Arte, cultura, buon cibo e paesaggi incantevoli

5 giorni tra Lisbona, Sintra e Cascais. Tra arte, cultura, buon cibo e paesaggi incantevoli.

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  • di zack80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Lisbona ti conquista fin da subito. A partire dal momento dell'atterraggio, quando gli aerei puntano l'Oceano e poi improvvisamente virano di 360 gradi regalandoci una spettacolare panoramica sull'estuario del Tago e sulla città che su di esso si affaccia. Cosi è iniziata la mia avventura nella suggestiva terra portoghese, inizio ma anche fine del continente europeo, dove musica, arte, buon cibo e paesaggi naturali straordinari si mescolano in un'esperienza destinata ad entrare nel cuore.

PRIMO GIORNO Il mio viaggio è cominciato nel pomeriggio di sabato 24 luglio dall'aeroporto di Malpensa, quando con un volo Easyjet sono partito alla volta di Lisbona. Due ore e 30 di volo, e atterraggio puntuale nella capitale portoghese. L'aeroporto si trova praticamente in città, la quale è comodamente servita da autobus di linea. In particolare è previsto un Aerobus, specifico per i turisti, che collega l'aeroporto con il centro, fermandosi in concomitanza con alcune delle principali fermate della metropolitana. Il costo è di 3,75 euro, il biglietto si fa a bordo, e sul sito della Carris potete consultare le fermate (il numero del bus è il 91). Nel mio caso sono sceso alla fermata Picoas, comodissima in quanto in corrispondenza dell'albergo in cui avevo prenotato, l'America Diamonds Hotel. Si tratta di un albergo funzionale. Camere accettabili, posizione ottima, a circa 2km dal cuore della città, servito da metropolitana e diversi autobus.

Posate le valige in albergo, siamo subito andati in centro per la cena. Dopo aver cenato in un ottimo ristorantino (bomjardim, un’istituzione del pollo!), abbiamo visitato la cosiddetta Baixa, caratterizzata da alcune piazze molte suggestive, e da un reticolo di stradine, alcune pedonali, piene di ristoranti portoghesi ed etnici. Complessivamente abbiamo camminato da Parca Restauradores a Parca do Comercio, la grande piazza che si affaccia direttamente sul Tago e dalla quale è possibile avere una prima visione d'insieme della città.

SECONDO GIORNO

Mi avevano assicurato che Lisbona aveva un clima gradevole anche d'estate. Non in questa settimana però, visto che il termometro la mattina del 25 luglio era già oltre i 30 gradi, e avrebbe superato i 40 di lì a poco. Nonostante tutto partiamo per una lunga e faticosa giornata. Il primo problema si presenta alle macchinette della metropolitana, dove il sistema dei biglietti è piuttosto contro intuitivo. Alla fine optiamo per caricare sulla carta 7 colinas, 4 biglietti da 24 ore da 3,75 euro (a cui si sommano i 50 cent per la carta), i quali ci permetteranno di viaggiare illimitatamente su autobus e metro per tutta la durata della vacanza. Prendiamo quindi la metro e scendiamo nella Baixa, diretti all'Elevador Santa Justa.

Questo ascensore ha una doppia funzionalità. Da un lato permette di salire comodamente verso il Barrio Alto, dall'altro porta i turisti ad una terrazza panoramica da dove è possibile ammirare la Baixa e la zona del Castello. Si sale con il biglietto dell'autobus, visto che si tratta di un mezzo di collegamento. Scattate splendide foto, riscendiamo a piedi attraverso stradine tortuose e piazzette suggestive e ci dirigiamo dal lato opposto verso Alfama, il quartiere arabo. Riattraversata la Baixa, la strada ricomincia a salire, ma decidiamo di rinunciare alla tentazione del tram. Si passa la Cattedrale di Sè, e da lì ci si dirige verso il Miradouro Santa Luiza, un punto panoramico imperdibile che offre una visione sui tetti dell'Alfama, nonchè sul bacino del Tago. Da lì, svoltiamo verso il Castello, attraversando le strette stradine che si inerpicano sempre più ripide. Atmosfera suggestiva, siamo nel cuore di una capitale, ma sembra in realtà di essere in un paese. Colori ed odori sono tutto il contrario di quello che si può incontrare nelle nostre caotiche metropoli. Arrivati al Castello (costo 7,50 euro, ma noi siamo entrati a 3,50 grazie alle vecchie atena card universitarie) ci accoglie uno splendido parco alberato, ideale in quelle condizioni climatiche. Anche in questo caso il panorama è suggestivo, speculare a quello dell'elevador Santa Justa, con vista sul Barrio Alto. Dal parco si accede poi direttamente al Castello, nel quale è possibile salire sopra le varie torrette, dalle quali si può ammirare la città a 360 gradi. Anche qui foto bellissime

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