Colpo di stato alle Maldive

Cosa è successo? Com'è la situazione?

 

Colpo di Stato alle Maldive. La notizia è di ieri. Cosa succede in questo Arcipelago meraviglioso? Cosa devono fare i turisti che sono là in vacanza o che devono partire fra poco? Prima di tutto, se volete, possiamo "ripassare" le Maldive, così come noi le abbiamo viste anni fa: trovate qui i nostri appunti di viaggio dell'epoca e su Velisti per Caso il diario di bordo di Adriatica.

Queste erano, secondo noi, le attrazioni delle Maldive, oltre naturalmente alla natura del mare e alla bellezza dei fondali. Ora immaginiamo i nostri amici che lavoravano alle Maldive - Giorgia (la Console onoraria) in testa - alle prese con gli ultimi avvenimenti. A Malè – che a noi era parsa così interessante - adesso si raccomanda ai turisti di non andare per non essere coinvolti dai disordini. Disordini che non si capisce ancora quanto siano gravi: la Farnesina non drammatizza, sembra che non ci sia assolutamente nessun pericolo e nessun coinvolgimento per i turisti, che in effetti normalmente arrivano all'aeroporto, vengono trasferiti sui voli interni (gli idrovolanti) coi quali raggiungono le isole a loro riservate. Tutti comunque raccomandano di iscriversi al sito “dovesiamonelmondo.it”, per precauzione (ma questo vale sempre e dovunque).

Che dire? Visitando le Maldive noi – 8 anni fa – abbiamo visto certamente un luogo stupendo e abbiamo goduto di una ospitalità eccellente nel villaggio turistico, l'accoglienza dei locali è stata ottima anche se abbiamo toccato con mano una realtà sociale piuttosto rigida e conservatrice, molto legata alle tradizioni. Abbiamo anche intervistato il Ministro del Turismo, che aveva ovviamente sottolineato l'importanza di questa che è la loro maggiore risorsa. Poi non sappiamo cosa sia successivamente cambiato: 4 anni fa (dopo il nostro viaggio) aveva vinto le elezioni il Presidente Nasheed, un tipo giovanissimo (44 anni) che ha studiato all'estero e che era stato in carcere come oppositore del passato regime di Gayoom (che aveva governato per 30 anni). Nasheed tra le altre cose è un ecologista convinto, che voleva trasformare le isole in un paradiso ambientale ad emissioni zero: ha convocato un Consiglio dei Ministri sott'acqua, con le bombole, per denunciare il cambiamento climatico che rischia di sommergere le Maldive (ci sarebbero già pronti piani di evacuazione di mass, che i maldiviani ovviamente non vogliono accettare). Adesso è stato nominato dai militari il suo vice, Waheed, di cui si sa che è stato una specie di Pippo Baudo locale (è stato il primo e più importante conduttore televisivo della TV maldiviana), poi ha lavorato in Afganistan per l'Unicef. A occhio, questa notizia del colpo di stato non promette nulla di buono: di qui a temere una stretta islamica il passo è breve. Ma francamente da qui è difficile capire. Per esperienza ci viene da pensare che – riguardo alla sicurezza - le notizie siano sempre più allarmanti della realtà vera, quindi se avessimo prenotato un viaggio probabilmente noi oggi non lo cancelleremmo: i gestori dei Villaggi sono i primi a non avere alcun interesse a mettere a repentaglio la sicurezza del turista, perchè in caso di incidente le Maldive sarebbero disertate per anni, quindi direi che sono la fonte più attendibile per capire davvero com'è la situazione. Ci aggiorniamo. Intanto, se avete notizie, fatevi vivi..

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