La dolce e tranquilla Limnos

Un'isola dai tratti delicati e con un turismo a misura d'uomo... per una vacanza rilassante e non molto costosa

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  • di greciaforever
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Insomma, un'isola che vale la pena visitare, soprattutto se siete costretti a fare una vacanza nel congestionato periodo di agosto e non volete nè snervarvi nè svenarvi per raggiungerla e per soggiornarvi. A seguire una breve raccolta di appunti, impressioni ed informazioni, che spero vi possano tornare utili, qualora vi decidiate a fare di Limnos la vostra prossima meta greca. Buona lettura e, spero, buona Limnos (non ve ne pentirete)!

COME RAGGIUNGERLA

Limnos è raggiungibile sia via aria che via mare.

L'aeroporto è situato tra Kallithea e Varos, nel centro di Limnos. E' un aeroporto militare che ospita anche voli civili, quelli interni provenienti principalmente da Atene /Salonicco (Olympic /Aegean), ma anche da altre isole, per esempio Ikaria (Astra Airlines). Strategica per la sua posizione nel nord del Mar Egeo, difronte alle coste turche, Limnos è sede dell'Aeronautica Greca. La presenza di militari sull'isola è massiccia, ma discreta e ve ne accorgerete solamente quando sentirete il rombo dei reattori e alzando la testa vedrete scomparire dalla vostra vista in pochi secondi degli F16.

Il porto nuovo di Myrina, invece, nella parte sud-occidentale dell'isola, accoglie l'arrivo dei traghetti. Io "mi sono traghettata" dal porto di Kavala (in Macedonia, a 180 km da Salonicco), acquistando i biglietti il giorno prima della partenza direttamente presso il porto all'agenzia Ferrytraveller. La singola tratta Kavala-Myrina è costata € 16,50 per persona, € 40,00 per l'automobile (acquistando il biglietto A/R la tratta di ritorno per l'automobile è stata scontata del 30%). Considerate che con il biglietto di A/R potete, fino a quattro ore dalla partenza, modificare giorno e ora della vostra prenotazione senza alcun addebito. Il traghetto è partito in perfetto orario all'andata, mentre ha avuto un ritardo di tre ore e mezza al ritorno (tenetene conto nella pianificazione dei vostri spostamenti!). Di tale ritardo l'agenzia ci ha comunque avvertiti, inviandoci per tempo un sms al recapito telefonico che avevamo lasciato in sede di prenotazione del viaggio. Tenete presente che il viaggio dura da un minimo di tre ore a un massimo di quattro ore e mezza, a seconda della nave, e che gli orari di partenza/arrivo "comodi", ovvero durante la mattinata o nel primo pomeriggio, sono pochi (diversi arrivi/partenze avvengono durante la notte, in orari improbabili).

COME GIRARLA

L'isola è piuttosto estesa, pertanto il mezzo migliore per girarla è l'automobile, anche se, come detto, essendo sostanzialmente piatta, è tranquillamente percorribile con moto/motorini (in diversi punti dell'isola abbiamo visto anche molti cicilisti!!). Le strade principali che attraversano l'isola sono in buone condizioni e scorrevoli, i tratti più periferici sono o asfaltati e con carreggiata più stretta o sterrati, ma percorribili. I noleggiatori di auto/moto sono diversi: a Myrina, sul lungomare del porto, ne troverete più d'uno (Petrides Travel è quello più organizzato e organizza anche una vasta gamma di escursioni (in barca, a piedi, in corriera)). Ho visto sfrecciare anche delle corriere, ma più di dirvi che la stazione si trova in piazza Venizelou, poco oltre l'inizio della strada principale dell'agorà che termina al porto turco, non so aggiungere.

DOVE DORMIRE

Le strutture dove pernottare sono numericamente poche rispetto alle potenzialità ricettive dell’isola, a dimostrazione del fatto che Limnos è sì turistica, ma gli abitanti dell'isola non vivono di questa attività. Molti di essi affittano camere o gestiscono appartamenti nel solo periodo estivo, arrotondando la paga del mestiere che svolgono per tutto il resto dell'anno. Tranne alcuni resort di alto livello, molti sono gli hotel di media categoria e gli studios, che generalmente hanno prezzi mediamente superiori a quelli di isole molto più frequentate. Per me che non prenoto mai anticipatamente, quest'anno è stato difficile trovare in loco stanze libere e ad un prezzo equo, vuoi per il boom di turisti registrato in terra greca durante l'estate 2017, vuoi anche, nel caso di stanze e studios, per il fatto che le stesse vengono spesso prenotate di anno in anno dai turisti habituè dell'isola o per il fatto, come ci spiegava un gestore di studios, che molti di esse sono date in affitto per tutto l'anno a studenti della facoltà di Scienze dell'Alimentazione dell'Università dell'Egeo, che ha sede a Myrina. Pertanto, se intendete recarvi sull'isola tra fine luglio e la prima metà di agosto, prenotate amici, prenotate!

Visto che l'isola non offre una pluralità di vivaci centri, dove svagarsi la sera, il mio consiglio è quello di soggiornare direttamente a Myrina o al massimo nei paesi limitrofi, convergendo nel capoluogo dell'isola la sera per farvi delle piacevoli passeggiate. Per esplorare la parte orientale dell'isola senza spostarvi troppo, potete pensare di alloggiare a Moudros o dintorni; non aspettatevi, però, di fare vita mondana.

Io ho soggiornato 8 giorni a Myrina, 4 giorni a Moudros e 3 a Lichna

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