Malta, un concentrato di storia

Come trasformare un viaggio 'da mare' in un tour culturale

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  • di gemile46
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: tre
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’autunno io, mia sorella e la mia amica, decidiamo di fare una vacanza in un posto caldo e non molto lontano e così fissiamo la nostra meta nell’isola di Malta.

Partiamo mercoledì 17 ottobre dall’aeroporto di Treviso e in due ore di volo con Ryanair arriviamo a Malta. Da lì prendiamo un taxi (20 euro) che in venti minuti ci porta all’albergo che abbiamo prenotato: Hotel Le Meridien a St.Julian. L’hotel è in una zona molto vivace (St.Julian e Sliema) piena di ristoranti, trattorie e pizzerie e alla sera è molto bello uscire a passeggiare lungo il mare in mezzo alla gente e ai localini tutti illuminati.

Prima di descrivere la nostra vacanza, vi do alcune informazioni che spero possano esservi utili. Per andare e tornare dall’aeroporto abbiamo usato il taxi perché è più comodo e veloce, visto il traffico caotico che c’è, mentre per girare abbiamo fatto l’abbonamento ai bus: 7 giorni per € 12,00 a testa con il quale puoi usare tutti i bus. La corsa costa € 2,00 mentre il giornaliero € 2,60. Sotto l’hotel avevamo già alcune fermate e, comunque, arrivando alla Valletta c’erano tutti i terminal che si dirigono per tutta l’isola. Non vi descrivo l’ordine con cui noi abbiamo fatto le escursioni perché ognuno può programmare a suo piacimento dove andare prima o dopo. Per i pasti di mezzogiorno (in hotel avevamo la mezza pensione) c’è tanto da scegliere sia se si vuole fare uno spuntino od un pranzo vero e proprio. Molte volte abbiamo mangiato una buona baghette imbottita e, per fortuna, abbiamo bevuto sempre dei buoni caffè espressi. Non abbiamo avuto problemi con la lingua: molti parlano italiano che, ci hanno detto, è una delle quattro lingue più importanti che hanno avuto sull’isola. La gente da noi incontrata è sempre stata gentile e disponibile alle nostre domande di informazioni varie .Credo che ciò sia dovuto anche al fatto che l’isola è molto turistica e sono abituati ad avere a che fare con la gente.

Essendo arrivate in mattinata, siamo subito uscite a fare una bella passeggiata lungo il mare dove c’è una bella promenade larga, con chioschi e panchine e senza neanche accorgerci siamo arrivate fino Sliema, con il suo bel porticciolo, località con negozi, ristorantini, bar e centri commerciali. Lungo alcune viuzze si possono ammirare i balconi tipici di malta, fatti tutti in legno e colorati soprattutto in azzurro e in verde. Fatto sosta in un caffè e poi rientro, sempre a piedi, fino all’hotel. Si stava proprio bene: bel tempo, bella temperatura e poco vento.

La Valletta

Con il bus n.12 (o 13) siamo arrivate a La Valletta, ossia la vecchia città circondata dalle sue mura con le sue strade ben squadrate e animate. Per prima cosa siamo andate verso Forte St.Elmo e siamo andate a vedere il Malta Experience: è un audio-visivo, con schermo panoramico, molto ben fatto che vi fa scoprire la storia dell’isola attraverso stupende immagini e che consiglio come primo incontro con Malta. L’ingresso che comprende anche la visita guidata alla Sacra Infermeria (che è molto interessante) costa € 14,00 a testa. E’ un po’ caro ma ricordatevi di chiedere sempre se ci sono gli sconti (senior, giovani, ecc.). Tenete presente questo perché si paga l’ingresso a tutto quello che si va a vedere. Poi ci siamo dirette a vedere la Cattedrale di San Giovanni (€ 8,00) con gli stupendi dipinti del Caravaggio e le sue belle statue di marmo e tanto altro. Da fuori non ti rendi nemmeno conto di come è invece dentro: lo stile barocco è imperante. Poi ci siamo lasciate attrarre dalle vie laterali e abbiamo girato fino a sera

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