Verso l'Isola Magica (seconda parte)

Risaliamo la costa verso il nord, lungo una strada scorrevole, attraversando Adare, un villaggio tra i più pittoreschi d’Irlanda, composto da piccoli cottages col tetto in paglia, e con chiese e castelli nei dintorni, affacciati sul fiume Maigne. Arriviamo a ...

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  • di ivy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Risaliamo la costa verso il nord, lungo una strada scorrevole, attraversando Adare, un villaggio tra i più pittoreschi d’Irlanda, composto da piccoli cottages col tetto in paglia, e con chiese e castelli nei dintorni, affacciati sul fiume Maigne. Arriviamo a Limerick, sul fiume Shannon, e facciamo sosta a pochi km al Bunratty Castle, nel cui grande parco sono state ricostruite case coloniche, antiche fattorie, botteghe di artigiani, e dove si possono vedere dimostrazioni di vita passata e di attività artigianali. E’ come fare un salto nel passato! E il castello è veramente maestoso e ben conservato.

Trascorriamo l’intero pomeriggio nel Bunratty Folk Park a passeggiare per le vie del borgo ricostruito nei minimi particolari e a scherzare in compagnia; nell’ufficio turistico all’entrata del parco, scopriamo che, tutte le sere, nelle sale del castello, si tengono banchetti medievali … All’unisono esclamiamo: “Siiii!”. Il prezzo per partecipare al banchetto è un po’ alto, ma pensiamo sia un’esperienza da fare! Ci rivolgiamo al banco delle prenotazioni con entusiasmo, ma la signorina ci dice che è già tutto completo per due serate. Vedendo la nostra delusione ci consiglia di provare a telefonare ad un altro castello poco distante, dove pure si svolgono banchetti medievali. Per pura fortuna troviamo posto! Partiamo subito per vedere di trovare il castello del banchetto e per cercare un B&B nei dintorni.

Il Knappogue Castle si rivela essere bellissimo, elegante, decisamente meglio del Bunratty, molto più rustico; troviamo da dormire abbastanza vicino e ci presentiamo alle porte del castello almeno un’ora prima dell’orario previsto! Ad un certo punto vediamo arrivare dei pullman di turisti americani, tutti paciocconi, sulla sessantina e con tanta voglia di divertirsi! All’inizio ci sentiamo un po’ a disagio, … noi siamo gli unici non ancora in pensione! … ma quando le porte del castello si aprono … una magica visione ci accoglie … e immediatamente dimentichiamo chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo …

… Due bellissime ragazze in magnifici costumi medievali, confezionati con velluti colorati e stoffe preziose, accompagnandosi con sorrisi e gentili movenze, ci invitano ad entrare nell’atrio del castello e ci conducono all’interno di una cantina, con pareti e pavimenti in sasso, dove, con il magico sottofondo del suono di un’arpa suonata da un’altra bella dama, ci viene servito dell’idromiele in un calice di legno.

L’atmosfera è un misto di magia e di goliardia … ; sono stupita della perfezione e dei particolari con cui si rievoca il tempo antico, ma sono anche coinvolta nelle risa dei nostri amici americani!

Più tardi siamo invitati ad accedere al salone dove si tiene il banchetto vero e proprio; la sala del castello è molto grande, ma riccamente decorata e molto accogliente; le luci soffuse e il sottofondo musicale rendono tutto veramente incantevole!

Non mi sembra vero di vivere un’esperienza così bella! Ne vale decisamente la pena!!

I nostri compagni di viaggio non hanno più la facoltà della parola … le ragazze in costume medievale, con le loro generose scollature, i capelli lunghi, sciolti e lucenti, e il trucco accentuato, pare li abbiano colpiti e ammaliati con i loro soavi canti … ; essendo gli unici uomini al di sotto della cinquantina presenti in sala, da veri maschi latini, si sentono in dovere di “provarci” e convincono alcune donzelle a sedersi a tavola con noi e ad intrattenere una specie di conversazione con il loro inglese un po’ “sgarrupato” e ”broccolando” alla grande!!!

Nel frattempo alcune cameriere, anch’esse in costume medievale, hanno cominciato a servirci del vino e delle pietanze che dovrebbero essere quelle tipiche di un banchetto medievale: salmone affumicato con insalata, zuppa di carote e menta, pollo arrosto con crema di sidro e patate novelle, formaggi, frutta e caffè, … il tutto intervallato e accompagnato dallo spettacolo offerto da un narratore (un po’ “particolare” per la verità – ne sa qualcosa Ferruccio!) e dalle sue accompagnatrici, cantanti e danzatrici, che ci raccontano varie novelle, sia divertenti che commoventi, della storia e della leggenda irlandese

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