The puffin is on the table…

Ovvero.. Un Islandese, qualunque cosa si trova davanti, se la magna!! :)

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  • di dari78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

La benzina costa circa 1eur/litro, il gasolio uguale o poco di più. Attenti ai distributori automatici con le istruzioni solo in islandese!!!!

PERNOTTAMENTI

In totale abbiamo passato un paio di notti in Edda Hotels (uno era una scuola che durante l’estate si trasforma in albergo, l’altro proprio un hotel.. [era tardi e pioveva :) …. ] ), ostelli, guesthouse, farm (alcune sono fattorie solo di nome, altre invece proprio immerse nel verde con pecore e cavalli!!).

Abbiamo dormito quasi sempre in camera doppia, solo un paio di notti in camerata. A volte con le lenzuola, a volte col sacco a pelo (io consiglio di portarlo); inizialmente avrei voluto portare la tenda, ma con le temperature che abbiamo trovato in certi posti sono contento di non averlo fatto! (anche se qualche impavido l’ho visto, a -2°c, vento fortissimo, pioggia battente….)

A volte si dorme, cucina, ci si fa la doccia proprio in casa di chi affitta le camere… per loro è normalissimo, magari siamo solo noi Italiani che ci ‘ageniamo’.. Come diciamo qui in Piemonte….

Sicuramente mettete in conto che entrando in casa ci si leva le scarpe, è una sorta di religione in Islanda…

Prenotazioni: andando in Islanda a giugno ho pensato che non ci fosse il caso di prenotare i pernottamenti, né da casa né in loco. Anche se avevo già pensato a dove dormire, giorno per giorno (anche se la mia pianificazione l’abbiamo rispettata pochissimo!) Direi che ci abbiamo azzeccato. Ci è capitato di sentirci dire che erano ‘full’ , ma il più delle volte c’era posto o c’eravamo solo noi a dormire. Avevo prenotato solo la guesthouse a Reykjavik perché dovevo dire a quelli del noleggio auto dove venire a riprendere la macchina…

Se dovessi tornarci a luglio o agosto comunque prenoterei di sicuro, ho il sentore ed ho letto che c’è parecchio casino….

GUIDE

Se non si ha qualche guida si rischia di non godere appieno del viaggio… anche perché gli Islandesi non sono così prolifici in fatto di cartelli. Non dico il nome di quella più famosa per non fare pubblicità… comunque è una garanzia, anche se l’ultima versione è aggiornata al 2007 (prezzi anacronistici.. Io capisco che in due anni si possano aumentare i prezzi, ma gli Islandesi si sono fatti prendere la mano!! E se un giorno passano all’Euro che fanno?!?)

In giro si trovano dappertutto opuscoli gratuiti molto utili tipo la mappa e il libretto delle fattorie, l’elenco degli ostelli, …

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Ed ecco il viaggio in dettaglio!

GIORNO 1 – 13/06/09 – KEFLAVIK

Arrivati alle 19,30 con l’aereo, ritirata l’auto direttamente in aeroporto da un ragazzino che avrà avuto 18 anni appena compiuti, andiamo subito a cercare il nostro primo pernottamento, quasi attaccato all’aeroporto. Piazziamo i sacchi a pelo in camerata, ma ci siamo solo noi (poi arriverà una ragazza, da sola). Poi in macchina andiamo a Keflavik per fare un giro e mangiare qualcosa.. Finiamo al KFC a mangiare del pollo decente e bere una Pepsi incredibilmente insipida!

Bellissimo fare le prime foto alle 10 di sera con pieno sole…

Volete sapere cosa fanno i ragazzini (è pieno zeppo di 18-20enni o giù di lì…) il sabato sera a Keflavik? Girano su BMW elaborati per il paese, o vedi ragazzine che guidano dei mega-Mercedes (dei genitori o regalo pre-crisi??)… e poi vanno in questa specie di drugstore.. A comprare caramelle!!!! In tutta l’Islanda vedi ragazzi che comprano quelle caramelle gommose, tipo gli orsetti, le uova al tegame, o il gelato con il cioccolato fuso sopra… sembra il paese delle fiabe, altro che ecstasy…

GIORNO 2 – 14/06/09 – LAGUNA BLU

Tanta gente ci passa prima di ripartire, noi invece abbiamo pensato di visitarla subito.. Prima il relax, poi correre!! Al mattino piove, quindi ci dirigiamo verso alcune località della penisola.. Visitiamo Gardskagi, Hafnir, Hafnaberg, e il famoso Ponte fra due continenti.. Quello simbolico messo tra la placca Americana e quella Eurasiatica… poi il tempo migliora e andiamo alla Laguna Blu. Scopriamo che adesso si pagano quasi 20 eur a testa per l’ingresso. Devo dire che per essere una versione Islandese della Riviera Romagnola, ‘sto posto non è malaccio… è attrezzata, cementificata, ma il fondale è naturale, con la sabbia lavica.. Insomma, proprio carina, assolutamente da ‘visitare’ !!

Poi affrontiamo la strada (non eravamo sulla Ring Road ma a sud) per arrivare al lago Laugarvatn, dove pensavamo di pernottare, e facciamo la prima conoscenza delle strade sterrate! Alla fine quel pezzo di sterrata è stato il peggiore di tutti i 3500km… comunque andando piano e schivando sassi e buche si fa. Dormiamo in hotel, per cena un hotdog (che a suo modo è comunque un piatto tipico…) preso in un negozietto lì vicino

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