Madrid nunca duerme

Tre giorni a Madrid tra cultura movida e tanto Jamon

Diario letto 1800 volte

  • di salvintrip
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro

Day 1

Volo Iberia da Napoli arrivo alle 14.55 all'aeroporto di Barajas appartamento poppartiano preso con Airbnb il tempo di posare i bagagli, chiedere qualche consiglio alla proprietaria e siamo di nuovo in metro alla volta di Plaza Puerta del Sol, punto di partenza del nostro tour madrileno in pieno centro cittadino e di tutta la spagna. Nella piazza, infatti, proprio di fronte al municipio c’è la mattonella del KM Zero a partire dal quale si calcolano le distanze di tutto il paese. In questa piazza si trova il simbolo della città: L'Oso y el Madroño ovvero un orso che addentra una pianta di madrono (corbezzolo). Affamati ed attirati dal profumo di prosciutto ci fermiamo per una tappa jamon gustando dell’eccellente prosciutto spagnolo tagliato a cubetti. Alle spalle dell’orso parte una delle vie dello shopping. Andiamo verso destra e prediamo calle Mayor, sul cui angolo si affaccia una delle pasticcerie più antiche e rinomate della città La Mallorquina, il dolce dopo il salato è d’obbligo, quindi napolitana e cafè para todos. Poco dopo sulla sinistra, un arco permette l’accesso alla vitale e stupenda Plaza Mayor, luogo in cui si tenevano il mercato, le feste, le corride. Al centro spicca il monumento equestre di Filippo III, ma quello che colpisce sono gli affreschi dell’edificio principale, la Casa de la Panaderia. Sotto i portici che la circondano abbondano negozi, caffè, ristoranti e festose esibizioni di artisti di strada, ps. ci siamo ritornati più volte. Riprendiamo su calle Mayor, con una passeggiata non particolarmente impegnativa, si arriva al Palacio Real, circondato dagli eleganti giardini Sabatini, è ancora oggi la residenza del Re le cui stanze sono decorate con opere di pittori del calibro di Goya, Tiepolo, Velasquez.

Uscendo ammiriamo a sinistra la Cattedrale di Questa Senora de la Almudena purtroppo chiusa ci ritorneremo il giorno seguente. Siamo stanchi ma abbiamo ancora tanta voglia di vedere!! Raggiungiamo quindi la Gran Via (shopping, locali, teatri, e cinema) e arriviamo in Placa de Espana, con il monumento a Cervantes, completato dalle statue dei protagonisti della sua saga Don Quijote e Sancho Panza.

Ai lati si stagliano, entrambi alti più di 100 metri, l’edificio de Espana e la torre di Madrid, prodigi architettonici degli anni Cinquanta. Sul lato opposto a quello da cui siamo arrivati, parte una scalinata nel verde, che porta al Tempio de Debod, proveniente da Assuan, donato dal governo egiziano. Circondato da bei giardini e da un laghetto artificiale Non perdetevi l’atmosfera magica che si crea al tramonto. Soddisfatti e affamati ci mettiamo alla ricerca su Tripadvisor la scelta cade su La Paella de la Reina Locale tradizionale, in stile trattoria. Paella squisita. Servizio cortese. Meglio prenotare. Placata la fame si torna a casa per ricaricarsi.

Day 2

Freschi e riposati anche oggi partiamo di buona lena c’è ancora tanto da vedere in città, decidiamo di iniziare la giornata dal Parque del Buen Retiro, uno dei polmoni verdi della città che deve il suo nome alla funzione che esso svolgeva per i sovrani che erano soliti qui ritirarsi in cerca di quiete e di riposo. Entrando dal lato opposto, ci ritroviamo davanti il Palacio de Cristal, uno dei maggiori esempi della cosiddetta “architettura del ferro” presenti a Madrid il palazzo sembra un enorme serra oggi viene utilizzato come sala per le esposizioni. Si possono noleggiare biciclette o Segway alle diverse entrate! Molto rilassante farsi un giro tra roseti, statue e fontane e artisti di strada che rallegrano la passeggiata. Arriviamo al lago artificiale Estanque e ammiriamo la pace che si respira tra gente seduta ai piedi del monumento equestre ad Alfonso XIII che sovrasta la gente che ne solca le acque con le barche a noleggio.

Dopo un pranzo veloce in uno dei numerosi chioschi presenti nel parco usciamo dal lato di Plaza de la Independencia, dove spicca la Puerta de Alcalà, scolpita in granito per volere di Carlo III

  • 1800 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social