Weekend con tango a Innsbruck

Abbiamo coniugato voglia di viaggiare e passione per il tango argentino, recandoci nella città austriaca per il Festival tango autunno

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  • di Acipigi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

TANGO A INNSBRUCK

Siamo una coppia di tangueri e, avendo un weekend libero, dopo una panoramica sui vari eventi ballerecci abbiamo deciso di andare al Festival Tangotoño (che ho scoperto voler dire Tango autunno) a Innsbruck, capoluogo del Tirolo, in Austria. Il festival durava più giorni, il venerdì sera c'era un concerto con milonga (serata di ballo), ma noi abbiamo optato per il sabato che offriva, oltre al concerto, anche un esibizione di varie coppe di maestri. Il costo della serata in questo caso è più alto, 28 € contro i 10 del venerdì. Il tango è anche un pretesto per visitare Innsbruck, dove non siamo mai stati.Compiamo il viaggio in macchina in 4 ore, abitando noi nel Nord Italia, in un luminoso weekend di fine ottobre.

Fa abbastanza caldo, sulle cime delle montagne c'è una spolverata di neve, ma era caduta nei giorni scorsi. Innsbruck è carina, adagiata sul fondo della lunga vallata percorsa dal fiume Inn, e offre un bel colpo d'occhio arrivando dall'alto. Il nome della città deriva appunto da “ponte sul fiume Inn”. Il centro storico è grazioso, pulito e ordinato, con palazzi del 1500/1600 e chiese decorate in stile barocco. L'attrazione del centro è il tettuccio d'oro, cioè la balconata di un palazzo blasonata di stemmi e sormontata da un tetto dorato, testimonianza dell'epoca di Massimiliano I.

Alle 18,00 i negozi stanno già chiudendo, si avvicina l'ora della cena per gli austriaci. Riusciamo a visitare anche lo show rooom Swarowski, invaso da un gruppo di turisti asiatici. Per gli appassionati, ricordo che a Wattens, a 15 km da Innsbruck, si trova la sede della Swarowski con un parco a tema da visitare. Tra le cose moderne della città, curioso è il grattacielo pendente dell'Hotel Ramada.

Il nostro albergo è il Best Western Hotel Romerhof, a conduzione familiare, il 4 stelle più economico che abbiamo trovato, situato nel villaggio di Igls (chissà come si pronuncia), su un pendio a sud di Innsbruck, a circa 8 km di strada, anche se meno in linea d'aria, in quanto si trova credo a circa 200 mt. più in alto rispetto alla città. L'hotel sembra piuttosto moderno, sebbene in stile chalet. La camera è accogliente, composta da un vestibolo, un ampio bagno e dalla stanza da letto. C'è un'ampia vetrata che dà sulla strada verso la sommità del monte, si vede anche la struttura metallica della pista da bob olimpica. Va detto che, all'esterno, domina l'odore di sterco perchè ci sono una stalla e le mucche al pascolo, ma tutto fa “nature”. Accanto all'hotel c'è da un lato un maneggio e, dall'altro, un campo da golf. Nel piano interrato c'è un'area wellness con vasca idromassaggio, sauna a 90° e tepidarium.

Abbiamo cenato “tardi” alle 19.00 in una deserta gasthof che abbiamo trovato nei pressi dell'hotel, gestita da una florida signora che ci ha dato subito l'idea di una cucina sostanziosa. Ci siamo trovati soli in una saletta ricolma di trofei di caccia e di animali imbalsamati (tra cui due marmotte e una lepre bianca). La sera andiamo al Festival del tango al Palazzo dei Congressi, situato in centro lungo il fiume. Suona una bella orchestra che si chiama Solo tango, composta da giovani musicisti russi pieni di energia. Ci divertiamo, conosciamo un po' di persone e facciamo tardi. Sulla via del ritorno osserviamo affascinati l'alto colle con il trampolino olimpico illuminato, forse anche per evitare incidenti aerei. Durante il giorno infatti avevo notato che gli aerei compiono l'atterraggio percorrendo la valle e passando rumorosamente sopra il centro città

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