Madrid nunca duerme

Tre giorni a Madrid tra cultura movida e tanto Jamon

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  • di salvintrip
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro

Una delle porte storiche di Madrid rimaste in piede al centro di una rotonda cittadina di passaggio per andare in molte direzioni, prendiamo calle de Alcalà che porta direttamente a Plaza de Cibeles. Al centro della piazza c’è il monumento con la fontana dedicato alla dea greca Cibele che guida un carro trainato da leoni. Sul lato opposto della piazza il Palacio de Comunicaciones. Da qui inizia il Paeseo del Prado, un viale verde che porta alla stazione Atocha, al suo interno un piccolo angolo di paradiso tropicale pieno di tartarughe. A due passi dalla stazione si trova il Reina Sofia famoso per la presenza dell’opera più conosciuta di Picasso, Guernica.

La struttura del museo è molto futurista con le due torri e gli ascensori che corrono veloci. oltre al capolavoro di Picasso, il museo ospita interessanti opere di Dalì e Mirò ed è gratuito la domenica e dalle 19 tutti i giorni.

E quasi ora di cena, si va al museo de Jamon su Calle Mayor, molto turistico e ottimo per aperitivo, sconsiglio la paella servita con granchietti che in realtà sono solo decorativi, oltre ad insoliti, in quanto talmente piccoli che da mangiare non c'è niente.

Day 3

Ci svegliamo un po’ più tardi dopo aver fatto baldorie all’Opium la sera prima, niente Hangover anche perché al banco davano solo una base alcolica (gin o vodka liscia) e i prezzi per le cose da bere sono molto cari. Affamati di cultura non possiamo perderci la visita a una delle pinacoteche più famose al mondo e quindi entriamo dopo una discreta fila al Museo del Prado, dove sono esposti dipinti della scuola spagnola come quelli di El Greco (La Trinità), Velasquez (Il trionfo di Bacco), e Goya (La Maya Desnuda), della scuola fiamminga,olandese e tedesca (Brueghel, Durer, Rubens, Van Dyck) e della scuola italiana (Beato Angelico,Raffaello ,Tiziano, Tintoretto e Caravaggio). Il mio preferito? ovviamente il Davide e Golia di Caravaggio . Questo museo è a dir poco meraviglioso. In ogni stanza si scopre qualcosa di fantastico anche se è un po’ dispersivo. In più ogni giorno dalle 18 alle 20 l'ingresso è gratuito, ma bisogna mettersi in fila almeno un'ora prima.

Come c’eravamo promessi torniamo verso il Palazzo Reale per visitare la cattedrale di Madrid conosciuta come Catedral de Santa María la Real de la Almudena, fuori neorinascimentale, dentro neogotica. La cripta della cattedrale è una delle cripte più grandi della Spagna, considerata da molti una seconda cattedrale semi sotterranea: sull’Altare maggiore cripta l'immagine della vergine dell'Almudena. Ma la prima cosa che richiama l'attenzione sono le 50 colonne monolitiche della navata centrale oltre alle splendide vetrate nelle varie cappelle ci sediamo e ci godiamo il colpo d’occhio dell’imponente altare di marmo verde e della preziosa scultura barocca del “Cristo crocefisso. L’ingresso è libero ma in realtà è richiesta una donazione minima di 1€ (che vi consiglio di lasciare). Le fermate della metropolitana più vicine sono Opera e Principe Pio (dove arriva anche la ferrovia urbana Renfe).

Purtroppo il tempo a disposizione è finito ritorniamo all'appartamento per prendere i bagagli e lasciare le chiavi dove la proprietaria ci aveva indicato, salutiamo la regale Madrid sontuosa e ricca di opere d'arte, con le sue maestose piazze e rilassanti giardini.

Ci hai conquistato con la tua eleganza e il tuo calore è proprio vero Madrid nunca duerme, ovvero Madrid non dorme mai!

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