Israele, oltre ogni pregiudizio

Viaggio (on the road) breve ma intenso, in un paese controverso e per questo molto interessante

  • di PhedeFedex
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Finalmente si parte! Ci lasciamo alle spalle giudizi e sentenze sputate gratuitamente da parenti e da amici una volta saputa la nostra destinazione di quest'anno: Israele e Cisgiordania, e vi elenco subito delle nozioni utili.

PAURE INFONDATE:

Situazioni di pericolo: nessuna, in nessuna parte del paese

Posti di blocco/ Checkpoint: i turisti nemmeno li fermano!

Posti da evitare: nessuno

Strade percorribili e non: con la targa palestinese si viaggia per tutta Israele + STRADA 1 + STRADA 90 (Cisgiordania)

Shabbat: si è vero, nei paesi è tutto chiuso, ma basta fare qualche Km verso i maggiori centri turistici e, più in generale, organizzare l'itinerario in modo da trovarsi ad esempio nel Mar Morto quel giorno, dove tutto è aperto.

GIORNO 1: Belgrado- Ben Gurion-Gerusalemme

Il volo Air Serbia, ottima compagnia, con (piacevole) scalo a Belgrado, ci costa circa 170€ a testa, arriviamo a Ben Gurion verso 12, sbrighiamo velocemente il controllo passaporti accolti da un bel sorriso alla vista della nostra provenienza toscana. Corriamo, con i bagagli, al banco Hertz per ritirare la macchina, prenotata ad un costo non proprio ragionevole su Rentalcar.com, decidiamo di noleggiare anche un I-pad, scelta azzeccatissima, che ci permette di girare Israele in lungo ed in largo senza mai perdersi e stando sempre connessi grazie ad hotspot per 100dollari/5gg.

Usciamo da Ben Gurion con la nostra Yaris targata Israele verso le 14, alle 15 siamo già a Gerusalemme, HOTEL SHAMAI SUITES JERUSALEM (booking:96€/notte), con la macchina parcheggiata accanto all'hotel e non è poco vista la difficoltà nel trovare parcheggio a Gerusalemme, chiaramente non è gratis, 40€ / giorno, ma si, iniziamo a spendeli questi Shekel! L'hotel lo consiglio vista la posizione (15 minuti a piedi dal muro del pianto), la disponibilità del proprietario (non così frequente da queste parti), ma soprattutto per la panineria sotto all'hotel che ha vinto tantissimi premi, vedrete appesi tutti gli articoli di giornale di cui sono protagonisti. Se vi piace sperimentare ed amate i saporti forti fate fare a loro, impossibile che non vi accontentino.

Gerusalemme è una città grande e varia ma tutto sembra familiare, dai mercati alle chiese, tanta è la tranquillità che trasmette. Informatevi sui tour gratuiti che partono più volte al giorno da Jaffa Gate! E se avete poco tempo, come noi, ottimizzatelo concentrandovi sulla città vecchia, passeggiando attraverso il tempo e le religioni. Preparatevi alla vista dei personaggio più "particolari", vestiti nei modi più "improbabili", ma che vi dicono molto del loro orientamento politico/religioso proprio con il loro abbigliamento. Abbiamo visitato senza sosta i quattro quartieri (cristiano, armeno, ebraico, musulmano) ed il mercato, per finre su Jaffa street, più moderna, dal respiro occidentale.

GIORNO 2: Monte degli Ulivi – Mar Morto

Siamo presto in piedi, per raggiungere in 10 minuti di macchina il Monte degli Ulivi che ci regala una vista spettacolare della città, vediamo sotto di noi tombe a perdita d'occhio, un cartello che indica le tombe dei profeti e tutta Gerusalemme, immensa.

Non vogliamo dilungarci troppo, siamo infatti curiosi di percorrere tutta la strada che, in Cisgiordania, costeggia il Mar morto e soprattutto, vogliamo capire in cosa consistono controlli, check-point, divisioni varie. Percorriamo da Gerusalemme la strada 1 che ci porta all'inizio del mare, nessuna dogana, solo un posto di blocco, al quale si deve rallentare cosìcche la polizia possa avere tutto sotto controllo, ma appena vedono che siamo turisti ci fanno cenno di andare. Tutto molto tranquillo, non come avevamo letto in tutte le guide, i blog, non fatevi problemi, potete transitare liberamente. La strada 1 diventa presto 90 e si inizia ad intravedere il blu del mare, viaggiamo così tutto il tempo con il lago a sinistra ed il deserto a destra, in certi tratti il paesaggio è surreale. A Neve Zohar ci aspetta il nostro alloggio DALYA ZIMMER (booking 160€/3notti), grande quanto basta, semplice, pulito e soprattutto tranquillo

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