Amsterdam e Keukenhof nel periodo più bello dell'Olanda

Amsterdam e il parco Keukenhof due luoghi da visitare ad Aprile il periodo più bello in cui visitare l’Olanda perché è possibile vivere la fioritura: il parco più bello d’Europa, infatti è aperto solo 3 mesi all’anno. Bella combinazione se ...

Diario letto 5116 volte

  • di guidolanda
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Anne Frank Museum

Rimodernato rispetto alla versione che ho visto 15 anni prima il museo offre la vista di alcune sale attigue, dove scoprire altri dettagli della Vita di Anne, prima di addentrarsi, dopo la libreria girevole che nascondeva l’ingresso clandestino, nelle stanze in cui l’adolescente assieme alla famiglia e ad altri è rimasta segregata per mesi.

L’unico modo di accedere al Museo e’ la prenotazione online che può essere effettuata solo 2 mesi prima sempre che si riesca ad arrivare, via web, prima degli altri decine di utenti tra superamento di coda online, registrazione e pagamento, sempre online. . ma ne vale la pena.

Museo Rijksmuseum

Situato nel cuore della Piazza dei Musei di Amsterdam (Museum Plein), il Rijksmuseum, ristrutturato nel 2013, è uno dei musei d'arte più famosi al mondo. Già la visita della sola Galleria d'Onore offre uno spaccato della migliore arte olandese. Il Museo nazionale illustra la storia dei Paesi Bassi dal 1100 ad oggi. Ottocento anni di arte e storia olandesi grazie alle ottanta sale in cui sono esposte le celebri opere del Secolo d'oro dei grandi maestri olandesi come Frans Hals, Jan Steen, Vermeer tra le quali abbiamo ammirato "La Ronda di notte" di Rembrand, la maiolica di Delft Blue: dai servizi da tè ai vasi, la Lattaia di Johannes Vermeer, Cuypers Library: la più grande e antica biblioteca di storia dell'arte dei Paesi Bassi, le case di bambole che offre una visione unica dettagliata della vita quotidiana nel 17 ° secolo e le collezioni complete di argenteria in miniatura, oltre agli strumenti musicali, vetro, porcellana: un'armeria impressionante e un gran numero di modelli di navi. Particolarmente significativo è il 2019 per il quale il Rijksmuseum segna il 350 ° anniversario della morte di Rembrandt un anno straordinario pieno di mostre ed eventi speciali che celebrano il lavoro di uno dei più grandi artisti del mondo.

Van Gogh Museum

Il Museo mostra la più vasta collezione al mondo di opere di Van Gogh. Quella permanente comprende 200 tele, 500 disegni e più di 700 lettere tra cui quelle inviate al fratello Theo, oltre alla sua collezione personale di stampe giapponesi. Il tutto è raggruppato in ordine cronologico: i primi lavori realizzati in Olanda come il "Cesto di patate" e i "Mangiatori di patate", le opere parigine come il "Boulevard de Clichy" e l'"Autoritratto", e, infine i lavori degli ultimi anni di vita tra cui i "Girasoli" e "La stanza".

Tra i lavori del XIX° secolo è possibile ammirare quelle di Impressionisti e Post-Impressionisti come Monet, Manet, Breton, Bernard, Gauguin, Toulouse Lautrec e Emile Bernard, amici e contemporanei, artisti che ispirarono il pittore olandese o che a lui si ispirarono.

Il Museo è composto da due edifici: quello principale e l'ala riservata alle mostre. I due edifici sono collegati tra loro dalla Sala d'ingresso in vetro. L'edificio principale ospita la collezione di Van Gogh e dei suoi contemporanei. Nell'ala riservata alle mostre si organizzano esposizioni temporanee su artisti e movimenti pittorici del diciannovesimo e ventesimo secolo. Inoltre vengono organizzate attività e laboratori in particolare per i piu' piccoli con la caccia al tesoro per scoprire l'arte giocando.

L'"Hockney – Van Gogh: The Joy of Nature" è la mostra temporanea, presente fino al 26 maggio 2019, a cui abbiamo assistito. Una mostra che dimostra l'inconfondibile influenza che Vincent van Gogh ha avuto sul lavoro di David Hockney e in cui è possibile apprendere il fascino degli artisti per la natura, il loro uso dei colori vivaci e la loro sperimentazione con la prospettiva. L'esibizione comprende circa 120 opere, tra cui l'imponente arrivo della primavera a Woldgate, nello Yorkshire orientale (2011) dalla collezione Centre Pompidou. I monumentali paesaggi dello Yorkshire di Hockney che giocano un ruolo centrale rivelano osservazioni approfondite delle quattro stagioni che cambiano e di come la luce, lo spazio e la natura sono costantemente in movimento. Essi offrono una visione chiara dell'amore di Hockney per la natura e mostrano un chiaro legame con i paesaggi di Van Gogh: infatti le linee verticali stilizzate dei tronchi d'albero nell'ultima opera di Van Gogh sono analoghe alle quelle ripetitive di Hockney nell'opera l'arrivo della primavera a Woldgate, nello Yorkshire orientale (2011)

  • 5116 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social