Israele e Cisgiordania

Il miracolo di una Terra Santa per molti, quasi per tutti

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  • di viaggiatoreda2soldi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Budget:

Cifre da intendersi a testa viaggiando in 3

Volo, assicurazioni, pernottamenti, affitto auto, carburante e pasti: 750€

Aggiungendo ogni altro tipo di spesa, dall’organizzazione del viaggio a casa fino al rientro, quindi incluse: guide, ingressi, souvenirs, drinks, parcheggi, altri mezzi di trasporto (qualche bus e qualche taxi): 900€

Infos generali:

Prefisso internazionale: +972

Valuta: 1€ circa 5ILS

Presa elettrica: a tre fori simile alla inglese, ma con le piastrine tonde non rettangolari (per le spine bipolari italiane non c'ê la necessità di nessun adattatore, mentre x le spine con la terra sì.

Visto: ottenibile in loco all’aeroporto di TLV senza costi.

Fuso orario: 1 ora in più rispetto l'Italia.

Volo:

Non c’è molta scelta, ma almeno è diretto con orari comodissimi.

Affitto auto:

A mio avviso il modo migliore per vedere il paese, vista anche la condizione delle strade. Si guida in totale semplicità.

Accomodations:

Noi abbiamo sempre optato per sistemazioni “standard” sacrificando a volte i fronzoli a vantaggio della praticità della posizione.

Israele non è di certo un paese economico sia per dormire che per mangiare, diciamo che ha gli stessi prezzi dell’Italia.

C'è poi da aggiungere che viaggiando in tre si ha molta meno scelta rispetto alle classiche sistemazioni in camere doppie.

Pasti:

In viaggio io sacrifico un po’ il cibo considerando che anche a casa non vivo per mangiare, ma Israele viene incontro ad ogni esigenza.

Senza abbuffarsi si può mangiare un pasto sufficiente a ristorante a circa 20€ a testa, ma io consiglio sempre di provare specialità del posto in luoghi dove mangiano gli abitanti del luogo.

A pranzo poi preferisco sempre stare leggero, magari approfittando di qualche “schifezza” del luogo, che in Israele non sono di certo quelle che si trovano in Cina o Thailandia, ma si limitano a Kebab, Falafel, etc…

Telefonia:

A seconda delle vostre esigenze, ma se non vi serve essere continuamente collegati a filo continuo con l’Italia, le soluzioni sono davvero economiche.

Se invece vi serve essere sempre reperibili si può stare in un budget molto vicino al costo delle telefonate qui in Italia.

Martedì 22

Wow che strano effetto, era forse dai tempi delle elementari che non andavo in vacanza coi miei genitori. Devo dire che mi ha fatto un sacco di piacere quando hanno accettato, non credevo di riuscire a convincerli così facilmente. Mamma è sempre restia a lasciare casa, esattamente come il figlio... restio invece a rimanerci!!

Era il periodo di natale e come ogni anno in TV fanno vedere le immagini della Terra Santa, e mia madre se ne esce dicendo che le piacerebbe andarci prima o poi. Detto fatto, a gennaio ho delle ferie che non posso spostare e il progetto che avevo in mente di un tour in moto in Senegal non è andato in porto quindi quale migliore occasione? Mi stavo davvero quasi per rassegnare a rimanere a casa stavolta!!

Che strana sensazione trovarmi all’aeroporto con loro, non sono di certo dei frequent flyer, ma a dire la verità quando parto mi fa sempre uno strano effetto essere lì come passeggero.

Arriviamo a Tel Aviv in circa 3 ore abbondanti e grazie ad un po’ di esperienza accumulata, nel giro di 45 minuti dall’atterraggio siamo già fuori dall’aeroporto sulla nostra Hyundai i25 con visto rilasciato e altre varie formalità sbrigate

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