Malta e i ragazzi con il Doblo

Giro dell'isola di Malta, Gozo e Comino

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  • di LiberoalMondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Prima di cominciare il mio diario saluto e ringrazio tutti i lettori, cominciamo dal titolo (I RAGAZZI CON IL DOBLO) siamo in 7 e da Napoli arriviamo a Malta il 17.06.2019 dove trascorreremo una settimana, per spostarci abbiamo noleggiato un Fiat Doblo naturalmente con volante a destra e guida inversa alla nostra... Ci sarà da ridere… Arriviamo all'aeroporto internazionale di Malta, l’unico dell’isola a pochi chilometri dalla Valletta, dopo aver sbrigato le pratiche di noleggio ci rechiamo al nostro Hotel Situato a San Ġwann, a soli 15 minuti di auto da La Valletta, sistemiamo i nostri bagagli in camera e siamo pronti per la nostra prima serata a Malta. Non avendo nessuna informazione sulle varie zone di Malta ci spostiamo un po' a caso e raggiungiamo la città di San Giuliano (San Giljan) che in realtà è un tutt'uno con la Valletta, in questa zona di Malta quando ci si sposta si cambia Città senza accorgersene, San Giuliano, Swiequi, San Giovanni, Msdina, Hamrun, Tarscen, Paola, Vittoriosa, Cospicua e molte altre sono in realtà un unico agglomerato urbano. Tornando a parlare di San Giuliano, possiamo dire che questa città e nota per le spiagge, come quelle della Baia di Balluta (in realtà pochi metri di sabbia ed una gradinata di cemento alle spalle, direi veramente brutta), affacciato sulla Baia di Spinola si trova il Palazzo Spinola in stile barocco e caratterizzato da un orologio intagliato sulla facciata. Sul lungomare si trovano tantissimi ristoranti, Bar e discoteche, Non posso dare un giudizio sulle discoteche ma vi posso consigliare di scegliervi bene il ristorante, molti lasciano a desiderare, sono affollati e con cibo e servizio scadente. Dopo cena rientriamo in Hotel.

La mattina seguente ci rechiamo a La Valletta, parcheggiamo il nostro Dobloo appena fuori le mura e prima di oltrepassarle ammiriamo la fontana dei Tritoni Consiste di tre tritoni bronzei che sostengono una grande vasca, bilanciati su una base concentrica costruita in cemento e rivestita di lastre di travertino. Oltrepassando il ponte che ci consente di superare il fossato entriamo nella città vecchia e subito sulla destra vi è il Parlamento Maltese, disegnato da Renzo Piano edificio moderno ma ben integrato nel contesto architettonico del centro storico. Continuiamo sulla via principale e sulla nostra sinistra troviamo L'Auberge de Provence, un antico edificio adibito a Museo Nazionale di archeologia. Nel museo sono presenti reperti preistorici provenienti dalle isole maltesi risalenti a una fascia temporale tra il periodo Għar Dalam (5200 a.C.), in cui ci furono i primi insediamenti umani sull'isola, e il periodo Tarxien(2500 a.C.). Il pezzo principe tra tutti i reperti esposti e la Dama dormiente reperto scoperto all'ipogeo di Ħal-Saflieni. Lasciamo il museo ed a pochi metri sul lato opposto visitiamo al costo di 10 euro la Concattedrale di San Giovanni Battista patrono dei Cavalieri Ospitalieri, ordine formato da nobili provenienti dalle più importanti casate europee impegnati a proteggere la fede cattolica e l'Europa dagli attacchi dei Turchi Ottomani. I membri dell'Ordine si distinguono in Cavalieri, Cappellani e Serventi d'armi sotto l'autorità di un Principe Gran Maestro. Vedendo questa cattedrale dall’esterno non ci si può immaginare la ricchezza interna, ma non appena si entra si viene avvolti da un concentrato di bellezza. La Cattedrale insieme al centro storico della Valletta è stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1980. L’edificio è a pianta basilicale con una navata principale larga 15 metri per una lunghezza di 53 metri, e due laterali sostenute da dodici pilastri. Le opere presenti sono infinite, tra cui due opere del Caravaggio e altre del Mattia Preti. Anche il pavimento e stupefacente, formato da ben 405 lapidi realizzate come pannelli marmorei, le lastre riccamente intarsiate recano simboli araldici, dediche, iscrizioni, motivi religiosi, fregi militari e trofei navali. Lungo entrambi i lati sono dislocate le dieci cappelle intercomunicanti, otto di esse sono dedicate alle principali nazionalità e lingue parlate dei Cavalieri gli ambienti delle comunità francesi, italiane, tedesche e aragonesi, essendo quest'ultime le più numerose e importanti si trovano più vicino all'altare e manifestano la magnificenza dei rispettivi stati. Dopo la Cattedrale visitiamo L’armeria e le stanze del palazzo ed infine il Forte Sant’Elmo nel cui interno vi è il Museo della guerra che raccoglie armi che vanno dall’età del bronzo al 2004 (anno in cui Malta entrò a far parte della comunità europea). Torniamo sui nostri passi e lasciamo il centro della Valletta. Rientriamo in Hotel e passiamo qualche ora in piscina prima della cena

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