Islanda low cost (ove possibile)

Viaggio on the road lungo la Ring Road (e un poco oltre), fra paesaggi mozzafiato e trekking

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  • di moniasvario
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Io temevo dei consumi paurosi, in realtà abbiamo speso eur 250 circa per circa 2800 km. Comunque consiglio di richiedere un diesel e optare per un’auto a 5 porte.

ALLOGGI

Nonostante il periodo non sia di massimo afflusso, abbiamo riscontrato prezzi elevati degli alloggi. Tramite il sito di Booking già con 3 mesi di anticipo abbiamo cominciato a riservare (con l’opzione cancellabile) gli hotels/guesthouses con il miglior rapporto qualità-prezzo, magari con la colazione inclusa. Nella maggior parte dei casi, poi ricontrollando ad un mesetto dalla partenza, notiamo come le stanze che avevamo selezionato non erano più disponibili, rimanevano invece altri alloggi più costosi. Soprattutto nella parte meridionale dell’Islanda fatichiamo a trovare opzioni al di sotto dei 100 euro per notte, quasi sempre trattasi di stanza privata con bagno in comune (è raro trovare un alloggio con bagno privato sotto i 100 €/notte). Abbiamo anche voluto includere le opzioni con cucina per prepararci un piatto caldo la sera e l'indispensabile caffè la mattina. La spesa media per 10 notti è di eur 82/notte. A metà vacanza capiteremo a Hofn dove l’ostello è dotato di lavatrice e asciugatrice, il che ci consentirà di lavare i vestiti dei primi 6 giorni utili per i successivi. Per quanto riguarda la prima notte, avendo un volo in atterraggio a tarda ora abbiamo scelto una guesthouse che includesse la navetta aeroportuale gratuita dall’aeroporto di Keflavik. Super organizzati ci hanno mandato una mail contenente i dettagli su come operare all’arrivo all’aeroporto ed una immagine della lounge ove attendere il pick up!

CIBO

Memori la scorsa vacanza in Corsica dove per cene fuori abbiamo speso quasi più che per dormire, ci siamo attrezzati portando del cibo da casa. Tutti i cibi che si potessero rompere sono stati chiusi nei sacchetti domopack o ben avvolti da borse di plastica.

All'arrivo in Islanda abbiamo tolto tutto dalle valigie e piazzato random in un sacchetto gigante tipo ikea portato da casa. Durante il viaggio abbiamo tentato di tenere separati gli alimenti deperibili così da riporli dentro al frigorifero della guesthouse. Dopo i primi giorni di andirivieni dal frigo abbiamo deciso di lasciare tutto in auto la notte, il miglior frigorifero viste le temperature… La mattina compravamo le baguettes che ci servissero per il pranzo e anche per la colazione dell’indomani, chiudendole nei sacchetti domopack per mantenerle morbide (PS: portare sacchetti a volontà!) A posteriori posso dire di aver sofferto un po’ questa tipologia di alimentazione ma del resto la cucina locale non mi è parsa nemmeno molto attraente: ne è un esempio che fuori da un ristorante una zuppa era prezzata 2500 ISK (20 euro)…ed era pure di cipolle...nemmeno fosse di Novelle Cuisine!!!!

DENARO

Giunti all’aeroporto di Keflavik abbiamo prelevato 5000 ISK (poco meno di 50 eur), giusto per le eventuali spese piccole, cosa che si è rivelata abbastanza inutile perché si paga tutto in carta di credito, diciamo che abbiamo fatto fatica a ‘smaltire’ le monete.

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

Non ne abbiamo mai avuto bisogno, fortunatamente, ma ad ogni viaggio medio-lungo la sottoscriviamo. Optiamo sempre per la Columbus che, a differenza di altre compagnie assicurative paga direttamente le spese sanitarie, che quindi non devono essere anticipate dal cliente. La spesa è stata di eur 60, includendo anche il rimborso per la perdita del bagaglio, dato il valore dell’attrezzatura fotografica di Federico

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