Levanzo, isola sconosciuta

Un paradiso dietro casa

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  • di aomargar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Desiderate una vacanza da sogno senza andare lontano? Levanzo, Isole Egadi, un paradiso incontaminato in questo periodo forse 50 abitanti compresi, cani e gatti. Ma cominciamo dall’inizio con calma.

Avevamo desiderio di passare un long week end in completo relax, lontano dal caos delle grandi città, respirare aria pura, goderci un bel mare, vivere a contatto con la natura ed assaggiare prelibatezze grastronomiche.

Due mesi fa abbiamo prenotato i voli Ryanair Roma Fiumicino-Trapani e ritorno al costo di circa 30,00€ a persona, meno di un cinema e pizza a Roma.

Il giorno della partenza sveglia all’alba, volo in partenza alle 08.15 da Fiumicino, appena allacciate le cinture e sentito il primo roullaggio dell’aereo, le nostre teste cadono ciondoloni in un sonno profondo. Ci risvegliamo di soprassalto quando siamo in fase di atterraggio e vediamo un cielo plumbeo e carico di pioggia. Il nostro primo pensiero, ecco qua qualcuno ce l’ha tirata ben bene.

Scendiamo dall’aereo sotto una fitta pioggerellina autunnale che tutto lascia presagire tranne un felice week end. Per tre minuti di ritardo perdiamo l’autobus che dall’aeroporto ci avrebbe dovuto condurre al porto per prendere l’aliscafo. Altro che Sicilia, qui siamo in Svizzera, autobus puntualissimo alle 09.30 è partito. Non ci resta che aspettare il prossimo alle 10.30 che altrettanto puntuale al minuto spaccato parte per Trapani Porto. La fermata si trova subito fuori dell’aeroporto sulla seconda corsia (AST).Il biglietto si acquista direttamente a bordo, 4,90€ a persona solo andata. Mezzo confortevole e moderno.

In circa 40 minuti arriviamo al Porto di fronte al molo Aliscafi per le Egadi, nemmeno a dirlo, la pioggia incessante non ci mette di buon umore… ma ormai che si fa? Andiamo avanti.

Acquistiamo i biglietti per Levanzo 10,10€ per persona solo andata, aliscafo delle 12.30, ed anche se piove forte impossibile salire a bordo. Decidiamo quindi di andare a mangiare qualcosa visto che arriveremo a Levanzo non prima delle 13.30. A trecento metri a piedi dal porto andiamo a mangiare pesce fritto al cartoccio da Maree, ristorantino tipico trapanese, dove con minima spesa abbiamo mangiato un ottimo frittura di pesce (spesa totale in due 16,00€)

Ritornati sotto una pioggia incessante al molo ci imbarchiamo sull’aliscafo, dove dopo la partenza anche lo staff ci guarda sbigottito chiedendosi chi saranno questi due pazzi che vanno a passare tre giorni a Levanzo.

Arriviamo a Levanzo dopo una breve sosta a Favignana, dove scendono quasi tutti i passeggeri… restiamo veramente in pochissimi a bordo. Dopo altri quindici minuti di navigazione arriviamo finalmente a Levanzo. Mare niente di che, cielo plumbeo, acqua in abbondanza… chiediamo subito all’arrivo dove si trova l’albergo ristorante Paradiso e ci dicono un minuto a piedi dal porto. Pensiamo ci stia prendendo in giro, invece appena fatta una breve salita di 50 metri ci troviamo di fronte l’entrata del nostro albergo, (unico albergo dell’isola). Entriamo nel ristorante dove troviamo a tavola tutti i proprietari e lo staff che non ci aspettavano neanche più, pensavano che non saremmo più andati causa avverse condizioni climatiche. Ci assegnano subito la stanza vista mare, e ci chiedono se vogliamo mangiare. Preferiamo riposarci un po, sperando in un miglioramento del tempo. Unico neo, subito risolto dallo staff, la mancanza di acqua calda, visto che non sapevano se saremmo arrivati o meno ed essendo gli unici ospiti del periodo, non avevano acceso lo scaldabagno

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