Cotswolds, Stratford-Upon-Avon, Oxford, Cambridge

Sette giorni trascorsi nel sole e nel verde della countryside inglese

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  • di domenico74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Desideroso di mantenere la mia personale “media-pioggia” stagionale, l’Inghilterra mi è sembrata la meta che non avrebbe deluso le aspettative. E invece, dopo la piovosa estate cornica del 2012, il meteo regala al futuro regno del Royal Baby una settimana estiva (quasi nel senso mediterraneo del termine) che ci ha permesso di apprezzare nel suo splendore la campagna inglese. Il sole dà sempre un tocco in più a ogni posto che si visita per la prima volta, soprattutto quando si passa tra interminabili distese verdi, praterie, campi coltivati e piccoli villaggi nascosti che, senza il bel tempo, non sarebbero potuti essere goduti appieno. E così abbiamo avuto la possibilità di pranzare sulle rive dell’Avon e di fare un giro in bici verso una delle più inglesi sale da tè immerse nel verde. Tra un piccolo villaggio e un altro, tutti in pietra e del colore del miele, tra posti accoglienti e pittoreschi e un accenno di monotonia, le imponenti Cambridge e Oxford ci hanno offerto un cambio di ritmo, di prospettive e di panorami di assoluto beneficio per il successo del viaggio. Ma il vero motivo che ci ha spinti verso la campagna inglese è stato molto più nobile: ritrovare l’appuntamento quotidiano con il cream tea.

Di seguito, come sempre, le notizie e poi il racconto di questi sette giorni trascorsi nel sole e nel verde della countryside inglese.

Itinerario

Sull’esperienza dello scorso anno (giro della Cornovaglia, leggi il diario) abbiamo pensato di rallentare il ritmo per goderci meglio i posti. Eravamo consapevoli che avremmo trovato piccoli centri abitati (ma non così piccoli…) e quindi abbiamo alternato alcune soste in città più grandi. Durante il viaggio abbiamo aggiunto delle tappe non programmate (Winchcombe, Northleach, Minster Lovell) considerati i brevi tempi di percorrenza tra due destinazioni (anche solo 30 minuti) e gli altrettanto brevi tempi necessari per la visita dei vari villaggi. Tutte le informazioni sono state prese da guide turistiche, diari in rete e dai siti turistici ragionali.

Miglia percorse: 522 miglia (circa 840 km)

Itinerario: Aeroporto East Midlands, Warwick (2 pernottamenti), Stratford-Upon-Avon, Chipping Campden, Tewkesbury, Cheltenham (1 pernottamento), Winchcombe, Bourton-on-the-Water, Slaughter, Bibury, Northleach, Oxford (2 pernottamenti), Burford, Minster Lovell, Cambridge (2 pernottamenti), Woodstock, St. Albans, Ely. Vai alla galleria fotografica

Benzina: 25£ + 35£ per aver scelto di consegnare l’auto a serbatoio vuoto (totale circa 74€).

Aeroporto East Midlands e noleggio auto

L’aeroporto si trova in Castle Donington, Derby. Non è forse il migliore per accedere alle Cotswolds, ma la tariffa Ryanair era di gran lunga la migliore, tanto da giustificare un pernottamento in più. All’aeroporto si trovano diversi noleggi auto. La proposta migliore la troviamo sul sito dell’aeroporto (www.eastmidlandsairport.com) ed è con Alamo: 7 giorni, 110£ (circa 125€), 300 miglia giornaliere incluse. Ci danno una nuova FIAT 500 di un bel turchese cielo. Ho aggiunto un’estensione di assicurazione per circa 47€ con “Mondial Assistance” propostami dalla stessa procedura di noleggio auto on line. All’aeroporto ho capito che la Mondial Assistance non è proposta da Alamo che quindi non è a conoscenza della stipula nè sa in cosa consiste (in particolare il problema è sempre la copertura sui danni a vetri e gomme). Quindi, in caso di danni, la compagnia di noleggio chiede il pagamento al guidatore che poi chiederà risarcimento alla Mondial Assistance

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