Due giornate nelle Langhe, tra castelli, pioggia e vino

Non di solo vino vive l'uomo, ma anche....

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  • di lugas
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Di buon mattino iniziamo il nostro week-end nelle Langhe da Grinzane Cavour, visitando il castello, assolutamente consigliato. Alcune sale sono dedicate al Conte di Cavour, altre al tartufo e al vino, con una sala interamente dedicata ad approfondire e conoscere tutto quello che sta dietro ad una bottiglia di buon vino, dalla vite all'imbottigliamento, compresi riferimenti medici e ricette. Come promemoria a disposizione piccole schede da conservare. Lasciata Grinzane Cavour la tappa successiva è Diano d'Alba, dove facciamo una breve passeggiata in paese e cerchiamo di scorgere dal belvedere le colline e i vigneti, anche se il tempo nuvoloso non collabora. Inutile dire che lungo la strada si susseguono cantine, aperte per visite, assaggi e acquisti, e vigneti che grazie all'autunno si colorano di giallo, rosso e verde. La tappa successiva è Montelupo Albese con i suoi murales da vedere camminando per i vicoli. Ci stiamo spostando nell'alta Langa e i vigneti cominciano a lasciare spazio al bosco e ai noccioleti, l'altra ricchezza gastronomica della regione. Raggiungiamo il piccolo borgo di Sinio, un po' nascosto, non senza soste lungo la strada per ammirare il panorama e fare qualche fotografia. Due passi per il paesino, su cui troneggia un castello chiuso però al pubblico.

Si avvicina l'ora di pranzo e quindi ci dirigiamo verso Serralunga d'Alba; senza prenotazione non si pranza, riusciamo ad organizzarci con dei panini per poi visitare il bel castello con visita guidata ripercorrendo la storia della famiglia Falletti. Nell'attesa si possono ammirare bei panorami sulle colline; si percorrono le varie sale, si seguono le spiegazioni della guida e dopo un'oretta ci possiamo dedicare alla Cantina Massolino. Di rilievo anzitutto la bella terrazza sui vigneti, dove il panorama è stupendo (se poi ci fosse stato il sole...). La degustazione è gratuita e ci vengono offerti in assaggio un Dolcetto d'Alba, due Barbera, un Nebbiolo e un Barolo. Segue d'obbligo l'acquisto di alcuni dei vini assaggiati; il buio sta oramai scendendo e quindi ci dirigiamo verso Dogliani, dove abbiamo prenotato per la notte. Passiamo per Monforte d'Alba e arriviamo a Dogliani dove è in pieno corso la festa patronale; ceniamo a Perno appena sotto il castello accompagnati da un ottimo Dolcetto e dopo due passi per le vie di Dogliani giusto per digerire possiamo ritenere conclusa la prima giornata su e giù per le Langhe.

La seconda giornata nelle Langhe inizia da Monforte d'Alba, dove ci fermiamo per la colazione e sotto una fastidiosa pioggerella facciamo due passi per il borgo. Riprendiamo la strada verso Barolo lungo una strada bellissima che serpeggia tra i vigneti, la nebbia sfuma i colori ma il panorama autunnale è molto affascinante. Lungo la strada incrociamo due falchi che dai fili del telefono ci guardano passare. La prima meta è il castello, cominciamo dalla spettacolare terrazza che consente bellissimi affacci sulle colline per poi iniziare il percorso tematico sul vino e la sua storia, percorso multimediale ricco di colori, suoni e profumi. Molto bella la sala dedicata alla storia del vino, dalle primi viti coltivate dai Sumeri ad oggi. Una bella oretta ben spesa. Al primo piano la storia della marchesa Colbert, cui si deve la creazione del vino Barolo. E' la parte meglio conservata dal castello, con sale affrescate e un bellissimo camino. Non manca la sala dedicata a Silvio Pellico, che qui abitò dopo lo Spielberg

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