Partenza il 3/7/2020 · Ritorno il 5/7/2020
Viaggiatori: 2 · Spesa: Fino a 500 euro

Weekend nel Golfo dei Poeti

di Iris e Periplo Travel - pubblicato il

Lerici

È uno dei borghi marinari più famosi della Liguria e del nord dell’Italia in generale, che vanta tra gli altri, la frazione di Tellaro che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia e San Terenzo, famoso per aver ospitato Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley e che una famosa canzone locale la definisce “San Terenzo che del golfo è più bel fiore”.

Citato da Dante nel terzo canto del Purgatorio, Lerici è da sempre meta privilegiata di artisti, pittori e scrittori che, da secoli, rimangono affascinati dalla bellezza del borgo e dai suoi scorci. Dalla Divina Commedia di Dante, dal III canto del Purgatorio (49-51): “Tra Lerice e Turbia la più diserta, la più rotta ruina è una scala, verso di quella, agevole e aperta”

Castello di Lerici

Lerici è dominato dal Castello di San Giorgio, edificato in più momenti tra il XII e il XVI secolo, che ancora oggi risalta fra tutto il panorama con il suo inconfondibile profilo. Il castello di Lerici è una fortificazione a base poligonale costruito a partire dal 1152. E’ sicuramente la prima cosa che si vede appena si arriva a Lerici, si trova a picco sul mare proprio sulla punta del paese, sopra il molo di Lerici. E’ possibile visitarlo tutto l’anno e da quell’altezza la vista è a dir poco spettacolare. Si può salire salendo le scale che si trovano al molo o da Piazza Garibaldi. Non fatevi scappare un giro al Castello se siete a Lerici!

E’ uno splendido borgo da visitare anche in una giornata, amerete passeggiare sul suo lungomare! Se passate di qui il Sabato troverete anche il classico mercato di paese, che si tiene sempre sulla passeggiata a mare che porta a Piazza Garibaldi. E’ sicuramente anche un ottimo punto di partenza per visitare tutto il Golfo dei Poeti e le famose 5 Terre, grazie anche ai collegamenti marittimi con i traghetti che partono quotidianamente in primavera ed estate.

San Terenzo

San Terenzo all’inizio dell’Ottocento era un semplice borgo di pescatori attaccato a Lerici, nelle Liguria di Levante, in provincia di La Spezia. Ora, nell’era della modernità e tecnologia, San Terenzo è rimasto un piccolo borgo dove puoi rilassarti facendo due passi lungo una delle passeggiate più belle e suggestive d’Italia e goderti tramonti con colori così meravigliosamente intensi che sembra un dipinto.

Villa Shelley

Nell’ottocento Villa Magni, questo è il suo nome, era il simbolo di San Terenzo, la si riconosceva dal mare questa bianca e romantica casa col porticato posato sulla spiaggia.

Però questa villa è famosa come Villa Shelley, per essere stata nel 1822 residenza di Percy Bysshe Shelley e sua moglie Mary Shelley, l’autrice del famosissimo romanzo gotico Frankestein. Nel 1820 si recarono e stabilirono a Pisa, ma il poeta si spinse a cercare altri luoghi nei dintorni. Quando trovò le colline di Lerici ne rimase estasiato e affitto una barca per conoscere tutto il Golfo della Spezia, scoprendo il suo luogo ideale in quella casa Magni che si trovava appena fuori dal borgo di San Terenzo.

Castello di San Terenzo

Il castello di San Terenzo si trova su un basso sperone roccioso in una suggestiva cornice paesaggistica.

Ha la sua origine attorno al 1400. Si racconta che fu costruito durante la dominazione della Repubblica di Genova come bastione di difesa contro le incursioni dei pirati saraceni. Proprio per questo la grotta che si apre nel promontorio roccioso sul quale sorge il castello è detta “Tana dei Turchi”. Ogni anno d’estate viene proposta la rievocazione storica sulla famosa battaglia contro questi assalti. Ci si arriva da piazza Brusacà, detta dai Santerenzini La Marina e poi la salita che porta all’entrata del Castello. Merita una visita anche solo per il panorama che si apre davanti ai vostri occhi. Appena sarete sulle prime mura, uno scenario che apre il cuore.

Tellaro

Tellaro è uno dei borghi più belli d’Italia e fa parte del meraviglioso Golfo dei Poeti, insieme a Lerici e San Terenzo, assolutamente da visitare! Anche perchè quando arriverete a Tellaro vi renderete conto che appare come un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Giunti alla piccola Marina di Tellaro si può ammirare l’antico paese in tutta la sua bellezza, con le tipiche case dai colori liguri che sembra stiano una sopra l’altra.

Tellaro, la sua storia

Le origini del borgo di Tellaro risalgono al X secolo. Collegato al Borgo di Barbazzo, che con la grande peste del 1348 si spopolò favorendo lo sviluppo di Tellaro in quegli anni. Delle tre torri esistenti, ne rimangono oggi solo due: una è stata trasformata nel campanile della chiesa di San Giorgio, e l’altra rimane all’ingresso del paese, nei pressi dell’oratorio di Santa Maria in Selàa. La Chiesa Oratorio di Santa Maria fu il primo centro di culto di Tellaro, e ad oggi ospita cerimonie nuziali, eventi culturali e mostre.

La leggenda

Una leggenda narra che durante uno dei tanti assalti dai pirati al borgo, un grosso polpo uscì dal mare e suonò le campane della chiesa per allarmare e salvare la popolazione. Fu così che da quel giorno il polpo è il simbolo del paese ed ogni anno, nella seconda domenica di agosto si svolge la tradizionale Sagra del Polpo.

Tellaro e i suoi poeti

Attilio Bertolucci, grande poeta italiano e padre dei registi Bernardo Bertolucci e Giuseppe Bertolucci , veniva abitualmente a cercare tranquillità e quiete nelle mezze stagioni. Lo scrittore inglese D.H.Lawrence era affascinato da questo borgo e nel 1913 decise di stabilirsi per quasi un anno a Casa Rosa a Fiascherino. Tra i numerosi personaggi che qui hanno soggiornato, lo scrittore Mario Soldati che, alla ricerca di una cassapanca appartenuta a Lawrence, rimase talmente affascinato dal luogo che vi si trasferì fino alla sua morte.

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