Madeira, l'isola-giardino

Due settimane all'insegna della natura e della vita all'aria aperta in un'isoletta sperduta in mezzo all'Oceano Atlantico: Madeira.

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  • di eva noric
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Il caldo di questi ultimi giorni ha risvegliato in me il desiderio di far ritorno a Madeira, quell'isola portoghese in mezzo all'Atlantico in cui la colonnina di mercurio supera raramente i 25°. Parlando con gli amici della mia entusiasmante esperienza in questo lembo di terra al largo delle coste del Portogallo, però, mi sono resa conto di una cosa: molte persone la conoscono poco e male (fatta eccezione forse per i fan di Cristiano Ronaldo, nato proprio qui a Madeira). Ed è un vero peccato!

Madeira, il giardino galleggiante

Madeira, conosciuta anche con l’appellativo di “giardino galleggiante” o “perla dell’Atlantico” per via della natura rigogliosa che la ricopre, si trova a circa 600 km dalle coste marocchine e a poco più di 900 km dal Portogallo.

Furono i navigatori portoghesi João Gonçalves Zarco e Tristão Vaz Teixeira a scoprirla nel 1420 e a battezzarla “a ilha da madeira” ossia “l’isola del legno” per via dei fitti boschi che la ricoprivano interamente.

Purtroppo, a causa di un devastante incendio provocato dai primi coloni nel tentativo di strappare terreni coltivabili alla foresta, l’isola ha perso parte della sua vegetazione primitiva. In compenso, è proprio grazie alla mano dell’uomo e al secolare lavoro dei suoi contadini se a Madeira viene coltivata l’uva che dà il celebre vino e se sulle colline di Funchal sorgono giardini paradisiaci.

Madeira è un’isola di origine vulcanica al largo del Portogallo e gode di un clima subtropicale, con piogge frequenti e temperature gradevolissime tutto l’anno.

Ciò che mi ha più colpita è il fatto che ci si possa rilassare in costume da bagno sul bordo delle piscine naturali di Porto Moniz per ritrovarsi poi, a meno di 40 minuti di macchina, immersi nella nebbia dell’altopiano di Paul da Serra (e a domandarci perché mai non ci siamo portati dietro il golfino...)

Insomma, Madeira, con i suoi 740 km2 ha proprio tutto a portata di mano: l’oceano Atlantico, la città, i giardini, le colline, le falesie, boschi e persino montagne (il Pico Ruivo culmina a ben 1862 metri!)

Che cosa vedere e fare assolutamente

Funchal, il capoluogo - Funchal, capoluogo dell’isola di Madeira, prende il suo nome da funcho, il finocchio selvatico che una volta cresceva un po’ ovunque. Nel centro, passeggiando per le strade acciottolate, si possono ammirare edifici di stile barocco e la Sé, la prima cattedrale costruita dai portoghesi fuori dal Portogallo. Molto caratteristica la Vila Velha, la città vecchia, chiusa al traffico, ma animata da tanti negozietti e ristorantini.

Mercado dos Lavradores - Questo animato e coloratissimo mercato si trova all’interno di un edificio modernista degli anni trenta. Il suo interno, decorato con i tipici azulejos, è un trionfo di frutta tropicale e fiori esotici. È praticamente impossibile rifutare di assaggiare qualche frutto esotico mai visto prima che ci viene gentilmente offerto dai venditori. Piccola nota dolente: i prezzi, soprattutto nelle bancarelle più “turistiche” sono elevati. Vi consiglio di chiedere sempre il prezzo prima di fare i vostri acquisti.

Nei dintorni di Funchal

Monte - Nelle immediate vicinanze du Funchal si trova Monte. Per andarci ci sono diverse possibilità: la teleferica dal centro di Funchal, l’autobus o una camminata di circa un’ora dal centro città. Monte è un piccolo borgo arroccato a 600 m e raccolto intorno al santuario di Nossa Sehnora do Monte, la protettrice di Madeira. Il santuario è la meta di un importante pellegrinaggio il 14 e 15 agosto

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