Dubai, Abu Dhabi, Giava e Bali: il nostro viaggio di nozze fai da te

Il nostro viaggio di nozze fai da te in Indonesia, con scalo furbo a Dubai e visita ad Abu Dhabi.

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  • di holaroby
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro

Nel pomeriggio decidiamo di visitare Pinus Pengger: un parco con delle costruzioni di paglia su cui poter scattare delle belle foto (ad esempio la famosa mano sospesa nel vuoto). Purtroppo è più lontano di quanto pensassimo e ci arriviamo che il sole è già tramontato. Riusciamo comunque a farci scattare delle foto carine, con lo sfondo della città illuminata. Al nostro ritorno ci facciamo lasciare dal driver in Malioboro street, famosa ma deludente, da cui scappiamo dopo un’esperienza culinaria discutibile.

11 agosto

Sveglia alle 3.00 per vedere l’alba al famoso tempio buddista di Borobudur. Nonostante sia sovraffollato ed il cielo abbastanza nuvoloso, riusciamo comunque a godere dell’atmosfera meravigliosa del luogo e a scattare foto magnifiche con una luce perfetta tra le campane del tempio. Rientriamo per le 10.00 e riposiamo un po’, pranziamo, e nel primo pomeriggio siamo di nuovo in partenza, stavolta per Prambanan, tempio induista, che raggiungiamo poco prima del tramonto.

12 agosto

Questa giornata è, ahimè, tutta dedicata al viaggio, che da Yogyakarta ci porterà a Cemoro Lawang, nostra base di partenza per l’escursione al monte Bromo. Gran parte del viaggio la passiamo in treno, ci vogliono circa 8 ore per raggiungere Probolinggo, dove arriviamo nel tardo pomeriggio. In stazione veniamo immediatamente dirottati su un minivan che ci porterà su su su fino in montagna, che raggiungiamo in tarda serata, stanchi e affamati. L’alloggio per la notte è decisamente spartano, una sorta di rifugio freddissimo, ma è sufficiente per rifocillarci, fare una doccia e filare a letto sotto strati di coperte.

13 agosto

Sveglia poche ore dopo, perché si va a vedere l’alba sul monte Bromo. Partiamo in jeep nel buio più totale, confidando nella guida e nella memoria del nostro autista, che ci sembra stia guidando alla cieca. La strada è piena di macchine come la nostra e in un breve tragitto all’odore di petrolio raggiungiamo l’inizio della passeggiata che ci porterà al punto panoramico. Recuperiamo un caffè caldo e ci sediamo in attesa di quello che si rivelerà uno degli spettacoli della natura più belli visti in vita nostra. Il monte bromo sorge dalla nebbia del mattino sullo sfondo di un cielo rosa, surreale. Torniamo a malincuore alla jeep e ci spostiamo ai piedi del monte, dove parte il percorso a piedi (il cosiddetto mare di sabbia) per raggiungere il cratere, sul quale ci affacciamo con un po’ di vertigine.

Tornati alla base, facciamo “colazione” a suon di nasi goreng e mi goreng (siamo affamati a dir poco), una doccia rigenerante ed è già ora di rifare i bagagli e cercare un trasporto per tornare a Probolinggo, che raggiungiamo con l’ennesimo pulmino sgangherato. Tiriamo l’ora di partenza del nostro treno in un bar con wifi e all’ora stabilita partiamo per Banyuwangi, che raggiungiamo in serata. Ci rendiamo conto di dover rinunciare alla gita prevista per l’indomani, l’Ijen Plateau, perché la partenza è a mezzanotte e noi siamo già stanchi e assonnati per la gita odierna al Bromo e per il lungo viaggio, inoltre io sono incinta (!) e mi sconsigliano questo tipo di gita. Ceniamo dunque e filiamo a dormire.

14 agosto

Ci svegliamo con calma, avendo rinunciato a malincuore all’Ijen, e dopo colazione prendiamo il traghetto per Bali, che raggiungiamo in circa un’ora. Siamo a Bali nord, ma abbiamo deciso di alloggiare a Seminyak, quindi recuperiamo un autista e attraversiamo l’isola. Arrivati al “Aria Exclusive Villas & spa” ci concediamo immediatamente un massaggio balinese rilassante nel nostro giardinetto privato a bordo piscina e la sera usciamo ad esplorare la vivace zona.

15-16 agosto

I giorni a Seminyak volano via tra spiaggia, tramonti mozzafiato, ristorantini, massaggi balinesi e visita al tempio Tanah Lot, a picco sul mare

17-20 agosto

Ci spostiamo a Ubud, cuore culturale di Bali, dove visitiamo la sacra foresta delle scimmie, ci dedichiamo allo yoga e alla visita ai numerosi templi dell’isola: Ulun Danu, il tempio icona di Bali, Tirta Gangga, con le sue passerelle sull’acqua, Lempuyang e la porta del paradiso, Tirta empul, dove i fedeli si purificano bagnandosi nelle acque sacre, Goa Gajah… Questa zona di Bali è poi famosissima per le sue risaie mozzafiato, noi visitiamo Tegalalang e per le bellissime cascate, scegliamo Tegenungan.

21-24 agosto

La parte finale del nostro viaggio (di nozze) doveva essere dedicato alle isole Gili ma, visto il recentissimo terribile terremoto che ha colpito tutta la zona di Lombok, sono chiuse e ci è impossibile raggiungerle. Viriamo allora su Nusa Dua, zona di Bali dedicata ai resort sul mare, dove passiamo felicemente gli ultimi giorni dedicandoci al relax nella spiaggia più bella di Bali.

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