Our London before Christmas

Tre giorni per vivere l’atmosfera natalizia nella nostra città preferita.

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  • di Fra&Gazz
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Dal 2009, ogni anno ci ritagliamo un piccolo viaggio a Londra, una città che non finiamo mai di scoprire e che ha sempre qualcosa di nuovo da offrire, che sia una mostra, un nuovo negozio o un avvenimento sportivo. Solitamente, la nostra scelta cade nel weekend di Halloween. Quest’anno, per svariati motivi, non siamo riusciti ad andare. Una sera, però, consultando il sito di British Airways, abbiamo trovato un’offerta imperdibile: volo andata/ritorno da Bologna su Heathrow più due notti all’Hotel President (dove abbiamo già soggiornato diverse volte) dal 1 al 3 dicembre ad € 200,00 a testa. Ci sono voluti esattamente dieci secondi per decidere e prenotare: Christmas London, arriviamo!!

Primo giorno: domenica 1 dicembre 2019 Sveglia alle ore 4.00, per essere in aeroporto a Bologna alle ore 5.30. Lasciamo i bagagli al bag-drop, stranamente senza fila e, dopo circa un’oretta, ci imbarchiamo. Volo tranquillo, a parte una brusca turbolenza sulla Manica. Alle 9.00 siamo già ad Heathrow, pronti per una colazione veloce da Caffè Nero, dove iniziamo subito una loyalty card con due timbri, per poi affrontare il lungo trasporto sulla metro Piccadilly (24 fermate, un’ora circa), fino a Russell Square Station. L’Hotel President, della catena Imperial London Hotels, si trova a 200 metri dalla stazione della metro (in Guilford Street, 56-60). Nonostante sia ancora presto per il check-in, ci consegnano subito le chiavi della camera n.132 al primo piano. Semplice ma funzionale e pulita, con una bella visuale sull’edificio storico di fronte, oggi un hotel di lusso, e parzialmente sulla splendida piazza. E’ proprio da Russell Square che inizia la nostra lunga passeggiata domenicale attraverso Londra. Conosciamo bene la zona (e la città!) e possiamo girare liberamente per le vie assolate ma freddissime di Bloomsbury, percorrendo poi il lungo viale che da Holborn conduce a The Strand. Arriviamo alla Royal Court of Justice e, proprio di fronte, visitiamo la storica sede di Twinings, che qui vende thè pregiati dal 1706. Qualche bustina particolare, come sempre, finisce tra gli acquisti! Accanto al negozio, un portone di legno scuro conduce agli Inns of Court e alla nascostissima Temple Church, la chiesa dei Templari resa famosa dal “Codice da Vinci” di Dan Brown. Passiamo una mezz’oretta nei giardini e tra i vicoli del quartiere degli avvocati (certo, il paragone con il mio studio legale a Reggio Emilia è un po’ impietoso!), per poi tornare su The Strand e procedere nella City fino alla Cattedrale di St. Paul. Il cielo si è coperto e scende una leggera pioggerella ma, armati di cappellini, proseguiamo fino al sagrato. Dal lato sinistro della Chiesa, si accede alle cripte: l’ingresso alla Cattedrale attraverso la scalinata frontale è a pagamento e merita sicuramente una visita ma è, comunque, possibile visitare lo shop e la cafeteria attraverso questo ingresso laterale gratuito. Ci concediamo un assaggio di shopping natalizio: due candele dell’Avvento e una decorazione da appendere all’albero. Alla cassa, scopriamo che oggi è il “Museum Shop Sunday”, una sorta di Black Friday dei negozi dei musei: 10% di sconto su tutti gli acquisti. Usciamo e, percorrendo il ponte pedonale Millenium Bridge, ci rechiamo nella zona di Londra che preferiamo: il lungo Tamigi (Queen’s Walk) che si snoda dal Westminster Bridge fino all’iconico Tower Bridge. Lo raggiungiamo all’altezza della Tate Modern e, da qui, procediamo attraverso il quartiere di Southwark fino a raggiungere la sua magnifica Cattedrale, l’edificio gotico più antico di Londra, la cui costruzione risale al 1273. Entriamo (ingresso gratuito, £ 2,00 permesso foto) alla ricerca di Doorkin MagnifiCat, la gatta che vive qui e che avevamo incontrato e coccolato tempo fa; è la star locale: ha persino una sua linea di merchandising. Scopriamo che Doorkin si è da poco ritirata dalla vita pubblica ed ora è ospitata in un pensionato; superiamo la delusione quando notiamo che, nel refettorio della chiesa, si sta svolgendo un mercatino di Natale, con bancarelle di artigianato e oggetti home made. Proseguiamo attraversando il Borough Market, che oggi è chiuso ma che consigliamo vivamente per una pausa pranzo gustosa. Bypassando il London Bridge, ancora chiuso al transito dopo il recente attentato terroristico, arriviamo alla Hays Galleria, completamente illuminata e piena di bancarelle. Tutta la Riverside Walk, dal citato London Bridge fino al Tower Bridge, è un susseguirsi continuo di casette di legno e alberi di Natale; troviamo anche una brochure che ci illustra meglio questo “Christmas by the River”. Ci compriamo una targa raffigurante l’insegna di un vecchio pub (The Black Cat) in una delle tante bancarelle

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