Lungo le strade dell'isola rossa... non solo lemuri e baobab!

Tour on the road alla scoperta delle meraviglie del Madagascar

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  • di lima
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo aver visitato molti Paesi dell’Africa subsahariana, rimanendone sempre affascinati ed entusiasti, quest’anno la nostra scelta è ricaduta sul Madagascar: meta esotica e naturalistica per eccellenza, con una flora e fauna unica, un mare da sogno e paesaggi da cartolina. Abbiamo quasi sempre organizzato i nostri viaggi in autonomia, prendendo a noleggio una vettura 4x4 e alternando notti in tenda ai più comodi lodge. Questo è il modo che indubbiamente amiamo, per il senso di assoluta libertà che ci trasmette e perché la riteniamo un’esperienza più autentica.

Ci siamo documentati molto sulla possibilità di un self drive in Madagascar, che seppure possibile, è fortemente sconsigliato per varie ragioni (lo stato pessimo delle strade, la mancanza di indicazioni, alcuni problemi di sicurezza, pochissimi noleggiatori disposti a noleggiare l’auto senza autista e a prezzi comunque uguali se non più alti, condizioni dei veicoli non proprio ottimali…). Quindi, anche se all’inizio titubanti (avevamo già provato l’esperienza del viaggio con autista in India e Kenya) abbiamo accettato l’idea e dopo varie ricerche abbiamo deciso di affidarci a Fabrizio di Freebird Madagascar per reperire l’autista ed aiutarci ad organizzare le varie tappe del nostro tour. Fabrizio è un ragazzo italiano che da molti anni vive con la famiglia a Tana, conosce benissimo il paese ed è stato un aiuto fondamentale per la riuscita del viaggio. Dopo vari contatti e scambi di email e telefonate, abbiamo definito l’itinerario per le nostre due settimane di vacanza: un tour ad anello con partenza dalla capitale, per poi spostarsi a ovest, verso Morondava, ridiscendere lungo la costa per fermarsi qualche giorno al mare sullo splendido canale del Mozambico, per poi riprendere la RN7 e risalire verso Tana passando dagli altipiani centrali e, tra gli altri, dai parchi dell’Isalo, Anja e Ranomafana. Fabrizio ci aveva avvertito fin dall'inizio che ci sarebbero stati dei tratti di strada lunghi e impegnativi e che un tour di questo tipo avrebbe richiesto senza dubbio più giorni a disposizione, ma essendo abituati a questo tipo di viaggi e non volendo perderci nessuna delle tappe, abbiamo ritenuto di mantenere il programma originario e di viverlo al meglio.

31 maggio: BOLOGNA - ANTANANARIVO

Siamo partiti la mattina del 31/05 da Bologna con Air France (tariffa 520 euro a/r) e dopo un breve scalo a Parigi la sera stessa atterriamo ad Antananarivo. Premetto che non abbiamo fatto la profilassi antimalarica e che in due settimane avremo visto 3 zanzare sì e no... Ci mettiamo in fila per il visto e dopo un minuto un ragazzo con tesserino di riconoscimento ci chiede i passaporti dicendo che se ne sarebbe occupato lui. Gli diamo quindi i 35 euro a persona per il visto e in effetti salta la fila (che comunque era di una decina di persone), va dall'operatore e in un batter d’occhio ci riporta i passaporti vistati…ovviamente chiedendoci qualcosa per il servizio! E non avendo cambiato i soldi e avendo come taglio più piccolo 10 euro, tocca dargli quelli, che per loro sono un’enormità…evvai la prima marchetta di benvenuto in Madagascar (per fortuna resterà anche l’unica!). Usciamo velocemente dall'aeroporto e conosciamo subito il nostro autista, Yves, che ci accompagna all'auto. Con nostra sorpresa, oltre ad un ottimo francese parla anche un po' italiano. L’auto è una Nissan Patrol, con dotazioni standard ma che ci sembra in buone condizioni per affrontare il nostro on the road. Nonostante l’ora tarda il traffico è piuttosto caotico, attraversiamo il centro città e circa in 30’ arriviamo al nostro hotel, il Belvedere, gestito da un signore italiano. L’hotel è carino, la stanza e il bagno spaziosi, ma siamo talmente stanchi che pensiamo solo a buttarci nel letto….domani alle 8 ci aspetta Fabrizio!

01 giugno: ANTANANARIVO – MIANDRIVAZO

(430 km per 8h 30' di auto con 1 ora circa di soste)

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