio di questa regione ma è sempre meglio assaggiare e decidere se poi fare il bis che non assaggiare affatto. La partenza è prevista per il 30 agosto e il rientro per il 2 settembre. Bene, mi pare di aver preso tutto, la borsa frigo per avere la possibilità di organizzare i vari pranzi itineranti, la valigia ha un po' di tutto per il tempo incerto...per ultimo ma la cosa più importante passo a prendere la mia insostituibile compagna di avventure con la quale dividerò anche quest'anno l'emozione del viaggio.

Si parte alle 9:30 da Padova con destinazione Numana, scelta perchè sul mare ai piedi del Conero. Con Google maps avevo già calcolato il percorso (essendo sprovvista di navigatore satellitare, facciamo fede ad un vecchio atlante stradale, io pilota e la mia amica navigatore). Per la permanenza tramite il sito dei b&b decido di contattare il Nubicuculia che dispone di una stanza ma anche di un appartamento a Numana. A noi capita in sorte che sia libero l'appartamento di Numana e non poteva andarci meglio, l'appartamento è completo di tutto e in posizione strategica, si raggiunge a piedi in poco tempo sia il centro di Numana che di Sirolo e poi cosa fondamentale vicino c'è un parcheggio grandissimo e gratuito. Arriviamo nel primo pomeriggio e purtroppo ci accoglie il mal tempo, piove a catinelle. Niente da fare è impossibile anche solo passeggiare per il centro. Va bene così ne approfittiamo per riposarci dal viaggio. Il giorno dopo il programma è più intenso, volendo vedere un po' di tutto abbiamo deciso di visitare Fabriano e le grotte di Frasassi. Partiamo da Numana con il sole e ci dirigiamo all'interno delle Marche. A Fabriano decidiamo di visitare il museo della carta e della filigrana. Il museo mette a disposizione delle visite guidate, quando arriviamo la visita è già partita e su consiglio del personale del museo facciamo una piccola visita del centro di Fabriano e poi ci ripresentiamo al museo per seguire la visita guidata. Consiglio vivamente di seguire la visita guidata, il nostro cicerone è stato fantastico esaudiente e capace di ottenere la nostra attenzione per ben un'ora e mezza. La storia della carta è interessantissima e aiuta capire come l'economia possa influire sulla storia di una città. Un ringraziamento speciale quindi a Michele che ci ha aiutato ad addentrarci nel fantastico mondo della carta. Adesso anche un piccolo pezzetto di carta acquista un suo fascino. Nel pomeriggio prendiamo la direzione delle grotte di Frasassi. Per conoscere queste grotte mi è stato utilissimo il sito www.frasassi.com (che inoltre da indicazioni anche su vari percorsi di visita). Le grotte sono strabilianti, non smetterò mai di sottolineare come la natura sia la più grande artista mai esistita. La visita turistica alle grotte dura circa un'ora ed è accessibile a tutti. Nel biglietto delle grotte sono anche comprese le visite al museo di San Vittore e di Genga. Quindi si fa rotta verso San Vittore con la sua bellissima chiesa e poi verso Genga.Di ritorno a Numana, la sera passeggiamo per il centro alla ricerca di un posto per cenare. Scegliamo la pizzeria ristorante “Il Galeone” che è provvisto di una splendida terrazza sul mare. Il posto è davvero pazzesco le pareti sono tappezzate di quadri e foto, il jazz fa da sottofondo, il cibo è ottimo e i prezzi ragionevoli. Torneremo anche la sera dopo sempre a cena

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Commenti
  1. Nury
    , 23/9/2010 23:29
    Per il bis visitate anche CASTELFIDARDO! La mia città...
    La città della fisarmonica con il Museo che contiene la fisarmonica da guinnes, la città del Monumento Nazionale dedicato alla battaglia che il 18 settembre 1861 ha dato una svolta al processo di Unità d'Italia, la città di tante tante altre cose...

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