Irlanda in 5 giorni

Visitare l'Irlanda in 5 giorni? Si può fare, comodamente e anche senza troppe spese. Un'esperienza breve ma intensa dove le emozioni, i luoghi ma soprattutto la cordialità, gentilezza e grande ospitalità degli irlandesi ci ha fatto vivere un viaggio che ...

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  • di mpollini
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Visitare l'Irlanda in 5 giorni? Si può fare e anche comodamente. Partenza da Bergamo con volo Ryan Air delle 20.20, purtroppo a causa di un forte temporale ritarda di 4 ore e 30 minuti sulla partenza che fa slittare l'arrivo a Dublino alle 03.00. Abbiamo noleggiato l'auto alla Dan Dooley (un'Opel Astra con polizza kasko, doppio autista e polizza infortuni a 270 euro) e fortunatamente, visto l' ora tarda,pur dovendo essere chiuso il banco noleggio in aeroporto, un responsabile del noleggio, molto gentile, ci ha aspettato e ci ha dato indicazioni e dritte circa la guida a sinistra. Pernottamento la notte stessa e quella successiva al Grand Canal Hotel di Dublino. Hotel a mio avviso molto comodo per la posizione (il bus per il centro passa a Ringsend Road a 300 metri dall'albergo), le stanze sono spaziose, è pulito, con parcheggio custodito e gratuito e in più prezzo molto accessibile (70 euro la doppia). Colazione a buffet e molto ricca a 10 euro a testa.

Primo Giorno. Visita a Dublino, immancabile tappa alla Guiness Store House dove lì, una Guiness così, non la si beve mai più, alla Cattedrale di San Patrizio (5 euro di ingresso e all'interno della stessa un lato stile mercatino che non c'è piaciuto molto) e dintorni, al castello di Dublino con giretto in O'Connell Street e tappa fissa all'Università. Cena al Temple Bar e giro per Pub a sentire musica dal vivo (assolutamente immancabile!).

Secondo Giorno. Visita alle prigioni Kilmanian Gaol (quelle dove hanno girato "Nel nome del Padre", "Michael Collins", "The Italian Jobs" e tanti altri film e video musicali). La visita è ben strutturata, la prima parte museale è libera, la seconda all'interno delle carceri è guidata e il costo è 6 euro a testa. Partenza per Galway e sul percorso tappa al Monastero di Clonmacnoise, ritenuto il più antico centro religioso irlandese. Arrivo a Galway e ricerca di un Bed & Brekfast che ci possa ospitare per le prossime 3 notti, non ci riesce difficile, anzi, a Galway ci sono più B&B che case. Siamo stati ospiti al Glencree in Whitestrand Avenue nella zona di Salthill. Il B&B è davvero gradevole, pulito, curato, con Wi-Fi gratuita e parcheggio, ma il meglio lo fa la signora Maureen che è eccezionale, sempre pronta a farci sentire a casa. Le sue colazioni duravano un'ora, ricchissime, latte, thè , cereali, uova, bacon, würstel, sanguinacci, toast e marmellate. Ci ha dato ottimi consigli soprattutto su ciò che era meglio visitare in base al meteo e al tempo a nostra disposizione. Dopo esserci sistemati, ne abbiamo approfittato per visitare la piccola e bellissima Galway, soprattutto il centro così ricco di locali e artisti di strada.

Terzo Giorno. Il tempo non è dei migliori, piove e c'è il passaggio di una classica perturbazione atlantica che non ci demoralizza e partiamo in direzione Cliffs of Moher. Sosta al Dungaire Castle a Kinvara per scattare qualche foto e arrivo alle Cliffs passando per le colline tramite la N67. Non diciamo nulla sulle Cliffs, vanno semplicemente viste e ammirate, anche sotto un diluvio con vento fortissimo come è stato per noi. Il fascino delle scogliere è incredibile, qualcosa che ti attanaglia e ti tiene inchiodato in osservazione e contemplazione. Per fortuna che c'era il Centro Visitatori, utilissimo per acquistare una bevanda calda e asciugarci un po'. Ritorno a Galway passando sulla R479 la litoranea che in caso di bel tempo permette di intravedere le coste delle Aran e tappa nello splendido O'Connor Pub pieno zeppo di ninnoli

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