Andata e ritorno dal Paradiso

16 giugno ore 17,00, siamo in volo per Roma, tutto OK. Ore 22,30, aeroprto di Roma il volo per Nosy be non parte in orario. Ore 1.00 finalmente siamo in volo, che l'avventura inizi. 17 giugno ore 8,00, siamo appena ...

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  • di ylang
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

16 giugno ore 17,00, siamo in volo per Roma, tutto OK. Ore 22,30, aeroprto di Roma il volo per Nosy be non parte in orario. Ore 1.00 finalmente siamo in volo, che l'avventura inizi.

17 giugno ore 8,00, siamo appena atterrati all'aeroporto di Nairobi il tempo è nuvoloso ma poco importa, tra poco ripartiremo per Nosy Be, stiamo facendo rifornimento carburante. Ore 9,30 sto facendo colazione ed ecco che la prima emozione arriva all'improvviso, alla mia destra si erge il maestoso Kilimangiaro (senza parole). Ore 13,00, atterriamo a Nosy Be. Ci accolgono Tonga e il tassista che ci portano al bungalow sulla spiaggia, spettacolo paradisiaco il nostro alloggio è sopra il mare. Ore 19,00, siamo seduti al ristorante sulla spiaggia e con Pippo ci scambiamo le prime considerazioni su Hell Ville, unica città dell'isola, cade a pezzi ma il suo fascino è disarmante, mi ha molto colpito il mercato locale mai potevo pensare di vedere tanta gente così povera, l'igiene non esiste.

18 giugno ore 9,00, partenza con la piroga alla volta della riseva di Lokobe. Dopo una attraversata di 30 minuti siamo arrivati sul lato est di Nosy Be, una spiaggia mozzafiato. Dopo pochi minuti ci ritroviamo all'interno della foresta ed inaspettatamente il mio primo incontro con un boa, trovandomi il coraggio inaspettato, mi ritrovo a giocare con il serpente che mi si attorciglia nel braccio facendomi notare che lui ha più forza di me, girando lo sguardo ecco apparire il primo lemure che mi segue rubandomi dalle mani le banane e subito dopo l'assalto di decine di lemuri. Non scriverò l'emozione, non è possibile. Ore 14,00, pranziamo in un villaggio malgascio, cibo buono e ottima la birra. Riposiamo in spiaggia e nel tornare alla piroga incontriamo un villaggio stracolmo di bambini che improvvisano spettacoli per i turisti. Ridono e salutano tutti, i loro sorrisi rimarranno per sempre nei miei occhi. La loro allegria è coinvolgente e non ti fanno notare la loro condizione di povertà, sembrano tutti felici e forse lo sono davvero. Cena in un ristorante a Hell Ville dove incontriamo un cantante simpaticissimo che appena si accorge di noi inizia a cantare in italiano.

19 giugno ore 9,00, ci incamminiamo verso Ampatolooka, villaggio dove vive Manina. Tonga ci dice che sarà una passeggiata di pochi minuti. Un'ora e trenta minuti sotto il sole cocente, per loro il tempo non esiste, non a caso il loro motto è "Mora mora "(piano piano) ma è tutto così affascinante che non ci accorgiamo di essere arrivati all'incontro tanto desiderato. Conoscere Manina è esaltante, una donna vulcanica, non per niente è napoletana. Dopo averci accolti come amici di sempre ci racconta alcun cose della sua vita sull'isola e tante altre che riguardano i malgasci. Vado a visitare le scuole costruite da lei di fronte casa sua e non appena mi affaccio alla porta della prima capanna vengo accolta dai bambini con canti, applausi e sorrisi. L'emozione mi attanaglia la gola e così sarà per tutto il tempo che dedicherò alle scuole. Ciò che mi ha colpito è la loro serenità, giocano e ridono sempre come se avessero tutto ed invece non hanno neanche il cibo quotidiano, ma grazie a Manina ricevono riso, latte e medicine. Ore 20,00, passeggiata in città e cena. La cosa strana e bella di questa isola è l'oscurità totale alle 17,30, non c'è corrente elettrica e questo permette di ammirare un cielo che noi non abbiamo mai visto, sembrava di toccare le stelle. Alcuni ristoranti e negozi hanno il generatore ma tutti gli altri usano le candele, per strada si vedono grandi tavolate dove tutti mangiano insieme con solo la candela al centro della tavola

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Commenti
  1. MAXCALABRESE
    , 28/7/2010 17:07
    Carissima, ho letto il tuo racconto e non ti nascondo che mi sono davvero emozionato ! Ti prego di mandarmi maggiori dettagli ed informazioni sul viaggio che hai fatto, come l'hai organizzato, se ti ha seguito un'agenzia specializzata e se si... quale ? Il mio sogno è l'Africa ma temo di non essere molto pronto all'impatto "nudo e crudo"... il Madagascar potrebbe essere un buon inizio ! Il mio contatto è: COMPUSYSANDRIA@TIN.IT Attendo tue notizie !
    Massimo
  2. ylang
    , 7/4/2010 15:53
    mia cara tu sai chi sono e ancora una volta mi sono emozionata le leggere il tuo racconto. credo che chiunque lo legga non possa fare altro che desiderare di andare a nosy bee per conoscere questo paradiso in terra. brava con tutto il mio affetto

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