Distrutto il sito archeologico di Nimrud

La guerra degli Dei di ieri e di oggi. Le nostre immagini di questi luoghi diventano testimonianze preziose... ne avete?

 

Su Nimrud, il sito archeologico distrutto dal califfato islamico, si sono dette varie cose, ricordando anche a chi non lo sapesse che la zona della Mesopotamia è piena di storia. È la culla della nostra civiltà, del Mediterraneo, dell'Europa, dell'Occidente. Certo, alla scuola dell'obbligo ci hanno fatto studiare i Greci e gli Egizi, pochissimo i Sumeri, gli Assiri, gli Ittiti... I Sumeri non sono tenuti nella considerazione che meriterebbero! In più quei siti, che pure sono stati i luoghi delle prime città organizzate, sedi di Zigurrat incredibilmente alte e possenti, sono stati inghiottiti dal deserto, dalla sabbia che li ha nascosti. Per tirarli fuori di nuovo ci sono volute campagne di scavi durate un secolo. E ancora non si è scoperto tutto!

Quei posti sono, ancora oggi, teatro di conflitti e guerre. E io credo non a caso. Non a caso perchè li c'è il petrolio. Non a caso perchè lì i conflitti sociali tra le etnie e le religioni non si sono mai risolti. Ma c'è dell'altro: quel posto è al centro del conflitto mondiale perchè lì, in passato e per millenni, si è svolta la guerra degli Dei. Degli Dei nemici tra di loro, ognuno a capo di eserciti di uomini guidati da re fedeli all'uno o all'altro. Lo scopo finale di queste guerre era non solo la conquista delle città nemiche, ma fondamentalmente la distruzione del tempio dedicato al Dio sconfitto. Dovremmo ragionarci su quando ci chiediamo come mai l'ISIS se la prende con i templi del passato, che pure dovrebbero fare parte del patrimonio archeologico di un territorio che loro rivendicano a sé.

Perchè distruggere un sito archeologico e un antico tempio? Certo, per provocazione: l'indignazione può far risolvere le forze militari dell'Occidente a intervenire e attaccare, e sappiamo cosa succederebbe! Ma c'è dell'altro... forse la guerra tra gli antichi Dei non è ancora finita! (Se il tema vi interessa guardate "Zecheria Sitchin: il giorno degli Dei")

Nel mio viaggio in Siria, che finora nessuno ha mandato in onda nonostante lo abbia proposto a varie emissioni televisive, sono arrivata ad un avamposto sumero, la città di Mari al confine con l'Iraq. Guardatevi il video che fa vedere come queste città per lo più fatte di terra, siano facili da distruggere, ma siano luoghi del nostro antico passato da conoscere e da proteggere. Chi tra voi turistipercaso ha delle immagini di questi luoghi? Chi ha avuto la fortuna di andarci e di vederli? Aspettiamo le vostre testimonianze, a questo punto più preziose che mai.

Syusy

  • 2668 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social