Amsterdam e Keukenhof nel periodo più bello dell'Olanda

Amsterdam e il parco Keukenhof due luoghi da visitare ad Aprile il periodo più bello in cui visitare l’Olanda perché è possibile vivere la fioritura: il parco più bello d’Europa, infatti è aperto solo 3 mesi all’anno. Bella combinazione se ...

  • di guidolanda
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Prenotati volo, hotel e attrazioni mesi prima il momento poi è arrivato.

La Low cost Transavia ci ha portato direttamente nella capitale e anche l’ora di notte inoltrata non è stato un problema visto che dopo l’ultimo bus delle 00.40 abbiamo potuto prendere il N97 Niteliner che in mezz’ora ci ha consentito di arrivare per le 2 alla fermata che dista solo 5 min dall’hotel Rho, struttura questa pulita e silenziosa, basta vedere in cartello all’ingresso che segnala agli ospiti che non è possibile fumare all’interno. Vincente la sua posizione, in piazza Dam, a metà strada tra le attrazioni vicino alla stazione e quelle localizzate nei pressi del Museumplien e prenotato in tempo utile, un piccolo sovrapprezzo rispetto alla norma (in genere gli hotel della capitale costano un po’ e soprattutto in questo periodo) ci ha permesso comodamente di raggiungere tutti i punti di maggiore interesse in 15 o al massimo 30 minuti senza mezzi pubblici, appunto a piedi.

Grazie alla I Amsterdam City Card abbiano potuto visitare sia in centro che in periferia i musei Rijksmuseum, Van Gogh, Museo Ons’ Lieve Heer op Solder, chiesa clandestina in soffitta, l'Het Scheepvaartmuseum: il Museo Marittimo ristrutturato nel 2011 in cui è possibile ammirare un vascello delle compagnie orientali ricostruito, il Museum Willet-Holthuysen per conoscere come vivevano i ricchi signori del secolo d'oro, il Grachtenhuis Museum che racconta con modellini l'antica lavorazione che ha portato a costruire la citta' su dei pali in legno, l'Hortus Botanicus, uno dei più antichi giardini botanici al mondo il Waterlooplein, il Mercato delle Pulci, l' Albert Cuyp Markt e il Bloemenmarkt, i mercati dei fiori, l'ultimo dei quali l'unico al mondo ad essere galleggiante.

È una carta conveniente perché nel tempo previsto (24/48/72 ore) si fruisce di tutti i mezzi pubblici in città sono esclusi quelli esterni, sono compresi i Musei (tranne Anne frank e il Palazzo reale) attrazioni, battelli, sconti e alcuni omaggi.

Certo la sua scelta dipende da quanto tempo s’intende dedicare alla scoperta delle attrazioni e quanto si è veloci nel visitarle ma solo per citarne alcune, solo sulla Herengracht, si trovano 5 musei a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro.

Bello il giro tra i canali principali che in partenza e in conclusione alla stazione centrale ci ha illustrato, in lingua italiana, la storia dei maggiori edifici che incontravamo nel percorso oltre a curiosi aneddoti come quello sulla nascita degli house boat.

Quelli che abbiamo visto noi: L'Hortus Botanicus di Amsterdam

Fondata nel 1638 dopo l'epidemia di peste, inizialmente come un giardino di erbe medicinali, oggi, l'Hortus Botanicus di Amsterdam, con una estensione di 1,2 ettari, è uno dei più antichi giardini botanici al mondo. Nel giardino e nella serra sono presenti 4000 specie di piante provenienti da tutti i continenti. Con la sua ricca storia, l'Hortus rappresenta un'oasi verde nel cuore della capitale frenetica. Qui è possibile coltivare all'aperto molte piante tropicali nell'orto grazie al microclima caldo ricostruito, studiare le piante apprezzando la diversità tassonomica completa di quelle da fiore, ammirare e toccare le farfalle scoprendo il loro processo di nascita: dal bozzo alla crisalide, sperimentare sette climi diversi, partecipare ad attività culturali o semplicemente leggere un libro nel giardino.

Museo Ons’ Lieve Heer op Solder (Amstelkring: Nostro Signore in soffitta) In seguito alla riforma protestante i cattolici potevano professare il proprio credo ma solo in clandestinità. La casa, che si affaccia sul canale Oudezijds Voorburgwal al n. 38-40, fu trasformata, nel XVII° secolo, dal mercante Jan Hartman, in una chiesa privata: dall'esterno sembra una normale abitazione con le facciate caratteristiche olandesi, dall'interno si cela, su tre piani, una chiesa cattolica clandestina con un organo nascosto nella soffitta dell’edificio che narra anche dei diversi ambienti di un abitazione signorile dell'epoca con i loro preziosi e corredo. Qui tramite un pannello sinottico che le localizza su una mappa visuale della città abbiamo scoperto che ad Amsterdam esistono almeno venti chiese nascoste

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