La Nostra Irlanda

Una settimana alla scoperta di Dublino e delle meraviglie naturali della costa ovest

Diario letto 11423 volte

  • di Filippo176
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo una trepidante attesa e gli ormai famosi problemi provocati dalle ceneri del vulcano islandese sul traffico aereo, siamo riusciti finalmente ad approdare alla tanto sognata meta: l'Irlanda...

Ma perchè scegliere un viaggio in Irlanda? Perchè è una meta che permette di abbinare la visita ad una capitale europea moderna ma dal ricco passato a luoghi senza tempo, nei quali regna sovrana la natura.

Per questo viaggio ci siamo avvalsi di tanti diari di Turisti per Caso per poter pianificare la nostra vacanza, vedendo più luoghi possibili ma contenendo allo stesso tempo le spese. Abbiamo scelto di non limitarci alla visita di Dublino, ma di recarci per alcuni giorni sulla costa Ovest per ammirarne le bellezze naturali, tutto questo sfruttando i mezzi pubblici. Premetto che è sicuramente meglio disporre di una macchina a noleggio per una visita più accurata, ma consiglio a tutte le persone che non se la sentono di affitarne una o che hanno paura della guida a sinistra di seguire la nostra scelta.

I protagonisti di questa vacanza siamo noi: Filippo e Giudy.

La partenza è prevista da Bologna nel tardo pomeriggio con la compagnia aerea irlandese Aer Lingus (compagnia di bandiera ma di fatto una low cost), al prezzo di 100 € circa a persona A/R, compreso un bagaglio da stiva. Il volo, della durata di 2 ore e 45 minuti, è stato molto tranquillo ed è atterrato in perfetto orario all'areoporto di Dublino. Dopo aver recuperato i bagagli, abbiamo raggiunto il nostro hotel grazie all'Aircoach, bus di una compagnia privata che con corse ogni 10 minuti collega l'aereoporto al centro cittadino operando più fermate nei pressi dei maggiori hotel (costo 14 € A/R). L'hotel scelto per il nostro soggiorno a Dublino è stato il Leeson Inn Downtown, tre stelle situato in posizione centrale, a soli 10 minuti a piedi da Grafton Street e ben servito dai mezzi pubblici. I principali pregi di questa struttura sono collegati alla posizione e alla convenienza economica (68 € a notte a camera), mentre lascia un po' a desiderare la cura nell'arredamento delle camere e soprattutto la loro dimensione (consigliato per chi non ha troppe pretese!). Dopo aver riposto i nostri bagagli siamo usciti subito in strada alla scoperta della città, sfruttando un bel sole che non si poteva presagire dalle folte nubi che si osservavano dai finestrini del nostro aereo. Abbiamo passeggiato per il vicino parco di St. Stephen Green, oasi di verde nel centro cittadino curata con bellissimi fiori e con laghetti frequentati da numerosi uccelli, sicuramente una delle perle della città dove è bello sedersi su una panchina per rilassarsi, per Grafton Street, la via pedonale dello shopping dove si possono sempre incontrare artisti di strada, fino a Temple Bar, la zona più famosa di Dublino per i suoi ormai mitici pub. Siamo poi giunti sul fiume Liffey che taglia in due parti la città per osservare uno splendido tramonto. Cena veloce in un fast food e ritorno in hotel per riprendere energie per il giorno successivo.

Dopo una notte "un po' movimentata" per le urla provenienti dalla strada, ci siamo svegliati con un cielo grigio. Abbiamo quindi indossato i nostri k-way presi da casa, fondamentali per una visita in Irlanda, e siamo partiti alla scoperta della città. Dublino non è molto grande e le principali attrazioni turistiche si possono raggiungere comodamente a piedi. La prima tappa è la Guinness Storehouse. Consiglio di comprare i biglietti online in quanto si evitano code alle biglietterie e si risparmia (11 € a testa per studenti - nel prezzo è compresa l'audioguida), nonchè è meglio recarsi sul posto abbastanza presto per anticipare la maggiorparte dei turisti (l'unica controindicazione è il doversi scolare la birra offerta alla fine della visita al mattino presto!). La Guinness Storehouse è l'antica fabbrica della mitica birra irlandese, un vero simbolo della nazione, dove attraverso un tour spiegano come è prodotta e commercializzata la birra nel mondo. All'ultimo piano è infine servita una pinta di birra nel Gravity Bar compresa nel biglietto di ingresso, dove si ha una bella vista dall'alto della città.

Usciamo quindi dal birrificio sotto una debole pioggia e raggiungiamo la nostra prossima meta dopo un ottimo panino dalla Despar: la St. Patrick's Cathedral e la Christ Church Cathedral. Entrambe le principali chiese di Dublino sono protestanti, anche se la maggiorparte della popolazione irlandese è cattolica.. Una stranezza.. Decidiamo di visitarne all'interno solo una, visto che sono a pagamento. Entriamo quindi nella Christ Church per 3 € a testa (per studenti - prezzo intero 5 €), soldi mal spesi perchè non c'è proprio niente da vedere all'interno. Dopo qualche foto dall'esterno, sicuramente archittetonicamente più interessante, ci rechiamo alla vicina St. Patrick, dotata di un bel giardino con fioriere di tulipani. Dopo una sosta ci dirigiamo verso il castello di Dublino, che sorge sopra l'antico insediamento vichingo, tempo di una foto e via a Temple Bar sotto un timido sole che spunta tra le nuvole. Temple Bar è una zona cittadina che sorge nei pressi del fiume Liffey, sede dei più famosi pub e quindi del divertimento. Oltre ai turisti ci sono tanti irlandesi che si ritrovano nei pub per una birra o per sentire buona musica dal vivo. Decidiamo per la serata di recarci a cena in un pub, sfruttando uno dei tanti menù scontati proposti (Early Bird Menù), che permettono di mangiare vari piatti della tradizione irlandese a buoni prezzi. Dopo una sosta in hotel per la doccia, ritorniamo quindi a Temple Bar per la cena. Scegliamo come pub l'Auld Dubliner dove per 20 € a testa possiamo scegliere tra un primo, un secondo e un dolce tra i piatti proposti. Assaporiamo quindi un'ottima zuppa del giorno con il soda bread, un maxi hamburger con patate, un Irish Stew (spezzatino) cotto nella Guinnes e una buonissima fetta di Cheese Cake al Baileys. Dopo questa ottima cenetta ci rechiamo in hotel belli sazi per il meritato riposo

  • 11423 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social