Ghiaccio bollente: islanda

27 GIUGNO – 6 LUGLIO 2009 L’Islanda è un paese emozionante, l’unico in cui ghiaccio e fuoco sono tanto vicini, in cui la luce intensa del nord e il calore della terra sono in continua lotta con il gelo dei ...

Diario letto 5134 volte

  • di baba66
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

27 GIUGNO – 6 LUGLIO 2009

L’Islanda è un paese emozionante, l’unico in cui ghiaccio e fuoco sono tanto vicini, in cui la luce intensa del nord e il calore della terra sono in continua lotta con il gelo dei ghiacciai. E’ qui che sono in ogni momento in contrapposizione le grandi forze della natura.

Partiamo come sempre noi soliti 7, due coppie di storici amici e le nostre 3 figlie di 9, 11 e 12 anni, ormai ampiamente rodati ad affrontare i viaggi insieme, anche quelli più impegnativi. Scegliamo la fine di giugno, perché è il momento dell’anno in cui in Islanda c’è più luce, anzi si può dire che non diventa buio completamente neanche in piena notte.

Cercherò di scrivere un diario di viaggio che possa essere anche pratico per aiutare chi voglia visitare questo paese fantastico: noi ci siamo basati sull’utilizzo di alcune guide, sui diari di Turisti per caso (come al solito utilissimi), sulle cartine trovate in loco e sul nostro fenomenale navigatore umano (Beppe), che ha un pauroso senso dell’orientamento ovunque. Abbiamo prenotato tramite internet solo aereo, auto e il primo pernottamento (molti mesi prima della partenza).

Per quanto riguarda le immagini, l’esperto di fotografia è Roberto, che in questo viaggio si è davvero potuto scatenare per merito dei paesaggi sempre diversi e delle incredibili tonalità di colore.

27 GIUGNO

Volo diretto Milano Malpensa – Keflavik (circa 340 euro a testa A/R) alle 16.50, sono 4 ore di volo e in Islanda ci sono 2 ore di fuso in meno rispetto all’Italia, perciò arriviamo solo in tempo per recuperare la macchina e raggiungere il Fit Hostel a Njarovik, molto spartano, ma economico (100 euro la camera da 7); ci accoglie un sole splendente e non fa neanche molto freddo.

L’auto che abbiamo noleggiato è un CHRYSLER TOWN AND COUNTRY, una monovolume di 7 posti prenotata via internet al noleggio GEYSIR (1100 euro per 10 giorni), che ci sembra molto più conveniente degli altri. All’arrivo in aeroporto ci accolgono, mostrando un cartello con il nostro nome, 2 ragazzi molto giovani, uno dei quali, tatuatissimo, ha anche sul collo un grosso tatuaggio ICELAND (!!!); l’auto è molto bella e ben tenuta, il posto per i bagagli è ampio, ci sono radio e CD con possibilità di attacco MP3, sedili riscaldati, TV.

Nei giorni successivi il tempo è sempre cambiato in continuazione, anche radicalmente dopo poche ore, ma in prevalenza è stato soleggiato o comunque poco piovoso, cosa che per gli standard islandesi è piuttosto anomala.

28 GIUGNO (486 Km)

Tra alternanza di sole e nuvolette incominciamo il nostro viaggio: dopo il simpatico paesino di GRINDAVIK passiamo nella zona disseminata di lava vicino alla Laguna blu, diamo un’occhiata ma decidiamo di fermarci per il bagno al ritorno.

Facciamo una sosta a SELTUN, zona geotermica con passerelle di legno tra le pozze gorgoglianti.

In questa zona, così come scopriremo poi in moltissime altre dell’Islanda, nella stagione del nostro viaggio si possono vedere distese enormi di fiori di colore lilla (un signore ci ha detto che si tratta di lupini che sono stati piantati nelle zone laviche per renderle più stabile e che si sono diffusi come una gramigna), ma si trovano anche tanti fiori azzurri, gialli e rossi.

Dopo essere passati sulle rive del lago KLEIFARVATN, dove la leggenda narra sia presente un mostro che ogni tanto appare, vediamo vicino alla strada grossi telai con moltissimi pesci ad essiccare.

Superiamo SELFOSS per raggiungere GEYSIR, dove ogni 5 minuti circa lo spettacolare geysir STROKKUR (che è l’unico attivo in Islanda) lancia un getto di acqua bollente a un’altezza di circa 20 metri.

Il cielo si annuvola e vediamo le vicine CASCATE DI GULFOSS, costituite da 2 doppi salti di 37 metri con 2 balconate basaltiche successive sfalsate tra loro di 90°, sotto la pioggia, che non fa comunque perdere la loro suggestione

  • 5134 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,