Roatan, quanti dubbi (per nulla)

Dopo essermi posta inutilmente domande quali: Qual'è la stagione migliore per visitare quest'isola? Quanto sono fastidiosi/pericolosi i sand flies? E quando compaiono? Quali medicine portare per resistere a tutto? Avrei trovato l'asciugacapelli nel bagno del Club Henry Morgan ed il ...

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  • di Luisa Illeni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500

Dopo essermi posta inutilmente domande quali: Qual'è la stagione migliore per visitare quest'isola? Quanto sono fastidiosi/pericolosi i sand flies? E quando compaiono? Quali medicine portare per resistere a tutto? Avrei trovato l'asciugacapelli nel bagno del Club Henry Morgan ed il telo mare per la spiaggia in loco in modo da alleggerire il mio bagaglio? Sarà pericoloso avventurarsi fuori dal Club? La sera farà freddo come a Capo Verde, quindi prendo un maglioncino, o meglio il k-way? Sono io a sbagliare la ricerca meteo on-line oppure piove sempre? ... Ecc. Ecc. Senza trovare risposte certe quali una persona ansiosa come me andava cercando, ho dovuto fare una scelta: o tirar fuori il mio lato avventuroso ed entusiasta o rinunciare per sempre a questa meta.

Siamo partiti il 29 agosto da Milano Malpensa alle 11.30 del mattino e siamo arrivati alle 16 - ora locale - dopo undici ore e trenta di viaggio, due merende, un pranzo, quattro film e sedici tentativi di dormire.

La prima impressione è stata: "non è un gran che, mi aspettavo qualcosa di più..." "Aspetta che usciamo dall'aeroporto", fu la risposta del mio compagno. Lungo l'unica strada asfaltata che percorrevamo nel pulmino continuavo a guardarmi intorno perplessa.

Dopo venti minuti e molte informazioni da parte della guida che in ultima fila non siamo riusciti a sentire - ricordatevi di salire per primi... - siamo arrivati a destinazione.

Le sere a cena, causa il fuso orario, non riuscivo a mangiare un gran che; in compenso morivo dal sonno. All'una di notte però mi svegliavo, e non riuscendo a riprender sonno, uscivo in cerca di gechi da fotografare. A vacanza quasi terminata finalmente mi abituai ad andare a letto otto ore prima del previsto.

La spiaggia il mattino seguente l'arrivo fu una sorpresa! Il sole sorge presto, alle 5.30 è già giorno. Si possono prendere le canoe o passeggiare fino ad arrivare al limite della spiaggia, e lì, sulle rocce si possono vedere le iguane. "Oh, guarda laggiù un tacchino..." Quando prese il volo ci accorgemmo che era un condor. Li inseguii per tutta la settimana nel tentativo di fotografarli. Quì, sotto le palme, tra i colibrì, i condor che volteggiano, i granchi che passeggiano dopo una notte di pioggia, i merli, le iguane ed un tipo di lucertola che quando corre, corre su due piedi, ci si guarda attorno senza stancarsi. Nel mare già ad un metro di profondità si possono vedere pesci multicolori e la barriera corallina è facilmente raggiungibile a pochi metri dalla riva.

Le escursioni in barca sono facili sia per praticare lo snorkeling che per effettuare le immersioni. L'immersione più affascinante è stata quella per vedere lo squalo grigio di barriera.

Ovviamente non ci siamo persi la visita ai delfini. Se ci sapete fare giocheranno volentieri con voi. "Aspettate che sia lui a porgervi l'alga" fu l'insegnamento dell'istruttore. "Quindi tirategliela, come si tirerebbe ad un cane il bastoncino". Nell'acqua non si riesce a gettarla lontano però, così decisi di immergermi (in apnea) portando l'alga con me, mentre lui mi nuotava a fianco aspettando che gliela lasciassi. E' stato molto bello tornare bambini giocando con questi animali così intelligenti.

Con 54 dollari abbiamo noleggiato per un giorno il Pick-up con cui abbiamo girato l'isola. Fa davvero molto caldo, anche la sera. Ogni tanto avevamo bisogno di rientrare in macchina ed accendere l'aria condizionata. A Coxen Hole, l'unica città - se così si può chiamare... - dell'isola nei negozi si trova la scritta: "Si prega di lasciare qui le armi", e le guardie giurate presiedono fuori dalla banca, dai negozi, con il mitra o il fucile a pompa. Volevo fotografarli, ma chissà perchè ho rinunciato..

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