Nella Lapponia finlandese a caccia dell'aurora boreale

Un Capodanno nel mondo delle fiabe, tra l'Aurora Boreale, le renne, gli husky, la neve e Babbo Natale

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  • di Valery83
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 18
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quest'anno, per le vacanze invernali, ho scelto come destinazione la Finlandia, più precisamente la Lapponia Finlandese, per cercare di realizzare un sogno, quello di riuscire a vedere lo spettacolo naturale dell'aurora boreale.

Il nostro viaggio è iniziato con un volo della Finnair, la compagnia aerea di bandiera finlandese, da Milano Malpensa ad Helsinki Vantaa, 3 ore, più un'ora di fuso in avanti rispetto a noi.

Ci siamo fermati nella capitale finlandese per un giorno e poi abbiamo volato fino ad Ivalo, un'ora di tratta. Una volta atterrati abbiamo preso un pulmino che ci ha accompagnati nella nostra meta della Lapponia Finlandese, Inari.

Abbiamo soggiornato al Holiday Village Inari, un insieme di piccole baite tradizionali, con una sauna in riva al lago Inari. La nostra baita, era piccolina, ma comunque accogliente e ben riscaldata, forse anche un po' troppo, visto che quando eravamo tutte pronte, dovevamo aprire la porta per far entrare un po' di fresco. Questo piccolo villaggio era dotato anche di una cucina in comune, dove si poteva cenare, e noi ne abbiamo usufruito due volte, perchè i prezzi dei ristoranti sono molto più alti dei nostri, e bisogna proprio dirlo: la Finlandia non è per niente economica. Comunque a me è piaciuta come sistemazione, soprattutto perchè davanti a noi avevamo il lago ghiacciato dove andavamo a vedere l'Aurora, ed era un posto tutto per noi, al buio, illuminato solamente dalla luna, dalle numerose stelle e da lei, la regina del cielo.

Tutte le escursioni che abbiamo fatto, sono state prenotate tramite i ragazzi che gestivano il nostro villaggio, e che avevano l'agenzia Visit Inari, questo è la loro pagina web www.visitinari.fi

28/12/2014 ( -28 GRADI)

Il primo giorno non avevamo nessuna escursione in programma e così abbiamo deciso di andare a visitare il museo Siida (www.siida.fi). E' un museo dedicato alla cultura Sami, alla natura e alle tradizioni della Lapponia. Una volta terminata la visita abbiamo fatto lunghe passeggiate in mezzo al bosco e, alle 18.00, visto che la temperatura segnava già -20 gradi ed era diventato buio (tenete conto che le ore di luce in questo periodo dell'anno sono solo 4 e mezza, dalle 11,00 alle 15,30) abbiamo deciso di provare la sauna del villaggio. Apro una piccola parentesi per questa sauna e, per chi come noi volesse fare la classica foto in costume sulla neve, mi raccomando, uscite con in mano le chiavi della porta, perchè noi ci siamo chiusi fuori, e devo dire che a parte un primo momento dove siamo scoppiati a ridere, poi ci è venuto il panico totale, per trovare una soluzione. Quindi ricordatevi le chiavi, sempre, anche quella della camera, sennò dormirete fuori.

Dopo tutto il trambusto delle chiavi, abbiamo deciso di mangiare una minestrina in camera, e mentre stavamo cenando, più o meno verso le 22,15, in cielo è comparsa lei, l'Aurora Boreale. Inutile dire che è stata un'emozione grandissima. E' veramente meravigliosa e sembra proprio che danzi nel cielo facendo diverse sfumature tra il verde chiaro, scuro e anche un po' di rosa. Siamo rimasti tutti con il naso all'insù, incuranti dei -28 gradi che c'erano. Una volta terminata, siamo andati a nanna, più che contenti del nostro primo giorno in questo magico posto.

29/12/2014 (-13 GRADI)

Questa mattina ci siamo svegliati presto perché siamo andati a Rovaniemi per incontrare quel famoso vecchietto, con la barba lunga, il vestito rosso, che una sera all'anno porta regali a tutti i bambini. Il viaggio in pulmino è durato 9 ore tra A/R. Il paesaggio era praticamente sempre lo stesso, neve, neve e ancora tanta neve. La nostra prima tappa è stato il museo Arktikum – www.arktikum.fi – museo molto più grande rispetto a quello di Inari, quindi tra i due è meglio visitare quest'ultimo. E' stata interessante la sala dove veniva riprodotta in 3D l'aurora boreale, interessante anche il modellino che riproduceva la rotazione del sole, comprendendo come mai, per alcuni mesi dell'anno, questi posti hanno poca luce. Terminata la visita siamo andati al Villaggio di Santa Claus (www.santaclausvillage.info.it). L'entrata è gratuita, ma se si vuole fare una foto con lui, il “vero Babbo Natale” si deve pagare, perchè le macchinette fotografiche non sono ammesse. Che dire, è di sicuro un villaggio per turisti, con molti negozietti, ristorantini, ma l'atmosfera è davvero unica e magica, soprattuto perchè noi siamo stati proprio nel periodo natalizio, e poi la linea che segna il Circolo Polare Artico è davvero molto suggestiva

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