Avventura in Laos

Un breve giro nel nord del Paese, partendo da Bangkok

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  • di marinaio964
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Resoconto di un viaggio breve e intensissimo, preceduto da qualche giorno a Bangkok e seguito da una settimana a Bali. I giorni in Laos sono stati solo nove e abbiamo cercato di fare un bel giro, senza esagerare, ma cercando di vedere aspetti diversi del Paese. Abbiamo dovuto escludere il sud, optando per quattro tappe nel nord. Intenso sia per gli spostamenti, sia perché è un paese molto bello che non lascia indifferenti, ha aspetti comuni ad altri paesi dell’ex Indocina, ma con sue caratteristiche, una natura rigogliosa e spesso selvaggia, paesaggi montani stupefacenti, persone tranquille che vivono in una dimensione ancora fuori dalla modernità. Alcune località sono molto turistiche, e noi abbiamo volutamente evitato Vang Vieng proprio perché il tipo di turismo che l’ha riempita negli ultimi anni (il mass backpacking di genere ubriacone e distruttivo) ne ha fatto un posto completamente fuori da quella che è la nostra idea di viaggio. Speriamo fortemente che negli anni a venire il resto del paese non venga contaminato ulteriormente da questo genere di turismo.

13 novembre

Partiamo da Bangkok col treno notturno delle 20.00 per Nong Khai dalla stazione Hua Lamphong. Abbiamo preso la II classe sleepers, quando nel pomeriggio siamo andati a fare i biglietti la I classe era esaurita. Si viaggia bene e le cuccette sono comode; unico difetto della II classe che la luce rimane accesa, e anche se le cuccette sono chiuse da pesanti tende la luce filtra (problema solo per chi dorme al piano di sopra). In teoria avevo la mascherina per gli occhi ma per pigrizia non l’ho usata. Per chi dorme al piano di sotto, invece, il problema è che si sentono parecchio gli sbalzi del treno sui binari (ovviamente è un problema che si riscontra anche in I classe). Si può ordinare cibo o da bere, e l’eventuale colazione per la mattina dopo. L’arrivo a Nong Khai è previsto per le 8.30 della mattina dopo ma si arriva quasi sempre con 1.30/2.00hr di ritardo. Il prezzo per due cuccette II sopra/sotto è 1446ThB.

14 novembre

Arrivati a Nong Khai verso le 10.30 abbiamo raggiunto il confine con un tuk-tuk (30thb p/p). Sono circa 2.5km (per chi volesse farlo a piedi. Usciti dalla Thailandia (non dimenticate di farvi timbrare l’uscita!) con un autobus (15thb p/p) abbiamo attraversato il “Ponte dell’Amicizia Thai-Lao”, costruito sul fiume Mekong, e siamo arrivati al posto di frontiera laotiano. Il visto costa 35USD, si può pagare in Thai Bath ma ne chiedono 1500 per cui vi consiglio di portarvi i dollari; occorre anche una foto-tessera. Con un altro tuk-tuk (50thb p/p) siamo arrivati a Vientiane, in centro. Dal confine sono quasi 20km. Essendo un po’ stanchi e soprattutto affamati abbiamo cercato una guesthouse per dormire, fermandoci ad una delle prime che abbiamo trovato (Orchid GH, sul lungofiume. La stanza era grande con vista sul Mekong, però abbiamo pagato 700thb – non avevamo ancora cambiato in Lao Kip - mentre penso che nei dintorni si trovi sicuramente di meglio a meno; hanno il wifi ma non funzionava). Abbiamo cominciato subito a girare un po’ a piedi e abbiamo trovato un posto carino e buono dove pranzare, Lao Kitchen, dopodichè ci siamo diretti a visitare il Wat Si Saket, uno dei templi principali di Vientiane. Da lì proseguendo a piedi abbiamo visitato un altro tempio secondo me molto interessante perché più “vissuto” dalla gente del posto, il Wat Si Muang. Cena in uno dei chioschi di strada su una della traverse del lungofiume di cui non ricordo il nome, ma è un’ampia area con vari chioschi con i tavoli

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