Tre settimane in Indonesia...

… tra Java, Bali, Gili fino a Flores e alla sperduta e incontaminata isola di Kanawa

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  • di StefanoTN
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Quest'anno ho deciso di continuare con i miei viaggi alla scoperta del Sud-Est Asiatico. La scelta è subito ricaduta sull’Indonesia: il più grande stato-arcipelago del mondo, formato da oltre 17.000 isole.

All’itinerario classico noto ai più (Java - Bali - Isole Gili), ho scelto di aggiungere una zona sicuramente meno turistica, ancora incontaminata e dal fascino più selvaggio: Flores con l'isola di Rinca e Komodo e il bellissimo isolotto di Kanawa, forse il vero punto di forza di questo viaggio.

Con cinque mesi di anticipo ho prenotato un ottimo volo della Qatar a 455 euro A/R Venezia-Jakarta. A questo si sono aggiunti cinque voli interni prenotati tutti in anticipo per ottimizzare i tempi:

  • Jakarta-Yogyakarta : Garuda Airlines
  • Yogyakarta-Bali : Garuda
  • Bali-Labuah Bajo (Flores) : Garuda
  • Labuan Bajo-Bali : (Garuda)
  • Bali-Jakarta : Lion Air

La Garuda Airlines è l'unica compagnia indonesiana che permette di prenotare i voli direttamente dal sito; per gli altri bisogna appoggiarsi ad un'agenzia online. Io ho scelto Travelindo.org. Sicuramente ho avuto molto meno disagi a volare in Vietnam e Thailandia che in Indonesia: modifiche sugli orari di volo e anche qualche cancellazione sono stati intoppi frequenti. Le cancellazioni, in particolare, sono state causate dall’improvvisa eruzione del vulcano di Lombok che, oltre a movimentare il viaggio, ha portato alla chiusura totale dell'aereoporto per alcuni giorni.

Ma torniamo all’itinerario…

Sono arrivato a Yogyakarta con due amici la sera del 22 ottobre: dopo due passi per riprendersi dal lungo viaggio, riattivare la circolazione e prendere confidenza con la temperatura locale (35 gradi), abbiamo gustato il primo piattone di noodles con pollo in un ristorantino poco distante dall’albergo.

Il 23.10 sono partito per visitare il complesso di templi del Prambanam (al mattino) e il Borododur (nel pomeriggio). Per gli spostamenti mi sono affidato ad un driver locale conosciuto la sera precedente. Il Prambanam è un complesso di templi induisti che si estende per chilometri: alcuni templi sono in ricostruzione dopo un terremoto del 2006. Nel pomeriggio ho visitato il Borobodur, il più grande tempio buddista al mondo. Quella descritta è sicuramente una tappa che consiglio a tutti, da fare possibilmente non di sabato o domenica poiché la zona è molto frequentata anche dai locali. Entrambi i templi sono patrimonio Unesco e sono accessibili pagando un ticket.

I restanti giorni passati a Yogyakarta (un giorno e mezzo) li ho usati per visitare il vulcano Merapi con un tour organizzato in jeep e per visitare la città: da non perdere il palazzo del sultano e il mercato. Qui ho avuto la fortuna (o la sfortuna…) di trovare una scolaresca indonesiana che mi ha letteralmente circondato per scattarmi qualche fotografia, segno evidente che gli europei non sono poi così assidui di queste zone. La cosa all'inizio era molto simpatica, ma dopo mezz'ora cominciava a diventare surreale: ho ancora in mente la scena del povero professore che prendeva per un orecchio i suoi studenti per allontanarli dal sottoscritto.

Anche il mercato, con i suoi profumi e colori intensi, merita una visita.

Nella serata di domenica 25 ottobre mi sono trasferito a Bali. Qui ho trascorso sei giorni pieni: quattro nella città di Ubud, più o meno in mezzo all'isola, e due a Seminyak nella parte sud, sulla costa.

Dall'Italia avevo contattato una guida del luogo che parlava italiano per 4 giorni di tour alla scoperta dell'isola. Nonostante l’italiano stentato, l’essere accompagnato da un locale mi ha permesso di scoprire varie regioni di Bali: in particolare quelle orientali, settentrionali e meridionali. Anche qui ho avuto la possibilità di visitare vari templi. Quelli che più mi hanno colpito sono stati:

- il Tanah Lot: a sud di Bali, circondato dal mare, davvero il più suggestivo;

- il Tirta Empul : tempio con delle sorgenti di acqua sacra dove tanti fedeli induisti vanno a purificarsi durante i giorni di luna crescente. Io ho avuto la fortuna di assistere ad una di queste cerimonie;

- il tempio madre Besakih: il più grande tempio presente a Bali

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