Repubblica di San Marino e Mirabilandia

1 giorno: partenza e San Marino Io e Alessandro partiamo il giovedì alle 15 da Foggia per raggiungere la Repubblica di San Marino, che abbiamo già visitato diverse volte. Difficilmente torniamo nei posti già visitati, ma il nostro obiettivo è ...

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  • di Tatia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

1 giorno: partenza e San Marino

Io e Alessandro partiamo il giovedì alle 15 da Foggia per raggiungere la Repubblica di San Marino, che abbiamo già visitato diverse volte. Difficilmente torniamo nei posti già visitati, ma il nostro obiettivo è quello di comprare bomboniere e tableau medievali per il nostro matrimonio. L’autostrada adriatica(A14) con uscita a Rimini sud ci porta in 4 ore a San Marino. Il costo del casello è di circa 26 euro. L’albergo che abbiamo prenotato è un centralissimo 2 stelle dietro il palazzo Pubblico (per info Palazzo: 0549 883152), si chiama Hotel Bellavista(tel. 0549 991212) e in trattamento B&B paghiamo 63 euro la doppia con prima colazione(italianissima con tanto di pane e nutella!). Le stanze sono spartane e non aspettatevi grande entusiasmo dai proprietari, ma in compenso la posizione ottimale vi permetterà di girare San Marino al meglio e la vista dalla camera è mozzafiato sulla vallata. Pernottando a San Marino abbiamo anche diritto a pagare il parcheggio giornaliero solo 4 euro anziché 8(i ticket sono acquistabili presso l’hotel stesso). Il parcheggio più vicino all’hotel è il numero 6, cioè quello più alto. Noi abbiamo trovato posto qui arrivando la sera ma non aspettatevi di trovarlo durante la giornata, è uno dei parcheggi più ambiti della città! La sera ceniamo al ristorante Beccafico (una grigliata mista e un petto di pollo con insalata e patatine, acqua naturale: 26 euro), il locale non è particolarmente caratteristico, ma d’estate ha una terrazza molto bella che guarda direttamente sulla valle. Dopo cena decidiamo di fare un giro per il famoso passo delle streghe, una via arroccata che conduce ad una delle due torri. Questa passeggiata fa sempre un certo effetto, il panorama è meraviglioso e lo scenario un po’ sinistro. Vi consigliamo di fare un giro notturno con la nebbia e le nubi che soffiano via spazzate dal vento sui torrioni e le mura della città, perché di notte non c’è molta gente(veramente noi eravamo proprio soli, San Marino era tutta nostra) e regala un fascino che si spegne un po’ al mattino, quando ci ritroviamo sommersi da valanghe di persone.

2 giorno: San Marino

Eh si, sarà perché oggi è il primo maggio, ma ci rendiamo subito conto che dovremo lottare con valorosi concorrenti per farci spazio tra le miriadi di negozietti e botteghe di San Marino. Ci svegliamo alle 8 e alle 9 siamo già operativi. Se, come noi, siete appassionati di fantasy e medioevo, vi consigliamo un salto al negozio Incipit(via Salita della rocca) dove noi abbiamo preso meravigliose penne stilografiche a piuma e dove potrete trovare da Paolo Chiari ad agende di pelle e molte altre sfiziosità e da medieval store (www.Medievalstore.Net) dove ogni sorta di arma, armatura e quant’altro vi si presenterà dinanzi agli occhi. Impieghiamo tutta la mattinata a fare shopping e prendiamo bomboniere e un fantastico scudo medievale per il nostro tableau. Soddisfatti e stanchi ci godiamo la vista in una delle tante piadinerie che portano alla prima torre, dove con prezzi modici(30 euro) gustiamo 2 piadine a testa, bruschettine miste, le immancabili patatine fritte e birra e coca. Per chi volesse fare una visita alle torri consigliamo il sito www.Museidistato.Sm Noi, avendole già viste, ci dirigiamo alla mostra sui vampiri e licantropi, che si trova nella sala espositiva al nido del Falco (8 euro a persona, ridotto per militari e studenti 6 euro, tel. 0549 991215). Il museo, se siete appassionati del mistero, merita un visita, anche se è composto da solo due sale è comunque organizzato bene e ci sono particolari...Agghiaccianti!! Un ultimo giro per i negozi e alle 19 lasciamo l’incantevole posto, con la promessa di tornare al più presto, magari per le giornate medievali che si terranno in luglio. La nostra destinazione è Forlì, che raggiungiamo in circa 1 ora con l’autostrada A14 direzione Bologna. Alloggiamo in uno dei tanti hotel convenzionati con Mirabilandia (www.Mirabilandia.It) , l’Executive Forlì, un quattro stelle moderno dal desing innovativo. Le stanze sono molto curate e dotate di ogni confort, e il bagno è particolarissimo, tutto a vetri e specchi. L’unico inconveniente si rileverà la temperatura della stanza, in 2 gg non sono riusciti a regolarcela e faceva un caldo infernale! Non aspettatevi poi una vista da sogno, l’hotel sorge in una zona piena di palazzi e aziende. In compenso la convenzione è ottima(2 notti in B&B con ingresso a mirabilandia per 2 gg : 100 euro a persona.)

3 giorno: Mirabilandia, Verrucchio e San Leo

Ci svegliamo alle 9 e facciamo un’abbondante colazione continentale(tutto molto buono e freschissimo). Siamo pronti per affrontare mirabilandia. Arriviamo alle 11(il parco dista 31 km dall’hotel) e subito ci è chiaro che oggi concluderemo ben poco, fiumi di gente con passeggini, carrozzine, zaini e quant’altro si parano davanti a noi. Parcheggiamo(4,50Euro non inclusi nel prezzo del biglietto) e ci addentriamo. Non riusciamo a fare neanche un gioco, ci sono file di attesa di oltre 2 ore per ogni attrazione, inoltre il clima umido ci sfianca, non si può camminare, parlare. Non riusciamo neanche a trovare un V-pass(pagando 10 euro circa a persona infatti ti consegnano una specie di tamagochi che fa la fila al posto tuo per una attrazione alla volta, quindi tu la prenoti e nel frattempo non so, prendi il sole, e poi lui vibra e ti fanno entrare senza file al gioco selezionato. Il potere dei soldi! Noi l’abbiamo trovato alquanto ingiusto, comunque l’avremmo anche affittato se ce ne fosse stato uno disponibile perché non ne potevamo più di file!) Alle 14 decidiamo di averne abbastanza, prendiamo l’auto e ci dirigiamo verso San Marino, in visita dei borghi che erano destinati alla giornata successiva. Che pace e che tranquillità per quei sentieri e quelle valli! Arriviamo a Verrucchio dove finalmente mangiamo due cassoni (una piadina doppia) al bar della piazza(5 euro). Non erano particolarmente buoni perché surgelati purtroppo, in compenso il gelato è una vera meraviglia. Il punto informazioni che si trova nella piazza ci consiglia vari itinerari e paesini nei dintorni, alla fine decidiamo di visitare la rocca malatestiana di Verrucchio(via Rocca, tel. 670552). Questa era stata la residenza dei Malatesta appunto ed è conservata molto bene, splendido il salone d’armi, dove si stava svolgendo un matrimonio con rito civile e i continui richiami all’inferno dantesco e alla storia di Francesca. La visita dura circa 1 ora e il biglietto costa 4,50 euro a persona, con lo stesso biglietto potrete avere uno sconto sul Forte Rinascimentale di San Leo, altro paesino a circa 15 km da Verrucchio, dove io e Ale decidiamo di andare. San Leo è delizioso. La sola visita a questo paesino merita l’intero viaggio. Appena arriverete vedrete questa fortezza arroccata e capirete. Prima di salire alla rocca decidiamo di visitare il borgo perché sono già le 18 passate. Non potete perdervi la cattedrale di San Leone, edificio datato 1173, perfettamente conservato, in stile romanico. In passato era collegata con la torre campanaria, che ora invece ha vita propria in seguito alla distruzione della cittadella vescovile da parte dei Malatesta. L’ingresso alla torre costa 3 euro, noi lo sconsigliamo perché la vista che si gode dalla fortezza è decisamente migliore! L’altra chiesa impedibile è la pieve di Santa Maria Assunta, più piccola e raccolta della cattedrale ma che è stata innalzata sopra la cella dove il Santo si ritirava in preghiera. Sono aperte fino alle 19. Decidiamo di andare alla fortezza a piedi anche se si può accedere anche in auto, per ammirare il panorama, che più si sale più diventa bello. In dieci minuti siamo all’ingresso e visitiamo la fortezza(costa 6 euro con la promozione con la rocca malatestiana di Verrucchio). La Fortezza merita davvero, è composta da ben tre piazze d’armi, ha una vista spettacolare, segrete con riproduzioni degli strumenti di tortura e stanze ducali. Non tutti sanno che il conte di Cagliostro fu imprigionato qui e quindi, tutta una sezione del museo è dedicata alla magia, all’alchimia e alla medicina del tempo. Noi l’abbiamo trovata unica nel suo genere e ci è dispiaciuto aver poco tempo per approfondire il museo. Alla discesa decidiamo di fermarci a mangiare qui, andiamo al Bettolino, un ristorante pizzeria abbastanza carino(via montefeltro 4, tel 0541/ 916265) dove mangiamo 2 antipasti(1 della casa e uno sformatine di formaggio di fossa delizioso) e 2 primi(tortelloni al formaggio di fossa e garganelli zucchine e salsiccia), vino della casa e acqua per 37 euro. Ritorniamo soddisfatti al nostro hotel di Forlì per la giornata salvata in extremis

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