Weekend a Istanbul

A spasso per le vie dell'antica Costantinopoli

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  • di kiwitalian
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Io ed una mia amica abbiamo passato 3 giorni a Istanbul ad inizio settembre, mese indicatissimo per il bel tempo e con temperature non eccessivamente alte. Abbiamo raggiunto la città separatamente, io atterrando all’aeroporto principale Ataturk e lei a quello nel lato asiatico. Dall’Ataturk basta prendere la metro (un gettone costa 3TL, 1€=2.30TL) fino al capolinea Aksaray e poi da lì prendere il tram (ogni corsa metro/tram equivale ad un gettone), nel mio caso fino alla fermata Sultanahmet. Considerate di impiegare un’oretta. Dal Sabiha Gokcen (lato asiatico) invece è un po’ più lunga: si deve prendere il bus fino a Taksim e da lì proseguire con il tram e/o metro. Per raggiungermi la mia amica ha poi dovuto prendere la funicolare e il tram. Ci vuole almeno un’ora e mezza, di più col traffico, e ad Istanbul ce n’è! Spesso potete prenotare attraverso l’hotel/ostello il transfer diretto per 10€ a tratta. Abbiamo alloggiato quindi nel quartiere di Sultanahmet, a pochi passi dalla fermata del tram ma abbiamo visitato tutto a piedi poiché le maggiori attrazioni sono tutte nei paraggi. Sicuramente da scegliere questa zona se si ha poco tempo e non si vuole perderne troppo muovendosi con i mezzi! Oltre ai siti turistici il quartiere è pieno di ristoranti di tutti i tipi, ma se volete vivere la notte dovete dirigervi a Taksim.

Il primo giorno arriviamo nel tardo pomeriggio, lasciamo quindi i bagagli e andiamo a fare un primo giro di perlustrazione fra i tanti vicoli; arriviamo poi alla Moschea Blu, ad Ayasofya e al ponte di Galata. Dopo cena tappezziamo tutte le bancarelle della via di fronte al nostro hotel e concludiamo la serata nella terrazza del nostro alloggio. La mattina del sabato ci svegliamo con tutta calma, facciamo colazione servita nella terrazza sul tetto e ci dirigiamo poi verso il Grand Bazaar, poiché la domenica è chiuso. Lo giriamo in lungo e in largo, e dopo esserci fermate all’Irish Pub torniamo verso il ponte di Galata. Passiamo prima davanti alla Yeni Cami, poi al Bazaar delle spezie; ci infiliamo anche qua fra i vicoli della zona dove scopriamo i dolci turchi. Facciamo poi per 10TL la gita in battello sul Bosforo della durata di 2 ore. La sera incontriamo una ragazza di nostra conoscenza che con i suoi amici ci porta a scoprire la movida turca. La domenica ci svegliamo tardi e come da programma andiamo appena fatta colazione verso il Palazzo Topkapi. L’ingresso costa 25TL, ma onestamente non li vale tutti e non esistono neanche sconti per gli studenti! Stesso discorso per Ayasofya (o Haghia Sophia), convertita da basilica ortodossa a moschea e poi a museo. Qui gli esperti sapranno come divertirsi! Dopodiché andiamo a visitare la Moschea Blu dall’interno. Qui l’entrata è gratuita e ad orari prestabiliti per non interrompere e disturbare le ore di preghiera, basta seguire le indicazioni e raggiungerete l’ingresso laterale dove vi verrà data una busta per le scarpe. Ricordatevi di coprirvi prima di entrare! Niente shorts e canottiere e per le donne è indicato anche un foulard per la testa. La sera dopo aver cenato in un ristorante indiano siamo andate a piedi fino alla Torre di Galata, dove si radunano molti giovani per bere e fare quattro chiacchiere. Siamo poi tornate in zona Taksim a bere qualcosa in un locale a Istiklal (zona Beyoglu) con una vista spettacolare sul Bosforo e di conseguenza anche i prezzi erano rialzati rispetto ad altri locali. La mattina del lunedì prima di riprendere la via di casa ci concediamo un’ultimo giro nell’area di Sultanahmet e dopo gli ultimi acquisti ci dirigiamo verso gli aeroporti

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