Irlanda, dove tutto è possibile

Duemila chilometri in auto e non solo... tra nuvole, vento e paesaggi mozzafiato

Diario letto 17865 volte

  • di FRANCIA1970
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

9 agosto 2012, finalmente partiamo!

Irlanda aspettaci, volo Aerlingus (più economica di Ryanair, ad un prezzo inferiore siamo riusciti ad imbarcare 20kg a testa, bagaglio a mano e scelta del posti, anche qui però si paga il cibo come la cugina irlandese), Roma/Dublino. Appena arrivati ci serviamo del servizio Airlink, una navetta che collega l'aeroporto (€ 6.00 a pers.) con vari stop nella città. Noi abbiamo la fortuna di alloggiare nel quartiere del Temple Bar, per cui la nostra fermata è proprio a due passi dal nostro appartamento (al St. Oliver St. John Gogarty Hostel and Penthouse Apartments) situato proprio sulla via principale del Temple bar, bastava affacciarsi dal balcone per osservare tutta la movida dublinese, tra suoni, luci, musica irlandese, artisti di strada e tanti giovani che si divertivano, vedere l'Hard Rock e ascoltare i suoni dei gabbiani... Dublino ne è piena... Non perdiamo neanche un minuto... prima tappa Grafton Street, una della vie più sciccose di Dublino, ma a noi interessa entrare un pò nella vita irlandese e cos' ci imbattiamo tra artisti stravaganti, ragazze/i dai capelli varipinti, look incredibili...andiamo alla ricerca della famosa statua di Molly Malone, il personaggio che affianca l'inno nazionale Ireland's Call che saluta le gare della squadra nazionale di rugby, è una figura che non si sa se sia realmente esistita ma viene associata ad una giovane pescivendola dell'isola di Howth. E' gia' sera ci va di respirare l'aria del Temple Bar, visitiamo l'Hard Rock e proseguiamo a piedi fino all'Half penny Bridge, famoso ponte di ferro così chiamato perchè bisognava pagare mezzo penny per attraversarlo, tassa rimasta in vigore fino al 1919. Una visita veloce alla zona di O'Connell Street e poi a nanna... domani ci aspetta una nuova giornata!

10 agosto 2012

Alle nove siamo già in fila al Trinity College (€ 9.00 a pers.), non possiamo perderci una visita al famoso Book of Kells (manoscritto realizzato a mano dai monaci irlandesi) e alla fantastica biblioteca del College... sembra di essere in un film di Harry Potter... Fantastico! poi di corsa prendiamo il pullman (ottimo l'acquisto a soli € 10.00 di un abbonamento illimitato per famiglia con validità di un giorno) dobbiamo arrivare alla parte opposta di Dublino, una visita al Kilmainham Goal (€6.00 a pers.), il famoso carcere irlandese costruito per i prigionieri politici che hanno fatto la storia di questo paese come Robert Emmett. Oltre alle celle di punizione, la camera di impiccagione, le celle dei patrioti è possibile vedere anche il cortile delle esecuzioni. Pensare che queste celle buie, i corridoi freddi, i cortili scarni hanno fatto la storia di questo paese è a dir poco emozionante. Da qui ci muoviamo verso la parte più antica di Dublino, per visitare la chiesa costruita da un re Vichingo convertito al cristianesimo, la Saint Christ Cathedral. Decidiamo poi di recarci a fare visita in una chiesa di periferia non molto conosciuta, la chiesa di St. Michan, una chiesa apparentemente anonima ma che cela nelle sue cripte un sito di grande interesse. Nell'oscurità giacciono salme preservate dall'aria secca, le bare contengono ancora corpi completi di pelle e capelli. Ma la cosa più interessante è che in una seconda cripta ci sono le mummie perfettamente conservate di tre personaggi, tra cui un crociato (da cui una leggenda secondo la quale chi riesce a toccare il suo dito diverrà fortunato)una suora ed un bambino. L'ingresso costa € 4.00, ma questa visita Horror-gotica è sdrammatizzata dalla presenza burlesca di una guida che racconta la storia dei personaggi con battute e sarcosmo, davvero unica e inusuale.

11 agosto 2012

È il nostro ultimo giorno a Dublino, decidiamo di fare qualcosa di diverso, prendiamo la Dart e in soli 20 minuti arriviamo a Howth, una picola cittadina di pescatori conosciuta per i piccoli pub, bar e ristoranti che servono dell'ottimo pesce a prezzi modici. facciamo una breve passeggiata lungo il molo per osservare le "selkies", ovvero le foche, così chiamate perchè secondo la leggenda esse, di giorno, sono delle foche, ma di notte si trasformano in delle donne vere e proprie e se un uomo si innamora di loro deve nascondere la pelle di foca per non farle più tornare in mare. L'obiettivo della nostra visita è in realtà una piccola escursione che ci porta tra le colline di Howth. Iniziamo un percorso, dobbiamoi raggiungere un promontorio dalla quale non solo si osserva Dublino in lontananza, ma ci sono delle meravigliose scogliere. Tra boschi, campi da golf, tappeti erbosi, percorsi piu o meno strambi ci divertiamo ad incontrare qualche irlandese sperduto come noi tra le colline che ci ferma e ci riempie di consigli su dove andare e cosa vedere, sono meravigliosi gli irlandesi, accoglienti e cortesi. Dopo quasi tre ore di cammino siamo ripagati del panorama che ci aspetta! ne è valsa proprio la pena!

12 agosto

Ritiriamo la nostra auto alla Budget car rental di Dublino, una Megane, molto comoda e spaziosa, soprattutto il bagagliaio. Ora si parte, la prossima tappa è Galway! dopo quasi tre ore di viaggio, tra tappe varie, arriviamo in questa meravigliosa cittadina e decidiamo di visitarla subito. Ci fermiamo nella Cattedrale principale, bella, ma appena usciti veniamo presi dalla prima pioggia battente della nostra vacanza, dura appena dieci minuti, sufficienti per impedirci di arrivare alla nostra auto e per bagnarci completamente. Non importa, ciò non ci impedisce di visitare la città, anche qui la via principale è piena di artisti che cantano e suonano musica irish, proseguiamo con una visita al negozio che ha inventato il claddagh ring (anello simbolo di amore e fedeltà e ha una forma inconfondibile: due mani che cingono un cuore sormontato da una corona), una passeggiata tra le antiche mura passando sotto la Browne Doorway (ingresso del 700') e che ci permette di costeggiare il fiume Corrib tra case immerse tra le acque ricordandoci una piccola Venezia

  • 17865 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social