Gloria & Moto Moto in Kenya

Tanta voglia di safari... e poi un tuffo nel mare

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  • di alexooj_
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Villaggio: Jumbo Orange InViaggi; Costo: 1225 euro compresa assicurazione annullamento; Cambio: 1 euro 100 scellini. Quest’anno le mete in ballo erano Uzbekistan, sponsorizzata da me, e Kenya, poroposta dalla mia compagna. Poi, la sua impossibilità ad avere più di nove giorni di ferie ci ha dirottato definitivamente verso il Kenya. Prenotiamo in agenzia ad inizio agosto, e visto l’obbligo di partire il 25 scegliamo il villaggio Jumbo Orange InViaggi a Watamu.

Sabato 25 Agosto Partiamo puntualmente alle 20:30 con Air Italy, il volo scorre velocemente e tra un film e i due pasti, e dopo sette ore circa alle 05:00 tocchiamo terra Keniota.

Domenica 26 Agosto Scesi dall’aereo la prima cosa che si fa e compilare il modulo d’ingresso e mettersi in fila per pagare il visto, 40 euro a testa. La fila scorre abbastanza velocemente e subito dopo aver pagato andiamo al ritiro bagagli dove troviamo subito le nostre valigie. Cambiamo un pò di euro in scellini, (nei safari accettano solo scellini) il cambio e 1 a 100, in villaggio e più svantaggioso, e ci dirigiamo verso il pullman che ci porterà a Watamu. Da Mombasa a Watamu sono circa 120 km ma la media e di 60km/h quindi due ore . Durante il tragitto il nostro accompagnatore ci spiega un pò di cose sull’Africa, mi “rimprovera per aver fatto l’anti malaria” e cerca di convincerci a prendere subito il safari con loro e non con i beach boys dicendo che i posti sono pochi e mettendoci in guardia sui problemi che potremmo incontrare, scordandosi di evidenziare la differenza di prezzi, circa il doppio! Dal centro di Watamu al nostro villaggio sono 7 km ma 5 di strada sterrata e piena di buche per cui abbiamo impiegato altri 30 minuti circa, arrivati in Villaggio eravamo veramente stremati, più per l’ultima mezzora che per il viaggio intero. Veniamo accolti da un cocktail di benvenuto dello staff, abbastanza velocemente ci vengono assegnate le stanze e ci dicono che possiamo fare colazione. Prime considerazioni sul villaggio: non è grandissimo, ha 90 camere circa, la metà era vuoto, ma nuovo, ha aperto due estati fa ed e tenuto benissimo, bouganville ovunque, due piscine, una anche con idromassaggio, camere ampie, pulite, con a/c e wifi, e mai trovato animali in camera.

Dopo colazione la mia compagna va a riposare un po' mentre io partecipo al briefing ed esploro il villaggio. Dall’Italia mi ero messo in contatto con un’agenzia del luogo per il safari, ed eravamo rimasti che ci saremmo incontrati, infatti verso le 10 mi arriva un messaggio e ci diamo appuntamento alle 11. Sui vari forum avevo letto di vari agenzie, ma poi la mia scelta e caduto per diversi motivi, primo il prezzo e poi perchè non mi chiedeva nessuna caparra su quella di “Zucchero”. Abbastanza facilmente ci accordiamo, safari di 3 giorni 2 notti allo Tzavo e Amboseli 370 euro a testa, compreso l’escursione di mezza giornata a Malindi, ci da appuntamento per l’indomani alle 05:30, verrà a prenderci l’autista: Ambrogio! Torno in camera prendo la macchinetta fotografica e vado in spiaggia, curioso di vedere il mare, avevo ancora nel cuore il ricordo del mare di Zanzibar che tanto ho amato. Beh che dire, a primo impatto rimango un po’ deluso, è bellissimo vero, però Zanzibar… E poi ci saranno stati 50 beach boys, appena messo piede in spiaggia tutti a chiamarmi, chi per propormi le varie escursioni, chi per vedere la propria bancarella, chi voleva venderti la targhetta in legno con il nome, sembrava veramente il mercato, un mezzo shock in negativo. C’è da dire che poi la cosa va scemando, però l’inizio ti traumatizza un pò, specialmente dopo dieci ore di viaggio, credendo di arrivare e rilassarti. Poi con il passar del tempo i beach boys diventano anche simpatici, sono tutti bravi ragazzi che cercano di sopravvivere, pero… Torno in camera, sveglio la mia compagna non facendo alcun riferimento alla spiaggia e andiamo a pranzo (sul cibo: sinceramente ho trovato sempre tutto molto buono, sempre tre diversi primi, carne e pesce alla brace dolci e frutta, in più vino e birra alla spina compresi). Dopo pranzo finalmente e il turno della mia compagna in spiaggia, anche per lei l’impatto e stato forte, cosi decidiamo di far conoscenza con uno di loro, comprare alcuni souvenir e affidarci a lui sperando di non aver più “seccature”per il resto della vacanza!

Lunedi 27 Agosto: Alle 05:30 puntuale Ambrogio e lì ad aspettarci con il pulmino da 9 posti, passiamo a prendere altri 2 ragazzi e arriviamo a Watamu al caffè Palombini dove abbiamo appuntamento con Zucchero, che ci offre la colazione. Alla nostra “spedizione” si aggiunge una famiglia di 3 persone tra cui il figlio di 10 anni. Verso le 06:30 partiamo direzione Tzavo Est. Zucchero contrariamente a quanto dettomi il giorno prima non verrà, inventando diverse scuse, affidandoci però ad Shariff e Ambrogio, quindi il safari l’ho fatto con Shariff e non con Zucchero

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