Halloween e pandemia: 4 borghi fantasma da visitare nel weekend d'Ognissanti

Il coronavirus non ci fermerà: continuiamo a viaggiare in estrema sicurezza e seguendo tutte le regole del caso in Italia, attraverso alcune mete da brivido che non si devono assolutamente perdere

Con il nuovo DPCM, l’Italia sta facendo i conti con chiusure e limitazioni non indifferenti nemmeno al turismo. Le sospensioni di alcune attività, così come gli orari di apertura limitati, costringono a rivedere abitudini e precauzioni in tempi di coronavirus anche in questo autunno.

Halloween e il weekend d’Ognissanti saranno così del tutto inediti, senza feste, concerti e manifestazioni, ma con tante opportunità smart che consentiranno ad aspiranti turisti e non di godere in sicurezza di qualche ora di svago.

Sono lontani i tempi in cui, in questo periodo, si poteva raggiungere agevolmente qualche meta estera, per 3-4 giorni di totale evasione. Ma non buttiamoci giù perché, come dice il detto, “carpe diem”: cogliere l’attimo, l’occasione, per una gita inedita, magari anche sorprendente, per salutare la ricorrenza più paurosa dell’anno come si deve.

Ecco allora 4 idee di viaggio per Halloween e il weekend d’Ognissanti 2020 che forse non avevate considerato. Borghi fantasma, dimore disabitate ed escursioni nei boschi autunnali. Sentite come sale già la tensione? Sempre con tutte le precauzioni del caso.

Civita di Bagnoregio, la città che muore

Ne avrete sicuramente sentito parlare di Civita e del suo triste destino. Ci troviamo nel viterbese, in una zona amena, costellata da pianure e dolci colline. Proprio lì, nel territorio comunale di Bagnoregio, sorge una frazione inedita, un centro antico collegato alla “terraferma” solamente da un suggestivo ponte. Ecco Civita, la famosa città che muore, protagonista di un fato che la vede sgretolarsi anno dopo anno.

Un borgo tanto bello quanto fragile, da scoprire soprattutto al tramonto, quando la luce del sole lascia presto spazio all’incalzante oscurità. Non è proprio una scenografia perfetta per Halloween? Il terreno instabile su cui è costruita ha fatto sì che Civita negli anni divenne presto disabitata. E pensare che questo centro ha origini etrusche, prima di diventare fervente in epoca romana.

Botteghe, piccoli ristoranti e dimore cittadine godono di un aspetto immutato da secoli, che ci consentono di fare davvero un salto indietro nel tempo. Sono molti gli scorci, tra vicoli e piazzette, che meritano un’attenzione: su tutte la Chiesa di San Donato, edificio imponente datato addirittura V secolo, senza dimenticare il Palazzo Vescovile, il Palazzo Alemanni - che ospita il Museo Geologico e delle Frane, aperto e visitabile da DPCM - la casa natale di San Bonaventura e la Porta di Santa Maria, che si può vedere al termine del camminamento pedonale di accesso al borgo.

E’ questo di sicuro il momento giusto per visitare la magnifica Civita di Bagnoregio!

Craco, il paese fantasma lucano

In provincia di Matera sorge un autentico borgo da film, perfetta location per cacce al tesoro e fantastiche leggende del terrore. Arroccato quasi per caso sullo sperone di una roccia, troviamo il centro antico di Craco, praticamente disabitato dagli anni ’60 del secolo scorso.

A differenza di Bagnoregio, dove il turismo ha ridisegnato in parte le abitudini e le attrazioni di Civita, qui non vi è davvero anima viva. Il castello di Craco, dall’alto dei suoi quasi 400 metri s.l.m., domina le rovine di un paese fantasma costituito da vicoli e dimore fragilissime. D’altronde negli ultimi 60 anni il borgo come lo vediamo noi oggi è sopravvissuto a frane, eccessivi interventi antropici, alluvioni e terremoti.

Solo dal 2010, infatti, il comune ha potuto mettere in sicurezza un itinerario che porta i turisti nelle viscere del nucleo storico e che oggi rappresenta la meta principale della zona. La storia si traduce in una vista spettacolare, che ha attirato nei decenni tantissimi registi italiani e internazionali; il più celebre tributo è forse quello fatto da Mel Gibson nella sua pellicola “La passione di Cristo”, nella quale si vede Craco fare da sfondo all’impiccagione di Giuda. Uno scenario tanto magnifico quanto attraente e tenebroso. Da segnare in agenda. 

Laturo, nascosto tra i boschi

Con Laturo cambiamo sia regione che prospettiva. Se per i primi due la posizione imponente ed elevata rende l’immagine in risalto in tutte le foto ricordo, per questo borgo fantasma al fascino della non presenza e della desolazione misteriosa si aggiunge anche quello delle tenebre oscure e nascoste.

Laturo è un borgo ritrovato dell’Abruzzo – in provincia di Teramo – uno di quei luoghi che non sai dove si trova né come ci sei arrivato finchè non ne vieni avvolto. Coperto dai boschi, protetto minacciosamente dai Monti della Laga e incredibilmente difficile da raggiungere, questo paese fantasma non ha una storia fatta di rovine e disastri; lo troviamo oggi disabitato semplicemente perché ha seguito il corso dei tempi, che nell’ultimo secolo hanno visto sostituire la vita rurale e la pastorizia con il più classico degli esodi verso le città.

Praticamente vuoto dagli anni ’70, le vie d’accesso passate sono quasi tutte state riconquistate da vegetazione e sterpaglia, che rendono ancora più affascinante tanto il viaggio quanto la visita. Questo è davvero un luogo che mette i brividi, in particolar modo la sera. Sareste in grado di resistere senza scappare a gambe levate?

Savogno: “Solo a piedi puoi scappar”

Infine impossibile non chiudere con Savogno. Ci troviamo in Lombardia, in provincia di Sondrio, e questo è forse il borgo fantasma più suggestivo del Nord Italia. Situato a più di 900 metri s.l.m, Savogno è una meta fuori dal tempo, di stampo medievale ma ancora perfettamente conservata ai nostri occhi. Un piccolo centro montano definitivamente disabitato dal 1968, e che oggi torna in vita solamente nei mesi estivi con i vecchi residenti e le attività del rifugio omonimo.

Abbiamo detto mesi estivi, pertanto in questo periodo è un autentico gioiello deserto. Le strade di ciottoli, le abitazioni che giocano con pietra e legno e quei magnifici scorci sulla Val Bregaglia e le Alpi la rendono una destinazione in grado non solo di incutere timore ma anche e soprattutto meraviglia. La natura incontaminata dei dintorni fa il resto.

Una curiosità che rende Savogno ancora più speciale: per raggiungere il borgo fantasma non esistono strade percorribili per i turisti; l’unica via d’accesso è costituita da un’antica e ripida mulattiera di 2886 gradini. Pertanto solo a piedi si può oggi raggiungere Savogno… e solo a piedi si può scappare da Savogno!
Ma non c’è da aver paura: una volta arrivati qui, sarà difficile voler tornare indietro.

Partire in sicurezza con Europ Assistance

Il momento che stiamo vivendo non è semplice, ne siamo tutti consapevoli. Ma viaggiare significa mantenere il più possibile la normalità nelle nostre vite, sebbene con tutte le precauzioni in essere e rispettando le regole anti-contagio. Anche la gita fuori porta non è più così scontata, tant’è che, con una situazione contingente che cambia di continuo, partire tutelati è la soluzione migliore sia per la nostra salute che per le nostre tasche.

Ecco allora che arriva in soccorso Europ Assistance, la compagnia d’assicurazione tra le più importanti del panorama mondiale, che con la nuova polizza dedicata ai viaggi in Italia garantisce sicurezza e serenità. Oltre all’assistenza e alle spese mediche, l’offerta comprende – come garanzia opzionale – la copertura totale relativa agli imprevisti da Covid-19, come rientro in residenza, indennizzo per disagi subiti in caso di prolungamento forza del soggiorno (con un importo di 100 euro al giorno per un massimo di 15 giorni) e un ulteriore indennizzo di 1.000 euro a seguito di ricovero per Covid durante il viaggio o nei 15 giorni successivi al ritorno a casa.

ALERT: oggi la polizza è tua con uno sconto del 30%. L’offerta è valida fino 02/11/2020!

A tutte le clausole per far fronte alla pandemia, vanno aggiunte ovviamente i servizi relativi all’assistenza e consulenza medica 24/7, la piattaforma myclinic, il rimborso delle spese mediche, l’assistenza stradale in viaggio, le coperture “Casa & Famiglia” e “Pet”, per chi viaggia con gli amici a quattro zampe.

Insomma, partire sicuri e tutelati per un autunno in Italia che sia davvero indimenticabile e sereno.

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