Viaggio in Madagascar

Un viaggio ricco di emozioni, esperienze diverse, incontri toccanti

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  • di rivaru
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un viaggio ricco di emozioni, esperienze diverse, incontri toccanti in uno dei paesi più poveri del mondo. È un viaggio che a volte può metterti a dura prova sia per la fatica fisica, ma soprattutto nel toccare con mano come si svolge la vita di tutti i giorni. Bambini ovunque, bambini che già da piccoli sono dei gran lavoratori visto che il loro modo di giocare per noi è considerato lavorare. Il Vasa (come chiamano loro i turisti) sono presi d'assalto perché hanno comunque sempre qualcosa da donare... a volte anche solo delle caramelle... È un paese che nel suo disordine appare pulito, la plastica non è diffusa, al contrario tutto viene trasportato tramite grandi ceste fatte a mano, del resto in Madagascar tutto è fatto a mano. È un paese che ti porta ad interrogarti e a porti delle domande alle quali non sempre si riesce a dare una risposta...

PERCORSO:

14/07/18 arrivo ad Antananarivo incontro con Tyaray, il nostro tramite, con il quale abbiamo scambiato diverse mail nei mesi precedenti e abbiamo organizzato il viaggio e il nostro driver Roger. Dopo una veloce conoscenza paghiamo Tyaray e partiamo per Antsirabe (località molto fredda) dove arriveremo dopo 6 ore.

15/07/18 partenza il mattino presto (5 a.m.) e arrivo a Miandrivazo dopo 5 ore.

15-16-17/07/18 Dopo l'incontro con una parte dell'equipaggio che ci condurrà per la discesa del fiume Tsiribihina, carichiamo la jeep di cibo e ci dirigiamo all'imbarcazione. La crociera e' stata molto comoda e rilassante, si mangia a bordo dell'imbarcazione e la sera si dorme in tenda sulle rive del fiume a volte con altri turisti. Durante il giorno si naviga e ogni tanto si visita un villaggio. In merito alla sicurezza prima di partire ci siamo informati sul grado di rischio che l'esperienza prevedeva anche perché un altro tramite Malgascio con cui avevamo scambiato diverse mail ci aveva sconsigliato la discesa. Io posso dire di aver visto periodicamente sulle rive del fiume dei ragazzi con il fucile che ci e' stato detto essere li per la sicurezza del posto (ad ogni sosta i membri dell'equipaggio donavano cibo o soldi). Dobbiamo segnalare che il nostro driver ci ha consigliato di dare a lui parte dei soldi e i passaporti prima di imbarcarci, cosa che abbiamo fatto e che ci ha restituito al nostro incontro dopo 3 gg. Abbiamo visto altri turisti fare il medesimo percorso con la canoa, esperienza sicuramente bella ma molto impegnativa sia per la posizione in canoa che per il sole e il caldo. Ritengo quindi la discesa del fiume con la barca un'esperienza sicuramente da fare che permette di vedere villaggi completamente isolati dal resto dal mondo e soprattutto la loro quotidianità. Il giorno 17 dopo lo sbarco e l'ultimo pranzo carichiamo la jeep che ci aspettava sulle rive del fiume a Belo Sur Tsiribihina e partiamo per Bekopaka. Per arrivare sono necessarie 4 ore di strada sterrata piuttosto brutta in carovana scortati dalla polizia. Alloggiamo all'Hotel Tanankoay in capanne in mezzo alla natura.

18/7/18 visita del Parco Nazionale Tsingy il mattino il grande Tsingy 3 ore di percorso (puo' essere fatto anche il percorso di 6 ore) e il pomeriggio il piccolo Tsingy. Portare scarponcini da trekking e la torcia. Consiglio di fare nei pressi del piccolo Tsingy l'escursione con le canoe alle gole del fiume Manambolo.

19/7/18 da Bekopaka torniamo al fiume Tsiribihina guadiamo il fiume con delle zattere e ci dirigiamo alla Baobab Avenue per il tramonto dopo aver visto il più grande baobab, i baobab innamorati, la sera siamo a Morondava

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