Islanda, ci hai fatto innamorare

Consigli utili per una vacanza fai da te in una terra meravigliosa

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  • di Pasqualino Serafino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Amici tpc, scrivo questo diario di viaggio sperando di fornire qualche informazione utile a chi vuole viaggiare fai da te in Islanda, visto i prezzi esagerati che le agenzie di viaggio richiedono per i tour organizzati in questo meraviglioso Paese.

Voli: arrivare in Islanda dal sud Italia non è facile, non ci sono voli diretti io ho fatto (e consiglio) scalo a Londra Luton con easyjet e così abbiamo spese a testa 250 euro di biglietti aerei A/R, una cifra accettabile per 4 voli da 2 ore e mezza ognuno.

Moneta: non volevo crederci prima di partire ma è andata realmente così, per la prima volta nella mia vita all’estero non ho prelevato valuta. In Islanda si paga tutto, ma proprio tutto (anche l’uso dei WC) con la carta, di credito o prepagata che sia. Nella mia collezione non avrò la corona islandese, ma pazienza, ci si evita molti pensieri.

Meteo: a luglio le temperature si mantengono tra gli 8 e gli 11 gradi, e non c’è sbalzo termico tra mattina e sera, anche perché come saprete in Islanda in estate il sole scompare solo dopo la mezzanotte e al massimo fino alle tre del mattino. Il problema è il vento, che quando si unisce alla pioggia rende il freddo difficilmente sopportabile seppur vestiti come lo siamo nel nostro inverno italiano.

Auto: Noi abbiamo noleggiato al corso di 100 euro al giorno con tutte le assicurazioni possibile da Sixt una chevrolet Sparks comoda per due persone. Vi consiglio caldamente di fare tutto le assicurazioni: nonostante la massima attenzione un bus ci ha fatto arrivare una pietra nel vetro piccolissima per cui mi avrebbero chiesto 600 euro di danni se non avessi avuto l’assicurazione completa. Se non noleggiate un fuoristrada le strade contrassegnate con la lettera F vi saranno vietate. Le strade principali sono tutte a una corsia (tranne alcuni tratti della 1 vicino la capitale a due corsie), il limite è 90km/h e le strade sono asfaltate. Appena però fate qualche strada secondaria magari per raggiungere l’albergo cominciano buche e sterrato su cui consiglio di andare piano. E occhio alle pecore, ho più volte seriamente rischiato di investirne varie. Però com’è bello camminare sempre senza traffico, godersi paesaggi meravigliosi, vale davvero la pena.

Supermercati: di alberghi in Islanda ne esistono davvero pochi, ma le guesthouse sono fantastiche, curate, pulite e con cucine attrezzate a disposizione. La maggior parte dei turisti le utilizza facendo la spesa. I due supermercati più convenienti in Islanda sono il celebrato bonus e il poco citato Kronan che noi abbiamo trovato più conveniente e più asserito del primo. Entrambi sono presenti nei centri abitati.

Benzina: noi abbiamo fatto benzina sempre alla catena N1 che c’è un po' dappertutto perché fa scegliere nel self service la lingua italiana rendendo tutto più facile. Attenzione: Non scegliete mai l’opzione pieno perché in questo caso vi viene pre-addebitata una somma altissima, nel nostro caso 160 euro, che è il massimo erogabile dalla pompa. Poi una volta stimata la somma del pieno vi verrà addebitata solo quella, ma nel frattempo per qualche giorno (fino ad una settimana) quei soldi vi resteranno dedotti dal plafond della carta (successo ad altri italiani che abbiamo conosciuti)

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