Se sei a dieta non andare in Sicilia

Tutto comincia una domenica di inizio agosto discorrendo di vacanze con una collega. Dopo una lunga estate lavorativa io e mio marito siamo proprio stanchi e sfibrati e da un po’ stiamo valutando mete possibili per due settimane di ferie ...

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  • di veronica73
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Tutto comincia una domenica di inizio agosto discorrendo di vacanze con una collega. Dopo una lunga estate lavorativa io e mio marito siamo proprio stanchi e sfibrati e da un po’ stiamo valutando mete possibili per due settimane di ferie da metà settembre in poi; la mia collega è appena stata in Sicilia e si è trovata benissimo, tra l’altro è uno dei posti dove non sono mai stata ed è incluso nella lista dei possibili viaggi da fare. Così inizio a documentarmi su internet circa costo e disponibilità di biglietti aerei e B&B che a mio parere è la soluzione migliore per questa tipologia di viaggio. Ma la Sicilia è soprattutto molto grande e quindi bisogna pianificare un possibile itinerario. Tenendo conto che è con Ryanair che troviamo l’offerta migliore (a/r da Orio 130 euro in due) decidiamo quindi per lo scalo di Trapani passando da Sciacca ( 4 giorni) e poi la settimana dopo San Vito lo Capo.

Lunedi 14 settembre Si parte alle 8.30 da Orio con destinazione Trapani Birgi. Ritirati i bagagli passiamo al banco della Hertz a ritirare la macchina a noleggio che abbiamo preso in convenzione con Ryanair e al posto della Fiat Punto richiesta ci danno una Ford C Max. Chiediamo la super cover ma ci viene detto che l’assicurazione completa costa 360 euro in più delle 317 già spese. Scegliamo di non farla sperando in Santa Rosalia che ci assista. Così impostiamo il Tom Tom e partiamo in direzione Sciacca; ad un certo punto vediamo le indicazioni per Selinunte e siamo tentati a fermarci ma poi decidiamo di tirare dritto e giungere al più presto a destinazione, la vedremo più avanti. Dopo un’ora e mezza giungiamo così a Sciacca, il nostro B&B è una deliziosa villetta sul mare situata all’estremità del paese, Villa Margherita. I gestori, una coppia gentilissima ci accoglie e ci fa sistemare nell’ampia e pulitissima camera, ci mostra la veranda dove poter riposare e l’angolo colazione sempre in veranda dove si gode una splendida vista del porticciolo; ci chiedono anche cosa desideriamo per colazione, insomma, quasi meglio di essere a casa con i propri genitori!! Sistemati i bagagli scendiamo subito nella spiaggia sottostante e lì trascorriamo il pomeriggio al caldo sole siciliano, la sera usciamo a cena al ristorante “La vecchia bussola” su consiglio del nostro padrone di casa e con 20 euro mangiamo un antipasto di pesce, spada alla griglia, verdure acqua e caffè. La stagione è finita e la sera Sciacca è abbastanza deserta. Lontano dal traffico in una posizione perfetta trascorriamo così la prima notte in Sicilia.

Martedi 15 settembre Dopo una ricca colazione con i classici prodotti tipici del teritorio quali melone, fichi d’india e poi deliziose paste di mandorla, biscotti fatti in casa... visto che il tempo non è dei migliori decidiamo di visitare la valle dei templi ad Agrigento. Ci mettiamo poco più di un’ora d’auto e muniti di audio guida iniziamo a girare i templi rimasti in piedi e le rovine. Il posto è splendido e il tempo un po’ nuvoloso smorza la calura, nonostante la stagione estiva sia finita è pieno di gente!! Verso le 13 abbiamo finito e ci dirigiamo in spiaggia alla scala dei turchi, una formazione calcarea a strapiombo sul mare e lì passiamo il pomeriggio, peccato solo per il vento fortissimo che ci ha fatto impanare come due cotolette milanesi. La sera sempre su consiglio altrui abbiamo cenato alla trattoria “La vela” che si trova sul porticciolo, con 50 euro ti portano un’infinità di antipasti, due primi, un secondo tutto a base di pesce, 2 dolci e caffè. Meno male che ci eravamo ripromessi di non esagerare, ma era tutto buonissimo! Mercoledi 16 Settembre Oggi ci svegliamo sotto un cielo decisamente nuvoloso e dopo colazione decidiamo di andare a Monreale: nemmeno da noi in Lombardia abbiamo mai trovato un così cattivo tempo come in quel giorno, nubi bassissime che sembrava ci fosse il nebbione, acqua che si rovesciava giù a secchiate, noi senza lo straccio di un ombrello o impermeabile! A Monreale non riusciamo nemmeno a scendere dalla macchina quindi decidiamo velocemente di trovarci un ombrello o tornare indietro: finiamo così a Palermo con almeno mezzo metro d’acqua in giro, sottopassaggi allagati con auto in panne , caos, traffico in tilt. Sfiduciatissimi riprendiamo la via di casa e qui troviamo i nostri padroni di casa preoccupatissimi in quanto mentre noi eravamo in giro loro al telegiornale vedevano tutti questi disastri . Notare bene che a Sciacca aveva fatto solo un veloce acquazzone. Purtroppo il maltempo sarà una costante di questo viaggio e farà un sacco di danni culminati poi nel disastro a Messina

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