Madagascar terra e mare

Come provare forti emozioni una dietro l'altra? Scoprendo l’enorme isola rossa africana!

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  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Come provare forti emozioni una dietro l'altra? Scoprendo l’enorme isola rossa africana! Dalla capitale alla costa sud-ovest, percorrendo la panoramica Route National 7, abbiamo attraversato paesaggi selvaggi, valli fertili, percorso foreste pluviali, visitato parchi con fauna endemica unica, marciato nei canyon, ammirato giganteschi baobab, conosciute etnie e tribù differenti, terminato il tour nelle spiagge bianche di mari pescosissimi abitati da balene, mangiato sempre benissimo e speso pochissimo.

Premessa

Contatto un'agenzia italiana di viaggi responsabili (I Viaggi del Sogno) e tre operatori locali (Gaby Turbo, Mahery Rajaona e Tiaray Rakotoson) per un tour individuale di 11 giorni nel sud del Madagascar. I preventivi sono molto simili per mete e si differenziano nei costi per l'inclusione o meno dei biglietti dei parchi/guide e per il livello di hotel proposti. Decido di avvalermi soltanto di un driver per gli spostamenti e i transfert da e per l'aeroporto, al resto ci penso io. L'autista (suo vitto e alloggio) e la macchina (gasolio, tasse, parcheggi e assicurazione) sarà un servizio che mi fornirà Tiaray e che pagherò in loco il giorno successivo all'arrivo. Acquisto on-line su Air France il volo A/R Roma-Parigi-Antananarivo, sul sito Air Madagascar quello interno Tulear-Antananarivo e via mail prenoto la maggior parte degli hotel (il pagamento anticipato lo richiede solo uno dei 7). Pronti.

Diario di viaggio

28 agosto - 0 giorno: ROMA FCO – ANTANANARIVO (via Parigi)

Partiamo da Fiumicino con un volo Joon alle 6,40 sul quale servono gratuitamente un tea/caffè/succo d'arancia. Arriviamo a Parigi alle 8,50 e ripartiamo alle 10,40 (posti 32A) su un vecchio aeromobile Air France, pieno, con un servizio lento e nulla di che per pranzo (un po' di riso e pollo in salsa di burro, insalata di cetrioli e maionese, formaggino e dolcetto). Prima di atterrare all'aeroporto Ivato la merenda (mini magnum, biscottini al burro, barretta ai cereali o merendina). Ad Antananarivo sono le 22,15, in Italia le 21,15. Un’ora di fuso orario. Scendiamo rapidamente, ma poi rimaniamo imbottigliati per la lentezza dei controlli dei passaporti e per il pagamento del visto di 35 € per soggiorno turistico come il nostro inferiore al mese. Passata la mezzanotte conosciamo Rado (Radù), il nostro autista, lo identifichiamo perché mostra una lavagnetta con scritto il mio nome. Con un timido sorriso ci dà i Benvenuti “Tonga Soa” e trasporta al primo albergo, siamo a una quindicina di km da Tanà, così i malgasci chiamano la capitale a 1400 mt di altezza. All'Hotel Niaouly (42000Ar a stanza), su una salita lungo la strada che porta alla città alta, ci apre mezzo addormentato il receptionist che ci consegna le chiavi della stanza 21 per raggiungere la quale dobbiamo scendere due rampe di ripide scale, non vi è l'ascensore. La camera è ampia, pulita, poco arredamento di legno scuro, un tavolo con una sedia, luce fioca, dal rubinetto del bagno controlliamo che esca acqua calda, in dotazione una saponetta e un paio di asciugamani. Il letto è piuttosto comodo, ma fa molto freddo, non lo immaginavamo proprio! Crolliamo.

29 agosto - 1° giorno: ANTANANARIVO – ANDASIBE (km 145)

La colazione è in una graziosa saletta a vetrate, volendo la si può consumare su un balconcino che affaccia sulla città. È a scelta secondo quanto e cosa si vuole mangiare. Quella Continentale è da 7500Ar a persona per un tea/caffè/cioccolato, pane, burro e marmellata/miele, la Gourmand a 10000Ar offre in più tre dolcetti e la Terrasse a 12000Ar aggiunge le uova. Optiamo per quella da 10000Ar, non è male, ci saziamo abbastanza, gustiamo una macedonia di melone e ananas in alternativa a un succo di frutta mentre ci colleghiamo con il wi-fi funzionante nelle aree comuni. Alle 8,30 puntuali si presentano autista e Tiaray, un omone sorridente col quale avevo scambiato diverse mail. Conosce qualche parola di italiano, ricapitoliamo il tour, due chiacchiere e - rinnovandogli la nostra fiducia - paghiamo l'intero importo di € 960 per il totale tragitto. Dovremmo cambiare i soldi, lui ne ha tanti con sé e lo potrebbe fare, ma non ci convince la tariffa del cambio rispetto a quella ufficiale che leggiamo on-line. Ci facciamo portare in un ufficio, anche lì troviamo una quota piuttosto bassina (ma comunque più alta rispetto alla sua): 1 € = 3760Ar. Diventiamo milionari in un batter baleno

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