Meravigliose Hawaii: Maui, Kauai, Big Island

A spasso tra vulcani, mare e natura strepitosa

  • di Aletag
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Per le nostre vacanze estive, io (Alessandra) e Fabio, insieme a Tiziana e Dario, decidiamo di concretizzare un’idea già nata da tempo: le meravigliose Hawaii, organizzate in maniera autonoma e senza agenzia, come piace a noi!

Abbiamo in totale 15 notti a disposizione e decidiamo di distribuirle in modo equo tra tre isole: Maui, Kaui e Big Island.

Di seguito il diario del nostro viaggio, giorno per giorno, augurandomi che possa contenere notizie utili per chi deciderà di organizzarlo.

19/06/2016: VOLO ROMA-MAUI

Stamattina alle 10.10 abbiamo il volo da Roma-Fiumicino a Maui, con scalo a Los Angeles. Volo acquistato sul sito KLM, di cui non siamo pienamente soddisfatti, perché prima della partenza ha modificato due volte lo scalo del volo del ritorno, rendendolo un po’ più “scomodo”, e perché opera con Alitalia, che ha dei sedili a dir poco scomodissimi. Arriviamo a destinazione la sera dello stesso giorno (grazie alle 12 ore di fuso orario!) alle 20.30.

Passiamo da Alamo a ritirare il nostro bel Suv e poi ci dirigiamo al “Nona Lani Cottages” di Kihei (molto consigliato), dove facciamo il self check-in, ossia troviamo una chiave temporanea in alcune cassette che si aprono tramite un codice fornito al momento della prenotazione. I cottages sono molto carini, immersi in un giardino bellissimo e ad un passo dal mare, anche se in quel punto non è proprio il massimo.

20/06/2016: WEST MAUI

Stamane passiamo all’ufficio del Nona Lani Cottages a ritirare le chiavi definitive. La signora della reception è molto gentile e simpatica… pensa che gli italiani siano spesso in vacanza… mah! Per prima cosa, visto che i cottages sono dotati di cucina, vogliamo passare ad un supermercato per fare un po’ di spesa (facendo in questo modo quasi per tutta la vacanza, abbiamo risparmiato un bel po’!) . A Kihei c’è un supermercato molto rifornito, si chiama “Times” e così i pasti almeno dei prossimi tre giorni sono sistemati. Possiamo dunque iniziare la nostra esplorazione dell’isola. L’idea è quella di percorrere la parte west di Maui e di arrivare fino a Nakalele Poin per poi tornare indietro, visto che la Alamo ci ha avvisato che dopo quel punto non c’e’ copertura assicurativa, anche perché la strada diventa sterrata e pericolosa.

Percorriamo in macchina la strada che porta a Lahaina e proseguiamo facendo svariate soste nei punti che più ci piacciono. Cominciamo a realizzare che siamo alle Hawaiiiiiii!!!! Cominciano ad apparire palme, hibiscus e fiori di frangipane, gialli, fuscia, uccellini dalla testa rossa, onde.. è tutto incredibilmente vero!

Avevo letto di un “coastal trail” da Fleming Beach a Kapalua Bay (circa 3 miglia one way), che mi incuriosiva.

Ebbene si, bellissimi i fiori e le palme, bellissimi gli uccellini dai colori sgargianti, ma le indicazioni stradali lasciano molto a desiderare. Si può dire che sono segnalate bene solo le cittadine o le spiagge principali, ma per il resto…

Direi quindi assolutamente per caso, troviamo Fleming Beach e parcheggiamo la macchina per percorrere almeno un tratto del sentiero. La spiaggia è caratteristica, turisti e locali giocano con le onde, il life-guard dotato di microfono è attentissimo a tutto, ci sono le docce, i bagni, dei tavolini da pic-nic, praticamente come in quasi tutte le spiagge che vedremo.

Il sentiero inizia tra i campi da golf del bellissimo Resort Ritz Carlton e continua attraverso spiagge, scogliere, passerelle.. molto piacevole! Al ritorno mangiamo i nostri panini sui tavolini ombreggiati di Fleming Beach

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