Capodanno a Londra

NYE nella capitale britannica.

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  • di mardiadei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Spesa: Fino a 500 euro
 

Primo giorno. Partenza il 30/12 ed arrivo a Londra. Volo Easyjet per Londra-gatwick prenotato con largo anticipo e soggiorno, dopo alcune peripezie e cancellazioni varie, presso la cheviot house sita nel quartiere di Tower Hamlets, non lontano da Aldgate East e da Liverpool street, in zona abbastanza centrale e tranquilla, anche se decisamente poco accattivante dal punto di vista estetico. Ma siamo a due fermate di metro da Tower Hill e, grazie al bus 15, a venti minuti da Trafalgar square, considerando anche che si viaggia nel periodo di capodanno, non si può chiedere di meglio a meno di voler accendere un mutuo. In zona alcuni supermercati, negozi prevalentemente indiani e arabi, un mcDonald aperto 24/24 e un ottimo ristorante turco, il ruyam, dove abbiamo cenato due volte in maniera splendida.

Per quanto riguarda gli spostamenti occorre considerare che Londra è una metropoli molto estesa, quindi per visitarla è indispensabile muoversi mediante gli efficienti mezzi di trasporto. secondo me la soluzione migliore è rappresentata dalla coppia metro/bus, che raggiungono praticamente ogni angolo della città in maniera rapida e che possono essere pagati semplicemente attraverso una carta contactless oppure tramite la ricaricabile oyster. In pratica esiste un limite giornaliero, sicuramente non economico, per la stessa zona tariffaria oltre il quale si viaggia senza spese aggiuntive. Una valida alternativa possono essere i taxi uber, facili da reperire mediante l’omonima app. Per i viaggi da/per l’aeroporto abbiamo usufruito del servizio treno della “Gatwick express”, prenotato per gruppo e con anticipo costa circa 100 euro per una famiglia di quattro persone.

Io ero già stato tre volte a Londra e devo riconoscere che la capitale del regno unito ha sempre il suo fascino. La cosa che più colpisce di questa città è la sua capacità di offrire varie facce e di integrare molte culture diverse tra loro, senza perdere mai la sua identità. Di contro, a fronte di tanta variegata offerta, spostarsi tra tante opportunità non è facile né, tantomeno, economico. La sterlina si fa sempre sentire e bisogna considerare che il costo delle attrazioni, della ristorazione, dei trasporti o anche solo di un caffè è decisamente più alto che in Italia. Tanta offerta ovviamente non può essere gustata appieno con pochi giorni di viaggio per cui, almeno che non disponete di molti giorni dovrete per forza escludere delle attrazioni dalla vostra visita, anche in considerazione del fatto che i meravigliosi parchi della città sono decisamente poco fruibili in questo periodo dell’anno.

Tempo di lasciare i bagagli in stanza e si parte in direzione di Piccadilly circus, il cuore pulsante della città, dove come 25 anni fa mi accolgono i maxi schermi illuminati ed un turbinio di gente. Da qui si risale verso il quartiere di Soho mediante Regent street, come sempre super addobbata per il periodo natalizio. Tra tanti negozi ed un mare di gente raggiungiamo uno dei luoghi più belli di Londra in questo periodo, Carnaby street, un tempo strada degli hippy ed oggi decisamente più “fighetta”, tutta addobbata da luci a tema (quello del 2020 è “salviamo gli oceani”). Molti pub, tra cui lo Shakespeare’s head, dove fermarsi per uno spuntino e, ovviamente, per una birra. Ho provato la doom, ottima, anche se le birre inglesi sono in genere leggerine ed io preferisco quelle più corpose, forse perché’ ne consumo in minore quantità rispetto ai locali. dopo aver fatto un bel giro ci spostiamo attraverso il west end per raggiungere la zona di Covent garden, per me una delle più belle della città. Anche qui architettura magnifica, negozi, locali artisti di strada…non c’è niente da fare, Londra è sempre Londra. Si è fatta sera ormai è ora di rientrare per la cena e grazie al nostro bus nr. 15 possiamo fare un piccolo tour che passa accanto alla cattedrale di st. Paul, la cui cupola è seconda per grandezza solo a quella di San Pietro in Vaticano, vedere uno scorcio del Tower bridge e tornare al nostro appartamento per una cena turca al ruyam (che buoni gli spiedini adana, il kebab “vero” e la birra efes draught!!!!). dopo cena si va a riposare, d’altronde domani è il 31 dicembre e ci aspetta una lunga giornata

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