Le Maldive che sognavo

Un viaggio indimenticabile in un'isola di pescatori.

  • di beretz
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Un sogno che si realizza, le Maldive, un viaggio più volte rimandato e che questa volta sono riuscita ad organizzare: per questa volta niente metropoli o città storiche da visitare ma solo barriere coralline, sole e spiagge bianche. Un viaggio organizzato dopo aver letto un diario, la TPC suggeriva un modo alternativo per visitare le isole Maldive, non in resort, che non fa per me, ma ospiti in una guest house su un’ isola di pescatori. La cosa mi ha incuriosito ed ho iniziato una ricerca per documentarmi. Ed è così che mi sono imbattuta in Maldive Alternative, un’agenzia italiana che gestisce alcune guest house tra cui Casa Due Palme a Keyodhoo nell'atollo Vaavu a sud di Male. Tramite mail contatto Claudia e avute tutte le informazioni prenoto dal 25 marzo al 1° aprile, volendo si può prenotare anche il volo ma per questa volta ho fatto da sola. Il costo del soggiorno comprende i trasferimenti da e per l’aeroporto, la pensione completa e tutte le escursioni. Il nostro volo prevede due scali, Abu Dhabi e Colombo, e dopo tante ore finalmente atterriamo all'aeroporto di Malé. Il nostro contatto è Idrees,uno dei responsabili di Maldive Alternative, che ci dà le informazioni per l’imbarco, dovremo attendere ancora un paio d’ore perché si formi il gruppo che trascorrerà questa settimana a Keyodhoo.

Alle 12,30 ci siamo tutti, siamo in quindici, tutti un po' frastornati dal viaggio. Prendiamo posto sulla barca veloce che, dopo circa un’ora e mezza, ci consegna, al molo di Keyodhoo, nelle mani dello staff che ci accoglie con salviette fresche profumate e collanina di fiori. Facciamo la conoscenza di Orietta, che ci accompagna in quello che sarà il nostro ristorante per i prossimi sette giorni, ci informa anche degli usi e del comportamento che deve avere l’ospite nelle isole dei pescatori, niente alcool e un abbigliamento adeguato, che per le donne vuol dire spalle e gambe coperte. Intanto cominciamo a conoscere le persone con cui condivideremo questa bella vacanza. Dopo pranzo andiamo nella camera che ci hanno assegnato, la numero 1, è spaziosa con un bel bagno, c’è l’aria condizionata e non c’è la tv, e ne sono felicissima, sul letto una bella decorazione di benvenuto. Nel pomeriggio andiamo in spiaggia, per i turisti c’è la bikini beach dove si può stare in costume, è una bella spiaggia, pulita e con qualche lettino, altalene e sdraiette in corda, il mare è caldo e trasparente e con qualche bracciata si arriva alla barriera corallina. Ed ecco il primo tramonto Maldiviano, il cielo che si tinge di rosso riflettendosi nel mare turchese ed in controluce un airone, uno spettacolo che mi emoziona tantissimo ed al quale non mi ci abituerò nemmeno dopo sette giorni. Comincio a scattare foto per cercare di imprigionare questo scenario stupendo ben sapendo che le foto non renderanno mai la magia del momento. Dopo questo benvenuto torniamo in camera, la cena è alle 20, abbiamo ancora un po' di tempo per riprenderci un po’ dalla stanchezza del viaggio. Una buona cena, non manca nulla, anche la compagnia è piacevole, si mangia tutti insieme allo stesso tavolo. Il programma di domani prevede colazione alle 7,30 e partenza alle 8,30, non ci resta che andare a dormire.

Prima giornata, prima escursione all'isola di Ambara. Ci ritroviamo tutti per la colazione, qualcuno è stato svegliato dalla prima preghiera del muezzin all'alba ma sia io che Valter non l’abbiamo sentito, eppure la Moschea è abbastanza vicina alla nostra camera... Finita la colazione ci ritroviamo al molo con le nostre attrezzature per fare snorkeling, intanto lo staff sta caricando il Dhoni, la tipica barca Maldiviana. Il mare è una tavola e il sole è già caldo, ci siamo già spalmati di crema protezione 50 per evitare scottature. Facciamo la conoscenza dello staff, il capitano Adam, Mario di cui non so quale sia il vero nome, e Manoo il più giovane del gruppo. Ci avviciniamo all'isola deserta e la visione è paradisiaca, il mare è un arcobaleno di blu e come un gioiello incastonato emerge un isolotto con spiaggia bianca e con una lingua di sabbia che si protende e si confonde con il mare, tanta vegetazione e un pontile per raggiungerla. Nel mare si vedono già ad occhio nudo numerosi pesci. Con Mario e Orietta facciamo il battesimo dello snorkeling

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