Weekend nelle Langhe, tra Panchine Giganti e vigneti

Alla scoperta delle Langhe, tra vigneti e Panchine Giganti

  • di dhali16
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Approfittando di una Smart Box, sono stata con mio marito e nostra figlia di 4 anni, per due notti e tre giorni, nelle Langhe, un territorio che proprio non conoscevamo e che ci ha riempito gli occhi e il cuore con i suoi colori splendidi, i borghi incantevoli, la cordialità delle persone... Cerco di riassumere quanto visto, con qualche informazione spero utile.

- Big Bench Project: prima di partire, avevo scaricato dal sito delle Panchine Giganti la mappa che le localizzava, così da vederne qualcuna nel nostro viaggio... Abbiamo ammirato quella di Carrù (dove tra l'altro avevamo l'hotel), dorata, che sorge vicino a un'enorme scultura di buoi che trainano un aratro, e nel parchetto ci sono alcune "piccole sorelline/panchine"; quella Viola di Monforte d'Alba, che si affaccia sul bellissimo borgo; quella Arancione di Piozzo, con accanto il Santuario di Nostra Signora di Alba Rosa, un piccolo parco giochi e un affaccio sulle colline; quella Verde a Neive, bellissima in mezzo ai vigneti. Ci si arriva lasciando l'auto in corrispondenza dell'agriturismo Carlin Carlota e si percorrono circa 500 mt a piedi su terreno spaccato dal sole con una visuale meravigliosa.

- Hotel palazzo di Mezzo: come detto, si trova a Carrù, e l'abbiamo scelto per le ottime recensioni su Trip Advisor. Devo dire che ci siamo trovati benissimo, a volte viaggiando con Smart Box si ha la sensazione di essere ospiti "di serie B", invece qui i proprietari ci hanno accolto alla grande, gentilissimi con nostra figlia, camera spaziosa e ristrutturata da poco... Avevamo la colazione e cena inclusi, abbiamo mangiato cose tipiche e ottime. Nei giorni che eravamo a Carrù c'era anche la festa di paese, quindi giostre, gonfiabili, trenino...

- Saluzzo: ci ha stupito moltissimo! Belle le viette caratteristiche, con i palazzi affrescate. Abbiamo visitato Casa Cavassa (5€ ingresso adulti, bambini gratuito), molto interessante grazie anche ai pieghevoli esplicativi, e al termine del percorso c'era un'area dedicata ai bambini, dove potevano disegnare e colorare (tutto a tema principesco), e leggere dei libri a disposizione. Abbiamo pranzato alla "Salsamenteria Il Boccone del Re", ottimo rapporto qualità prezzo, proprietaria gentilissima anche con mia figlia, che si è mangiata una Puccia salentina deliziosa!

- Castello della Manta: l'abbiamo visitato approfittando di biglietti FAI gratuiti, altrimenti l'ingresso costa 8€ intero e 4€ ridotto (dai 4 anni in su). Si lascia la macchina nel parcheggio gratuito e poi si sale verso il Castello, tramite un sentiero sterrato ma non ripido. Davanti al Castello c'è un bel prato dove i bambini possono correre in libertà; la visita delle sale interne (ben arredate) si può fare utilizzando l'audio guida o un pieghevole illustrativo.

- La Morra: prima di salire al paesino vero e proprio, facciamo una deviazione (lungo la sterrata Strada Fontanazza, in mezzo ai vigneti) per vedere la Cappella del Barolo (o delle Brunate): meravigliosa, coloratissima, quasi pop, riportata allo splendore da due artisti stranieri. Visitiamo poi La Morra, molto caratteristico e soprattutto pienissimo di cantine, wine bar e degustazioni varie! Saliamo sulla Torre Campanaria, a offerta libera, dalla cui sommità (a 31 mt) si gode un bel panorama sulle colline circostanti. Caso vuole che ci troviamo in cima proprio mentre suonano le campane del mezzogiorno: che colpo! Rintocchi assordanti! Pranziamo in Piazza Municipio al wine bar "Le Vigne Bio", dove hanno una scelta sia di piatti caldi che panini, da accompagnare a ottimi calici di vini locali

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